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08/01/15

Commenti

Bertrand Rusell

Aspettavo il tuo articolo da questa mattina.

Mentre sto scrivendo le teste di cuoi stanno per entrare nella casa degli attentatori e lo stanno trasmettendo in diretta.

Homing Pigeon

ciao Dragor,

aspettavo un tuo post sulla strage di Parigi.

Sei riuscito a non farti prendere dall'emozione e a fare una fredda, ragionata analisi della situazione. Un po' ti invidio per questo.

Questo assassinio della satira è un insulto all'umanità. Ma la cosa che trovo altrettanto insultante è questa gara alla dissociazione, questo essere a tutti i costi - quando ci sono dei morti ancora caldi - politically correct. Questo non dire, da parte di tutta la stampa, come stanno davvero le cose. Questo voler nascondere la testa sotto la sabbia, pensando che le dichiarazioni di prammatica bastino e soprattutto servano a qualcosa, oltre a far sogghignare chi è stufo di sentirsele propinare ad ogni evento nefasto, salvo poi a non far nulla per evitare che ricapiti.

E' da ieri che ci raccontano che la nostra forza è non esser come loro e che noi abbiamo la libertà. Invece la libertà l'abbiamo già persa, e non esser come loro è la nostra debolezza.

Quando quattro persone come Charb, Cabu, Tignous e Wolinski (avete ammazzato un uomo di ottant'anni. Nemmeno i mafiosi arrivano a tanto) muoiono così, in un giorno qualsiasi, per avere manifestato come sapevano le loro idee, vuol dire che la libertà è già persa.

HP

dragor

Ciao HP, devo avere ipercompensato. In realtà sono sotto shock. E' come se mi avessero trucidato la famiglia. Vorrei che questo massacro servisse a far aprire gli occhi ma come dici tu sarà molto difficile. Non c'è cieco peggiore di chi non vuole vedere. Lo Stato si rifiuta di riconoscere che siamo in guerra, che i musulmani vogliono assassinare la nostra cultura come hanno fatto nei loro paesi con tutte le culture pre-esistenti, che questo assassinio sta scritto nei loro testi e si predica nelle moschee. Per interessi elettorali si rifiuta di riconoscere che vogliono imporci di califfato e la sharia come ordina il Corano. Siamo ancora al punto che ogni critica all'islam è assimilata al razzismo come se l'islam fosse una razza invece di un'ideologia fascista. Se fosse per loro sì, la liberta sarebbe già persa, come racconta Houellebecq nel suo ultimo romanzo in cui la Francia si sottomette all'islam per opporsi al FN. Ma per fortuna non ci sono soltanto i socialisti alla Hollande, i bobos, gli ex sessantottardi, i dhimmi politicamente corretti. C'è una Francia profonda che si sta svegliando. E quando la Francia si sveglia, i nemici della libertà hanno chiuso. Nel 1789 ci siamo presi la Bastiglia,adesso ci prenderemo la moschea.

dragor (journal intime)

dragor

Sì Bertrand Russell, i colpevoli sono identificati. Purché si tratti dei veri colpevoli e non di capri espiatori per calmare la gente. Certo, gli piacerebbe incolpare qualche membro del FN come hanno cercato di fare in occasione di tutti gli attentati islamici, ma anche la faccia tosta ha un limite.

dragor (journal intime)

Edelweiss

Penso che i vignettisti se la siano cercata, dovevano aspettarsela. Non si scherza con la religione, come non si scherza con la mamma. E la Religione, la Umma, per i musulmani è davvero la mamma.
E' un fatto di delicatezza, e anche di educazione. Volevano innescare una guerra? Non bastavano le guerre di religione che hanno insanguinato la storia?
Edelweiss

dragor

Edelweiss, come sarebbe a dire? In un paese civile si scherza su tutto, in particolare sulla religione. Se tu metti un'ideologia al di sopra della critica, apri la strada alla peggiore dittatura. Accade solo nei paesi totalitari come l'URSS di Stalin, la Germania di Hitler, l'Arabia Saudita, la Cambogia di Pol Pot. La libertà di pensiero e di espressione sono i nostri valori più sacri Se i musulmani non sono d'accordo, devono soltanto togliersi dai piedi e andare in uno dei 57 paesi musulmani invece di stare in Europa a scroccare sussidi e sputare nel piatto. Quando non sputano piombo.

