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« Pasqua, il più bell'omaggio dei credenti agli atei | Principale | San Karol Wojtyla protettore dei pedofili »

26/04/14

Commenti

Pim

Karol Wojtyła, polacco di origine e cultura, era assai rigido dsl punto di vista psicologico e del tutto digiuno circa le complesse problematiche del mondo africano - che gli era del tutto estraneo. E forse anche di quelle sudamericane - si affacciò con Pinochet al balcone dove Allende venne gettato e negò qualunque riscontro alla teologia della liberazione. Insomma, per questi e altri versi (scarsa sensibilità alla questione della pedofilia nella chiesa), il suo papato appare fortemente controverso. La scelta di elevarlo agli onori degli altari lascia perplessi e non consola il fatto che papi ben peggiori possano fregiarsi del titolo di santo...
P.

dragor

Pim, quando Wojtyla è stato eletto, ero in Burundi. La nostra preoccupazione principale erano le tensioni etniche, perché volevamo soltanto starcene in pace. Speravo anche che il Vaticano smettesse di sostenere la dittatura rwandese, in modo che i miei amici rifugiati potyessero tornare nel loro paese. Cosi' abbiamo sperato in una sterzata della chiesa cattolica, che nella regione era molto potente. Invece la situazione è peggiorata. Wojtyla, che in Rwanda governava al fianco del dittatore tramite un vescovo di sua scelta inserito nel comitato centrale del partito,non ha speso una parola per denunciare i periodici massacri di Tutsi dei quali si sarebbe potuto informare semplicemente aprendo il giornale, ammesso che non ne fosse al corrente. In compenso si lamentava perché il presidente burundese Baghaza cacciava i mmissionari colpevoli di soffiare sul fuoco del della divisione etnica. Cosi' sono passati gli anni. Quando mio padre ha progettato una chiesa, ho dato all'ambasciatore del Vaticano una lettera per Wojtyla con la suale lo pregavo di cambiare politica per evitare nuovi massacri. Nessuna risposta. 2 mesi dopo gli Hutu inferociti massacravano 20000 persone a Kirundo e Bugarama, fra le quali una persona che mi era molto cara. Ma l'esperienza non è servita. Wojtyla ha continuato la politica razzista anti-Tutsi, ha sostenuto il governo genocidario dopo la morte di Habyarimana e dopo il genocidio ha difeso a spada tratta i preti assassini fra i auali Athanase Séromba, di cui hanno parlato tutti i media. Ecco perché, più che controverso, lo definirei una canaglia amorale che sapeva benissimo quello che faceva ma avrebbe calpestato anche sua madre per imporre il potere della chiesa. Un giudizio maturato in 27 anni di osservazione, molti dei quali dai terminal della sua politica: il Rwanda e il Burundi.

dragor (journal intime)

draghetto draghetto

Dragor ha tutti i diritti,come chi va fuori testa.

dragor

Dragor ha anche tutti i doveri,come quello di denunciare la strana idea di virtù della chiesa cattolica. E pensare che qualcuno la prende come base della propria morale!

dragor (journal intime)

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