La mia foto
Blog powered by Typepad
Iscritto da 03/2006

compt


provenienze

contatori

paperblog

REMEMBERING ADELE

  • ciaoadele

blogpoll

« Carri armati e democrazia | Principale | Contro la caccia »

28/09/06

Commenti

spank

Ciao Dragor,
in effetti il tuo pensiero non fa una grinza....è brutto ammetterlo ma credo che sia così..ormai alla storiella dell'esportazione della democrazia non ci credono più neanche i bambini!
ciao ciao
spank

Guizzo

Per un uomo con degli ideali, la consapevolezza di morire per il denaro deve essere profondamente triste.

irenespagnuolo

Vorrei poterti dare torto Dragor...nel senso che vorrei non fosse atrocemente vero...
Non posso negare la realtà.

Tesea

BRAVO! Finalmente nero su bianco quello che quasi tutti (tranne gli ingenui) pensano ma non dicono! Ma noi l'avevamo capito ab initio, a noi non la fanno! Ciao
Tesea

dragor

Cara Tesea, come si dice chez nous, Dragor dit tout haut ce que les autres pensent tout bas. Ciao
dragor (journal intime)

cinghios

Diciamo che più che esserci l'oro nero in Afghanistan, ci passa. Come pure il gas.
A guardia di oleodotti e di gasdotti. E ricordiamo anche che Karzai è stato (o forse è tuttora) un consulente di UNOCAL.

Comunque il tuo ragionamento non fa una piega. Ciao

Pim

Vorrei poterti dar torto, ma purtroppo sappiamo tutti che è così come dici. Pare che a Nassiriya si trovi una raffineria, o qualcosa del genere...

dragor

Caro Cinghios,
allora diciamo che i militari fanno la guardia ai tubi, non ai pozzi. Ma nella sostanza la cosa non cambia...
Ciao
dragor (journal intime)

dragor

Caro Pim, anche dietro il Decalogo della Correttezza Islamica (vedi il post) c'è il petrolio. Per l'oro nero si permette agli musulmani perfino di calpestare il papa...
Un caro saluto
dragor (journal intime)

mm

comunque addesso, salva ogni altra considerazione, mi sembra, dopo i due ultimi soldati morti in afghanistan, di aver sentito qualcuno ai TG che avverte che forse queste missioni si sono ammantate di inopportuna retorica, che è necessario che i giovani che si mettono in lista d'attesa per le missioni all'estero, sappiano che a fronte dei 4000 euro/mese, si va in posti pericolosi e si rischia la vita. ma loro lo sanno...

I commenti per questa nota sono chiusi.