Edelweiss

La libertà deve avere un limite, anche nel rispetto del credo religioso del prossimo, che ha sede nella sfera più intima e inviolabile della persona. Oltre, con il dileggio, c'è l'offesa becera, gratuita, passibile di attentare alle basi di una civile (ed educata) convivenza. E' vero che anche i caricaturisti devono guadagnarsi da vivere....ma per piacere, lo facciano non anche a nostre spese.
Sì alla libertà di satira, NO alla licenza di empietà.
Edelweiss

Pim

I porcessi migratori fanno parte della storia dell'uomo, si possono (si devono) regolamentare ma non bloccare.
Ci sarebbe da dire molto, invece, su uno degli inneschi di questa situazione, forse il più sciagurato: parlo della disgraziata guerra contro l'Iraq del 1990 messa su da Bush padre (e speriamo non arrivi un Bush nipote altrettanto miope). E in tempi più recenti l'ignavia nel porre mano alla crisi siriana che ha contribuito in modo decisivo a creare le condizioni.
Concentrandosi sul da farsi, penso che siano necessari quattro tipi di intervento.
Combattere le sorgenti del terrorismo sul proprio terreno (in altre parole il cosiddetto stato islamico) con maggiore dispiegamento di forze (militari e non).
Intervenire nella guerra civile in Siria e risolvere una volta per tutte la faccenda Palestina.
Sostenere le relazioni con le componenti moderate del mondo musulmano (che in Europa sono la maggioranza assoluta). Rafforzare le politiche di accoglimento e integrazione che garantiscano la convivenza civile.

marcello

Io trovo estremamente offensivo l'esposizione dell'effige cristiana rappresentata dal cadavere di un uomo torturato, e non sopporto l'arroganza dei minareti che impongono la loro assordante lagna, mi offende la vista di uomini in ginocchio che pregano con il culo in aria, mi fanno ribrezzo i riti tribali e le preghiere in coro.

ma sono tollerante, e non pretendo che i credenti si nascondano nelle cantine ad officiare le loro ridicole funzioni, pretendo solo altrettanta tolleranza, e non permetto che decidano loro cosa è satira e cosa è divertente: lo decido io. Se decidono di offendersi è un loro problema, non mio.

dragor

Edelweiss, perché la religione dovrebbe meritare più rispetto di ogni altra ideologia? Significherebbe sottrarla alla ragione e il sonno della ragione generaa mostri. La libertà di pensiero non ha tabù. E in un paese civile non si risponde alla matita con il mitra.

drsgor (journal intime)

dragor

Pim, io sono favorevole all'immigrazione e alla società multietnica, come prova la composizione della mia famiglia. Ma sono contrario all'islam perché i veri musulmani, a qualunque etnia, non s'integrano nel paese di accoglienza e vogliono imporre la loro legge con ogni mezzo possibile. Sta succedendo anche in Danimarca, dove mi trovo attualmente, per non parlare della Svezia. I problemi non vengono dall'immigrazione, vengono dall'islam. Finché non si indicherà la causa, non si potranno eliminare gli effetti.
E i fratelli Kouachi non hanno niente a che vedere con l'Iraq e con Bush. Sono stati indottrinati dall'imam di quartiere, uno delle centinaia che predicano impunemente l'odio fabbricando migliaia di potenziali assassini.

dragor (journal intime)

dragor (journal intime)

dragor

Marcello, la religione dovrebbe essere un fatto privato che non esce dai templi e dalle case private, a parte qualche periodica manifestazione in piazza ormai parte della consuetudine. Se i fedeli di una religione ti ammazzano perché non apprezzano le tue critiche, è chiaro che c'è troppa libertà religiosa. Ne parlo nel mio ultimo post.

dragor (journal intime)

Bertrand Rusell

Vorrei ricordare a tutti che la Francia era contraria all'invasione dell'Iraq quindi se questi terroristi avessero abbracciato l'estremismo per la guerra in Iraq non avrebbero dovuto colpire la Francia ma gli USA.

Il fatto che abbiano colpito Charlie Hebdo e poi un supermercato ebraico dimostra che vogliono toglierci al libertà d'espressione e che vogliono uccidere gli Ebrei in quanto Ebrei.

Edelweiss

Caro Dragor,
la religione non è un'ideologia, non c'entra niente con la ragione e non scaturisce da essa. E' un'esigenza che parte dalla sfera irrazionale degli umani.
Edelweiss

dragor

Ben detto, Edelweiss. Ecco perché la ragione deve fissare i suoi limiti. Guai a lasciare via libera all'irrazionalità.

dragor (journal intime)

dragor

Bertrand Russell, sono d'accordo sul secondo punto: si è voluto colpire gli ebrei. Ma non si à voluta colpire la libertà di espressione, si è soltanto voluto vendicare Maometto poiché il Corano ordina di uccidere chiunque lo offenda. Così le manifestazioni oceaniche per la libertà di espressione hanno tirato a vuoto. La questione centrale non è stata nemmeno sfiorata: per l'islam non c'è posto nella nostra società.

dragor (journal intime)

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