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« I nuovi cittadini | Principale | Art Nouveau »

08/08/06

Commenti

Gustavo Rinaldi

Grazie di questa guida.
Ci vorra` una visita a Nizza.

Poiche' pianifichiamo di riannetterla ai territori del Regno Sardo, dobbiamo conoscerla almeno un poco!

Ciao,

Gustavo

dragor

Caro Gustavo, a Nizza c'è un movimento separatista al quale non dispiacerebbe riannettersi al regno sardo (se ci fosse). Il suo slogan, riprodotto perfino sulle T-shirt, è: "Seu Nissart e m'en bati" (sono nizzardo e me ne frego).
Un caro saluto :)
dragor (journal intime)

cate

Ciao Dragor, quando sono stata a Nizza sono rimasta a bocca aperta. Hai ragione, è bellissima! Attendo la seconda puntata..
Un bacione Cate ;)

Dolcyssyma

Presto ritornerò a Nizza... già ti dissi che ho dei bellissimi ricordi (quindi intanto mi aggiorno leggendoti :)))

dragor

Grazie, cara Cate. Naturalmente TypePad ha pensato bene di guastarsi e adesso non accetta le foto. Spero di poterlo riparare in tempo... :)
Un bacio
dragor (journal intime)


dragor

Cara Dolcyssyma,
si', ricordo che associavi la città all'incontro con una tua cara amica. Attualmente Nizza è sconvolta dai lavori per il tram ( una volta ce n'erano 6 linee, le hanno soppresse negli anni '60 e adesso ne stanno ricostruendo una ricostruendo una). Se vuoi vedere una città presentabile, forse ti conviene aspettare qualche mese...
Ciao, un caro saluto :)
dragor (journal intime)

Guizzo

Caro dragor, visto che non riuscirò ad andare in ferie, ho trovato un'ottima alternativa! Dove sei stato in vacanza? A Dragorville!

dragor

Caro Guizzo, una vacanza virtuale è sempre meglio che niente. A proposito di delfini, a Marineland, fra Nice e Antibes, per 50 euro ti fanno nuotare con i delfini senza bisogno di andare fino in Honduras come Cate. :)
Ciao
dragor (journal intime)

Gustavo Rinaldi

Credo che sarebbe importante per Torino essere meglio collegata con Nizza.
L'attuale linea ferroviaria e` molto panoramica, ma troppo lenta, a binario unico e non elettrificata. Inoltre i tunnel sono troppo piccoli per un decente traffico di merci su container.
Per me questa dovrebbe essere una delle priorita`: migliorare la linea.
Cosi` sarebbe possibile raggiungere l'altra citta' in 2 ore invece delle attuali 4 ore e 26 minuti.

dragor

Caro Gustavo,
fra le ragioni del rancore niçois nei confronti di Parigi ci sono i trasporti, che la capitale ha progettato nel suo esclusivo interesse, facendo passare tutto il traffico per Marsiglia quando è evidente che il retroterra di Nizza sono la Savoia, Ginevra, Torino. La linea diretta, l'antica route Napoléon (cosi' chiamata perché Napoleone l'ha percorsa quando è sbarcato a Juan-les-Pins per i 100 giorni) è attualmente servita dai Chemins de Fer de Provence con autocar a binario unico e scartamento ridotto che fanno in media 40 kmh. Lo stesso vale per gli autocar sulla Nizza-Cuneo, che ricalca l'antica route du sel (strada del sale, percorsa dalle carovane di muli che portavano il sale verso Torino) che impiegano 3 ore per fare 150 chilometri. Da anni si parla di potenziare la linea Nizza-Torino (e creare una linea diretta Nizza-Ginevra, dato che passando per Marsiglia ci voglio otto ore per raggiungere una città distante in linea d'aria 350 km) ma dovrà essere realizzata con capitali italoniçois perché Parigi non sgancia e non sgancerà mai...:(
Ciao
dragor (journal intime)

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