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17/10/06

Commenti

cinghios

Ciao Dragor,
sì un consiglio di sicurezza dell'ONU basato sull'esito della 2 guerra mondiale e a 17 anni dalla caduta del muro di Berlino non ha molto senso. Non sono totalmente d'accordo sull'illustrazione dell'attuale equilibrio mondiale. A mio parere, i soggetti della politica mondiale sono: USA (con al seguito UK), Cina (più eventualemente India)attualmente l'unico "competitor" degli USA , la Russia che non lavora di comune accordo con la Cina ma cerca di tornare potenza primaria autonoma ed infine in fieri Europa (esclusa UK) imperniata sull'asse Francia-Germania. Rimane poi una forza abbastanza omogenea dell'america latina che dopo le batoste subite sembra aver trovato una via difficile ma abbastanza autonoma. L'Africa (ma anche il mediooriente) non mi sembra in grado di esprimere una posizione sufficientemente forte, anche se ritengo auspicabile almeno un posto permanente per l'Unione Africana.

L'eliminazione del diritto di veto all'ONU farebbe compiere un considerevole passo avanti a questa organizzazione. Ma questo purtroppo è osteggiato dalle potenze attuali, in primis gli USA, che negli ultimi anni hanno ostentato una politica (anche con azioni militari) chiaramente ostile all'ONU.


saluti cinghios

Saltapicchio

Le tre potenze che attualmente si dividono il mondo sono:
- Oceania (USA+UK+paesi anglofoni): già edificata.
- Estasia (Cina+India): prossima al completamento.
- Eurasia (UE+Russia): in via di costruzione.

Noi apparteniamo all'Estasia, siamo alleati all'Oceania e siamo in guerra con l'Estasia. E siamo SEMPRE stati in guerra con l'Estasia.

E 2+2 fa 5.

Tesea

Caro Saltapicchio, cosa vuol dire che noi apparteniamo all'Estasia e siamo in guerra con l'Estasia e siamo sempre stati in guerra con l'Estasia?
Grazie! Tesea

Saltapicchio

Era un errore di battitura. Noi apparteniamo all'Eurasia, siamo alleati con l'Oceania e siamo in guerra contro l'Estasia.
Gli errori li sto correggendo direttamente dalla stanza 101. ;-)

Miglio

Saltapicchio, altroché 1984 di George Orwell (al Secolo Eric Arthur Blair)... Qui la situazione è pesissima! Il mio professore di diritto internazionale mi bacchetterebbe se esternassi un commento favorevole all'abbatimento del sistema del veto nell'ONU. Ma lui qui non c'è e lo posso dire: il diritto di veto è, a tutti gli effetti, lo strumento cardine con cui i forti schiacciano i deboli e che nessuno, nemmeno le potenze che entrano "provvisoriamente" a far parte del consiglio, vorrebbe abbattere. Il motivo? Detenere il veto significa potere. Ricordate che basta un veto a respingere la mozione, non serve una maggioranza negativa di veti per fermare una proposta (e nemmeno tutte le proposte vengono votate, perché c'è una duplice procedura di inquadramento delle mozioni - ma questo è un altro discorso complicato su cui non serve dilungarsi). Cosa genera tutto ciò? Semplice: da un lato genera un veto costante nelle azioni che vanno a ledere chi è nel consiglio di sicurezza (es. Io, Stati Uniti, userò sempre il veto per bocciare ciò che non voglio mi si ripercuota contro); dall'altra parte genera ACCORDI BILATERALI, ovverosia tutti quei trattati mediante i quali (per dirla in soldoni) la giustizia internazionale va a farsi fottere e subentrano i giochi di potere che due parti decidono stabiliti in partenza. Leggasi i vari trattati di estradizione, protocolli di kyoto non rispettati, ecc. ecc. ecc.
Per dirla come gli Iron Maiden: And the tale goes on, and on, and on, and on...
So che non vi ho detto praticamente nulla di nuovo, perciò... Saluti a tutti! Bel blog Dragor, complimenti!

