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25/10/06

Commenti

fia

Ciao Dragor, anche questo post mi piace, non capisco però perchè continui a mettere sullo stesso piano il Cristianesimo con l'Islam. A costo di essere noiosa ( ma qui si può dire liberamente quello che si pensa ), Gesù non è Maometto . Il suo messaggio , checchè tu o chiunque altro ne possa dire , è liberale , liberante e pacifico .Sono le interpretazioni ad essere sbagliate e questo vale più per il Cristianesimo , le cui interpretazioni , nei secoli , e anche adesso che c'è un ateismo imperante ,si sono discostate di molto dal pensiero originale, mentre molto più fedeli all'origine sono i musulmani. Loro davvero non tradiscono il loro Dio come invece facciamo noi in Occidente. Con la scusa dell'accoglienza in nome di Gesù , che non è accoglienza ma solo rassegnazione della peggior specie , noi stiamo dormendo dal punto di vista morale, e siamo una continua contraddizione.
Continuo a dire che sarà questa la nostra rovina, è proprio la mancanza dei valori cristiani, che ci mette in posizione di netta inferiorità .
Così la penso.....

dragor

Cara Fia,
c'è un gap fra la chiesa come comunità ecumenica e la chiesa come potere temporale. Il pacifismo del cristianesimo originale è stato spesso tradito dalla chiesa di Roma, come dimostrano tutte le violenze commesse nel corso dei secoli in nome di Dio. Ecco perché penso che le religioni non dovrebbero disporre di potere temporale. Il connubio fra fede e politica è molto pericoloso
Un caro saluto
dragor (journal intime)

mm

sono d'accordo. Sono desolata e spaventata dal vedere l'occidente così cauto nel controbattere gli aspetti misogini, violenti e tribali espressi dalla cultura musulmana. per esempio trovo patetico voler esercitare questo contrasto addentrandosi nel terreno infido dell'interpretazione del corano in senso "liberale", ovviamente facendosi pure dare dell'ignorante da qualche imam. Non tocca all'occidente dare lezioni agli imam, suo dovere è difendere le sue conquiste civili, i suoi principi di libertà e convivenza. Se i musulmani non accettano possono tornare nei loro paesi d'origine, che non sono poi così poveri, e comprenderebbero che forse la ricchezza dell'occidente è stata consentita anche dalla libertà - se vogliono rimanere attaccati a idee misogine e tribali, tipiche dei mondi arcaici e rurali, tornino in quei paesi. L'integrazione e il mescolamento delle culture sono esititi per tutti i popoli tranne che per l'islam, è storia di millenni,prima o poi ci sarà una altra volta la reconquesta...

mm

mi sto convincendo che sia stata la rivoluziine industriale, e poi il lavoro femminile nelle fabbriche e negli uffici, a dare la spinta all'occidente in senso laico e liberale. purtroppo c'è crisi industriale oggi in europa, ma se potessimo inserire le donne musulmane nel mondo del lavoro, evitando che se ne stiano chiuse, anzi recluse, in un mondo puramente domestico, credo che con la libertà di movimento ed economica che ne deriverebbe loro, sarebbero loro stesse in una generazione a togliere fiato agli imam e ai loro precetti.

dragor

Cara mm
purtroppo tende a prevaalere l'interpretazione coranica del periodo di Medina, il più intollerante, che è abrogativo rispetto al periodo precedente.

Sul fatto che il futuro della società islamica è in mano alle donna sono perfettamente d'accordo. Avevo anche scritto un post sull'argomento:

http://dragor.blog.lastampa.it/journal_intime/2006/07/gli_arabi_e_le_.html

Se non dovesse funzionare, è nell'archivio di luglio.

Ciao, buona giornata

dragor (journal intime)

mm

e allora perche non si da più voce alle donne, alle rappresentanti delle donne marocchine e tunisine, in italia, che ci dicono di limitare il velo, come già da loro, perchè se no rischiamo di creare nuclei arcaici di islam in europa mentre il maghreb si evolve? il tipico meccanismo dell'emigrato che cristalizza la sua cultura per mantenere una sua identità nel nuovo paese...poi, tu mi parli del periodo di Medina, io non ho letto neanche la Bibbia...

fia

Le donne in quei paesi si dividono in due categorie : quelle che vorrebbero emanciparsi ma hanno paura e quelle che vogliono essere sottomesse.
La pressione psicologica fisica e il lavaggio di cervello a cui vengono sottoposte è troppo forte.
Non vedo soluzioni a breve termine , neanche a partire dalle donne.

mm

fatevi un giro almeno nel nord africa, e vi renderete conto che, forse anche grazie alla capacità di attrazione del modello di vita occidentale, le donne almeno nelle città stanno avanzando molto. certo non sono quelle che vengono da noi, è ovvio che emigrano le persone più povere, spesso di cultura rurale.

Guizzo

Ieri sera Minoli ha parlato del Rwanda!

dragor

E che cos'ha detto?
(dragor journal intime)

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