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26/12/06

Commenti

gianni ruotolo

i lanci di kassam continuano però....strano modo di volere la pace.

per quanto riguarda Hamas è evidente che dalla pace ha solo da perdere e faranno di tutto per boicottarla

dragor

Caro Gianni, come al solito i moderati sono ricattati dagli estremisti. Ecco il dramma dei palestinesi

Ciao, Buone Feste!

dragor (journal intime)

matzudaira

Dragor mi pare che lo stesso dramma lo vivano anche gli israeliani..

dragor

Certamente, caro Matzudaira. Con la differenza che gli estremisti israeliani hanno la museruola mentre quelli palestinesi mordono (e attualmente sono al potere)

dragor (journal intime)

matzudaira

Io la vedo in modo diverso.. gli estremisti Israeliani sono al potere da quando hanno fatto fuori Rabin, solo che sono più furbi e potenti dei loro colleghi Palestinesi ed hanno dalla loro parte nientepopodimenoche gli USA... lotta impari non credi?

dragor

Matzudaira, sii obiettivo. Sai benissimo che alla destra del gruppo conservatore attualmente al potere ci sono gli ortodossi che non approvano per niente la politica del governo.

Israele è un paese democratico, l'unico della regione, e la Knesset assomiglia al Parlamento inglese con una democrazia dell'alternanza fra laburisti e conservatori.

Il problema è che Israele vede con favore la nascita di uno Stato Palestinese mentre Hamas se ne infischia completamente e si rifiuta di ottemperare alla prima condizione necessaria: riconoscere lo Stato d'Israele. Cosi' sabota ogni processo di pace. Se cessassero le provocazioni, cesserebbero anche le rappresaglie.

Qualche anno fa a Camp David, Arafat ricattato dagli estremisti ha rifiutato da parte di Barak un piano che prevedeva l'accettazione quasi integrale delle richieste palestinesi.

Ciao

dragor (journal intime)

matzudaira

Dragor la manipolazione della verità è un gioco molto pericoloso che Israeliani/Americani da una parte e Arabi/Hamas dall'altra fanno ai danni della popolazione Palestinese.
Israele è un paese democratico solo con se stesso, ma molto poco democratico con i Palestinesi.
Se Israele vedesse veramente, come dici tu, con favore la nascita di uno stato Palestinese, questo esisterebbe già. Se per te creare nuovi insediamenti in territorio Palestinese significa vedere con favore la nascita di questo stato, allora sei un manipolatore di verità anche tu.
Sicuramente Hamas non ha la volontà di arrivare ad una pace con Israele, nè quest'ultimo vuole riconoscere l'esistenza di questo stato.
Io la vedo molto sempplice. Restituzione di tutti i territori occupati da Israele. Smantellamento delle colonie e degli insediamenti in territorio Palestinese.
Solo fatto ciò Israele avrà il diritto di esistere e di essere riconosciuto come uno stato democratico.
Ti ricordo che sono stati gli Israeliani a non voler accettare la legittima richiesta di Arafat di voler tornare ai confini di prima del Giungo '67.
Sai qual'è la leva su cui gli estremisti come Hamas contano per fomentare l'odio contro gli Israeliani? L'occupazione del territorio Palestinese da parte di quest'ultimi. Priva Hamas di questo pretesto e vedrai che i Palestinesi disposti a farsi esplodere sconpariranno.

dragor

Caro Marzudaira, il ritiro unilaterale voluto da Sharon (e osteggiato dagli estremisti israeliani) non sembra abbia dato risultati apprezzabili, a parte la presa di potere da parte di Hamas che l'ha rivendicato come un successo personale.

In ogni caso si tratta di territori occupati in seguito a una vittoria militare e di solito al cessate il fuoco ognuno resta sulle sue posizioni (come l'URSS che con l'approvazione generale ha occupato mezza Germania fino al crollo del muro di Berlino). Tanto più che in quel caso Israele era il paese aggredito.

Per Israele si è fatta un'eccezione, ma a Camp David Arafat ha rifiutato il piano di Barak che accoglieva quasi tutte le richieste palestinesi. Tutti gli osservatori concordano per dire che si è sprecata un'occasione storica.

dragor (journal intime)

matzudaira

Il ritiro unilaterale voluto da Sharon è solo da parte dei territori occupati, non da tutti. Radere al suolo poche case degli insediamenti più "indifendibili" e nel contempo incrementare quelli più massicci nelle altre zone occupate è un gioco di prestigio che sembra convincere solo chi, come te, propende poco equilibratamente a favore d Israele.

Beh adesso Dragor cadi proprio di livello. Per confermare le tue tesi ora porti ad esempio anche l'occupazione del suolo tedesco da parte della Russia. Be in realtà non ha tutti i torti. Delle affinità ci sono. La Russia ha invaso con la forza un territorio che non le apparteneva e ne ha brutalizzato la popolazione. Propio come Israele ha fatto e sta facendo nei territori occupati della Palestina. La Russia ha costruito un muro per impedire il libero scambio di merci e persone, castrando l'economia della Germania dell'est, proprio come Israele sta facendo con la Palestina. Poi non sono stati certo i Palestinesi ad attaccare Israele, semmai Egitto, Siria & co, ma guarda caso a questi sono già stati restituiti i territori precedentemente occupati dagli israeliani. Pessimo esempio Dragor, pessimo esempio.

Tutti gli osservatori filo israeliani concordano con il dire che è colpa di Arafat, mentre tutti quelli filo palestinesi che è colpa di Israele.
Rimane il fatto che quella frase "accoglieva quasi tutte le richieste Palestinesi" è tendenziosa e in mala fede. Le richieste Palestinesi sono chiare. Ridateci la nostra terra occupata nel '67. Stop. La risposta Israeliana è: No. Stop.

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