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30/06/06

Commenti

Silvano Deregibus

Ciao Dragor, come non essere d'accordo con te?..intanto altri due piccoli tasselli componenti il mosaico del mondo ci hanno lasciato....; senza parole.
Un caro saluto, Silvano
;-)

Dolcyssyma

Sono assolutamente favorevole alla castrazione chimica! Ma com'è possibile che questi mostri poi vengano rimessi in libertà dopo poco tempo quando è certo che ritornano a violentare bambine... sono inorridita!

Betta

Penso ai genitori di quei due angioletti. Per quanto esista l'istinto di conservazione della specie e per quanto l'essere umano sia un animale capace di adattarsi alle situazioni più disparate mi chiedo come sia possibile sopravvivere a ciò, ma nn trovo risposta.
Sono successi in Italia casi di pedofili che, una volta arrestati, hanno espressamente chiesto di essere castrati chimicamente, tuttavia questo nn è stato possibile, nn abbiamo una legge che lo preveda. Persone che a "mente fredda" si rendevano conto dell'obrobrio commesso, ma agli impulsi perversi talvolta omicidi nn riuscivano a resistere.
Ciao

dragor

Cara Dolcyssima,
perfino mia figlia, mentre giocava nello Square Alsace et Lorraine, è stata insidiata da un pedofilo già condannato e poi rimesso in libertà. Per fortuna sua madre vigilava...
Cara Betta, l'accettazione della morte ingiusta di una persona amata è forse il più difficile di tutti i processi. Lo so per esperienza.
Caro Silvano,
i mezzi per salvare i tasselli superstiti ci sono. Si tratta soltanto di legalizzarli.
Grazie, ciao a tutti
dragor (journal intime)

agnès

Sono d'accordo, il termine "castrazione chimica" è orrendamente inadeguato. Credo che il beneficio dei medicinali sia da condividere: un apporto positivo come riscatto psicologico per una persona che inevitabilmente sentirà i sensi di colpa di un mostro, e una possibile salvezza per tanti bambini.

dragor

Cata Agnès,
il termine "castrazione chimica", cosi' deliziosamente scorretto anche se inappropriato, soddisfa almeno semanticamente quelle persone che castrerebbero
volentieri i pedofili con un paio di forbici...
Grazie, ciao
dragor (journal intime)

cate

Caro Dragor mi trovi pienamente d'accordo con te!!!
Unico dubbio, ciò che ricordo da un'intervista ad uno psichiatra olandese che si occupa di pedofili da molti anni. Diceva innanzi tutto, che un pedofilo non guarisce mai! Molti suoi pazienti detenuti in strutture apposite, dopo anni di terapie farmacologiche e psichitriche lo scongiuravano di non lasciarli in libertà perché altrimenti lo avrebbero rifatto. Inoltre spiegava, che la "castrazione chimica" non funziona sempre, molti uomini sottoposti ai farmaci poi, hanno continuato a molestare le piccole vittime che riuscivano a trovare anche senza arrivare alla violenza vera e propria (oltre al fatto che molti "pazienti" cercano in tutte le maniere di non assumere il farmaco...) E' quindi un serio problema al quale non è stata ancora trovata una soluzione veramente valida.
Per ora accontentiamoci di questa, anche se mi pare che spesso arrivano ad usarla, troppo tardi!
Ciao Cate

spank

Ciao,in questi casi come si fa a non esser d'accordo, anche io avevo letto qualcosa di simie a quello che dice Cate sicché via di chimica...e, se non funziona, fisica!
ciao ciao
spank

dragor

Cari Cate e Spank,
si', lo sapevo. In effetti i farmaci utilizzati fino ad oggi non assicuravano il successo. Ecco perché chez nous si stanno sperimentando dei nuovi farmaci che dovrebbero funzionare come un fendente di katana ninjato (spada giapponese). In ogni caso, come dice Spank, l'alternativa è sempre aperta...
Grazie, ciao a tutti
dragor (journal intime)

johnatan2k

Io sono molto duro su questo argomento.
non mi basta, questo. Non è abbastanza. vorrei che morissero. tutti.

Gustavo Rinaldi

Potresti per favore fornire la fonte dei dati che citi?
Mi riferisco in particolare ai tasssi di ri-offesa.
Grazie.

dragor

Caro Gustavo,
puoi trovare i dati che t'interessano al seguente sito:
http://www.doctissimo.fr/html/sexualite/mag_2001/mag0302/se_3600_abus_sexuel_niv2.htm - 62k -
In ogni caso, in Canada danno un tasso di recidiva al 70/100. La questione è controversa.

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