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« Sogno | Principale | La guerra dei Mohamed »

07/07/13

Commenti

Elena

Purtroppo non si comporta molto diversamente neanche la stampa, sia questa intesa come carta stampata o online...

Mi auguro che la convalescenza proceda nei migliore dei modi.

Un abbraccio.

Elena

Alex

Il journal delle 13 su TF2 a Nizza deve essere veramente diverso di quello di Bordeaux ! Perché da noi questo telegiornale non ha parlato dell'Egitto. Invece mi sono dovuto inghiottire 30 minuti insopportabili sui mercati di Provenza e su François Hollande al Tour de France. D'altronde mi sono fatto la riflessione : manca solo un servizio su Francesco della Pampa oppure sui turisti a Lourdes e mi suicido :-)

Alex

dragor

Alex, non temere, vediamo lo stesso Journal de 13h. Ma probabilmente tu parli di quello di sabato, la vigilia della comparsa di Hollande a Bagnères de Bigorre per confortare le vittime delle inondazioni. Io parlo di quello di giovedi’ 4 luglio, il giorno dopo la destituzione di Morsi.
Buon lunedi’, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Cara Elena, si', ma con qualche ricerca sulla carta stampata e online si possono trovare ottimi articoli. Mentre RAI 1 svolge soprattutto un ruolo d'indottrinamento
Ormai sto meglio di prima, mi manca soltanto qualche chilo .Grazie, a presto

dragor (journal intime)

Pim

Riporti la stessa sensazione che provo anch'io quando vado all'estero. In Francia, come in Spagna, così in Gran Bretagna e in Germania, i telegiornali mostrano un respiro ampio, concedono molto spazio alle notizie di politica internazionale... e comunque alle notizie vere. I tg italiani (compreso il Tg3, quello che guardo di solito) hanno invece un taglio asfittico: la politica italiana (praticamente tutto un chiacchiericcio) occupa i 2/3 della durata complessiva, il resto è cronaca nera e costume (da bagno, in questo periodo). Uno strazio inguardabile. Ultimamente mi dedico al satellite e guardo AlJazeera English: almeno lì si fa informazione, e meno taroccata che da noi.

Buona settimana.
Pim

Alfredo

È l'nformazione che l'italiano vuole.
Le tv di stato hanno perso da decenni la loro funzione di fare informazione e si sono messe a fare concorrenza a quelle private. E alimentano il gossip. Il modo di far politica da tifosi, tipico degli italici abitanti. A tal proposito, se non lo hai letto, leggi Nemico Assoluto di Giuseppe Magnarapa. Al di là di tutto, ti da una idea di un fenomeno unico al mondo. L'odio o l'amore sviscerato per un esponente della politica al di là di ogni buon senso.
E la tv in questo ha una grande responsabilità.

Alberto

carissimo, hai perfettamente descritto come i telegiornali italiani (e non solo Raiuno) massacrano l'informazione. Come dice Pim, prima c'è il chiacchiericcio dei politici, poi la cronaca nera, infine il calcio. E le notizie vere? Per quelle devi andare su Internet!

Per quanto riguarda l'Egitto, non vorrei essere polemico ma alla luce degli ultimi avvenimenti mi sembra davvero inappropriato parlare di "vittoria del popolo". I sostenitori di Morsi sono davvero tanti e l'Egitto rischia la guerra civile, come già avvenuto in Iraq, Libia, Siria. Anche dire che l'esercito si è schierato dalla parte del popolo mi sembra davvero errato: i militari stanno dove sono sempre stati, cioè dalla parte degli Usa, che gli pagano lo stipendio.

dragor

Caro Alberto, sembra che il principale sponsor della deposizione di Morsi, chiaramente in chiave antiamericana, sia il Quatar, che ha pompato nelle casse egiziane 4 miliardi di dollari. Quando a Obama, che normalmente contribuisce con 1 miliardo e mezzo, ha detto che cosiderati gli eventi dovrà «rivedere» l’aiuto.
In ogni caso te ne do atto, più in un paese i musulmani sono numerosi, più il paese diventa ingovernabile. Già nel 2005 Peter Hammond scriveva: «Quando un paese ha l’80 per cento di musulmani, le ondate d’intimidazione e di guerra santa diventano quotidiane. Si assiste a operazioni di pulizia etnica organizzate dallo Stato e perfino a genocidi di Stato. Le varie sette islamiche si fanno la guerra fra loro e insieme combattono tanto le frange laiche che le minoranze religiose. In certi casi la dittatura islamica puo' essere sopraffatta da una dittatura militare..." Sembra la fotografia dell’Egitto di oggi e di altri Stati islamici nelle stesse condizioni.
Un abbraccio, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Caro Alfredo, grazie del consiglio. Cerchero' questo Nemico Assoluto. Magari a Ventimiglia, quando andro' a comprarmi una borsa Vuitton :-)

dragor (journal intime)

Alfredo

Se vuoi posso sporgertelo a Villefranche. Una capatina motociclistica tanto per farmi un pastis a Les Palmiers o una cenetta alla Mère Germaine.
La stagione é favorevole, la voglia di andare in moto c'é, il giro domenicale lo farei comunque.....

dragor

Pim, anch'io guardo al Jazeera, è quasi meglio di BBC1. Mi dispiace soltanto che abbia gli stessi proprietari del PSG :-)
Buona serata, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Grazie, Alfredo, l'idea è seducente. Devo soltanto trovare la forza di trascinarmi fino a Villefranche :-)

dragor (journal intime)

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