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REMEMBERING ADELE

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14/04/06

Commenti

Guizzo

Da sempre i grandi spiriti hanno incontrato la violenta ostilità delle menti mediocri. La mente mediocre è incapace di comprendere chi, rifiutando di inchinarsi ciecamente ai pregiudizi convenzionali, decida di esprimere le sue opinioni con coraggio e onestà. (Albert Einsten in difesa di Bertrand Russel)

Biz

Credo si debba essere meno totalitari tutti quanti. Ossia: non si vede perchè i musulmani dovrebbero ritenersi offesi da un presepio o da un crocefisso (e infatti, a quanto mi risulta, non è così). Noi non ci riteniamo offesi dalle scritte Allah e Mohamed.
E' vero che, a rigore, nei luoghi pubblici statali, l'esposizione permanente dei simboli religiosi può ritenersi non legittima. Tuttavia, mi pare che, laddove permangano, sia segno di uno zelo un po' fanatico volerli rimuovere.
Non credo che sia così negativa, anzi, la rappresentazione di qualcosa che sia diverso dalla MERCE, l'unica rappresentazione di cui siamo costantemente bombardati.
Credo quindi che la direzione giusta non sia quella francese.
Piuttosto una direzione plurale, che non vuol dire mettere la stella nel presepio o cambiare il simbolo della croce rossa, che è una soluzione idiota, ovviamente.
Ma invece accettare che a Natale possa esserci il presepio come segno di una festività cristiana, ma anche altri segni, quando capita, di altre festività di altre religioni se alcuni cittadini lo richiedono; o anche segni di festività laiche (ad esempio l'otto marzo, volendo).
Sistetizzando, non sono per uno stato laico che nega, ma per uno stato laico che permette.

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