Luca

Diffiderei di soluzioni troppo semplici per questa che è la materia più importante che c'è: il governo del mondo.
Secondo me del Consiglio di Sicurezza e delle altre istituzioni importanti come il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, il G8 ecc. dovrebbero far parte tutti i paesi democratici che al loro interno abbiano raggiunto standard elevati di rispetto dei diritti umani, con l'aggiunta di Cina e Russia che già ne fanno parte. Questi paesi per iniziare potrebbero essere quelli che secondo le tabelle dello Human Development Report dell'ONU
http://hdr.undp.org/reports/global/2005/ non hanno persone denutrite o che soffrono la sete.
Ma per arrivare a questa soluzione ci sono almeno altri due grossi problemi: il primo è che i 5 membri permanenti dovrebbero acconsentire a mollare una parte non trascurabile del loro attuale potere. Il secondo è che bisognerebbe trovare un modo per pesare i voti su cui tutti questi paesi siano d'accordo, sul
modello di quanto è stato fatto in Europa con il trattato di Nizza per determinare la composizione del parlamento europeo. Perchè ovviamente il voto di Cipro non può avere lo stesso peso di quello della Cina che ha un miliardo e mezzo di abitanti o degli Stati Uniti che hanno un PIL molte volte più grande. Alcuni di questi criteri potrebbero essere: il numero dei cittadini del paese, il suo PIL, la quantità dei fondi che il paese da alle istituzioni internazionali, ecc.
Si potrebbe in ogni caso partire dando molto valore ai voti dei 5 membri permanenti, ma con la regola d'oro che nessuna regola è immutabile perchè le regole per essere buone regole devono adattarsi al tempo in cui si sta vivendo, e quindi questo valore deve essere ridiscusso e "ripesato" a scadenze fisse ad esempio decennali, insieme alla verifica se ci sono altri paesi che hanno diritto di essere ammessi.
Questo perchè concordo con te sul fatto che queste istituzioni dovrebbero lavorare per poter includere sempre più membri, cioè dovrebbero lavorare perseguendo l'obiettivo di arrivare a includere tutti i paesi della Terra.
Ah come ultima cosa abolizione del diritto di veto e voto a maggioranza, magari di tipo diverso a seconda dell'argomento trattato, cioè per esempio per intervenire militarmente contro una dittatura dovrebbe valere il voto a maggioranza qualificata ecc. ecc.

dragor

CINGHIOS E' vero, ho semplificato un po' troppo. La tua descrizione degli equilibri è molto più precisa. Grazie

SALTAPICCHIO Una intepretazione interessante. Per fortuna hai corretto gli errori...

MIGLIO E' proprio vero, il veto è l'arma per schiacciare i deboli. Grazie per i complimenti, ciao

LUCA Non ti sembra che, come rispetto dei diritti umani, la Cina e la Russia lascino un po' a desiderare? Io le lascerei fiori dal Consiglio di Sicurezza

Grazie e ciao a tutti

dragor (journal intime)

Luca

Anche io, detto fra noi, le lascerei fuori dragor, almeno ancora per qualche anno, perchè la Cina per esempio ci sta raggiungendo a passi da gigante, in Russia invece vedo qualche miglioramento negli ultimi tempi ma non ho i dati per valutare con che percentuale esso sia dovuto alla rendita petrolifera.
Ma questi 2 paesi non accetterebbero mai modifiche delle regole che vadano contro i loro interessi così platealmente, e lasciarli fuori vorrebbe dire dividere di nuovo il mondo in due blocchi, innescando un'altra guerra fredda.
Invece per spingere tutti i paesi ad un continuo miglioramento, si potrebbe dire che per quei paesi in cui dalle verifiche risultassero peggiorate le condizioni di vita dei loro cittadini, senza che ciò sia dovuto a catastrofi naturali (terremoti, tsunami, eruzioni ecc.), si potrebbe avere una sospensione temporanea, parziale o totale nei casi più gravi, del diritto al voto in queste istituzioni. In questo modo l'appartenenza a queste istituzioni non sarebbe più una rendita di posizione come è ora ma un diritto da guadagnarsi giorno per giorno.
Per finire un'ultima cosa, se davvero si decidesse di riformare seriamente le Nazioni Unite, bisogna abituarsi all'idea che questa riforma potrebbe nascere solo dopo lunghe ed estenuanti mediazioni (come è stato ed è ancora per l'Unione Europea) e che lascerebbe tutti un po' scontenti, ma la cosa importante è che sia un buon progresso rispetto alle regole stabilite alla fine della 2° guerra mondiale.

Enrico

La Russia almeno quella di Putin non eccetera mai l'Europa, preferisce sfruttare l'emergente Cina sia economicamente sia militarmente, in ogni modo basta con questa visione buschiana del mondo: "O con l'america o contro", Europa può andare d’accordo sia con la Cina sia con l'india gli americani che hanno l'economia basata sull’imperialismo hanno bisogno di un nuovo nemico sempre.

Il posto alla francia nel consiglio ONU è stato solo un regalo di Churcill, che aveva bisogno di un altro stato europeo come spalla.

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