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REMEMBERING ADELE

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« La Francia complice di genocidio | Principale | Abu Omar »

19/02/07

Commenti

matzudaira

Se dopo pochi anni dalla sua morte quasi nessuno si ricorda più di un certo Mastroianni, mentre suoi colleghi coetanei vengono ancora ineggiati e venerati come semidei, vi saranno delle ragioni... tra questi aggiungerei l'immane cazzata detta in riferimento al pane italiano...
In Italia i panifici ed i fornai sgobbano ancora tutta la notte per sfornare il pane fragrante e profumato da vendere al banco antistante il forno stesso (certo se uno poi va al centro commerciale a comprare il pane si deve adattare). Poi quel "profilattico" di carta, che da noi si chiama busta, è una igienica barriera tra l'inquinamento e la sporcizia ed il pane che si dovrebbe mangiare... ma si sa i francesi in quanto a pulizia fanno a gara con gli inglesi.
E poi si si sono ritrovati filoni e pagnotte pietrificate negli scavi di Ercolano e Pompei ben prima che i soldati napoleonici esportassero eguaglianza, fraternità e libertà a colpi di cannone e baglionetta.

dragor

Caro Matzudaira,
forse Mastroianni è più stimato in Francia, dove ha lasciato un ottimo ricordo. In ogni caso era un grande attore.

Non discuto il fatto che i fornai italiani sgobbino di notte per sfornare il buon pane profumato e croccante, ma il fatto che non sgobbano di giorno.

Se non fosse per Napoleone,l'Italia come nazione unita non esisterebbe. Il Risorgimento comincia dal suo arrivo.

Ciao, buon pomeriggio

dragor (journal intime)

matzudaira

Dipende dai fornai. A Venezia, se il fornaio ha clienti che comprano il pane anche il pomeriggio, ovviamente fa più infornate durante il giorno.
Dubito che in Francia vi siano fornai che sfornano pane fragrante alle 5 del pomeriggio senza avere clienti, così per il gusto di farlo.

Vorresti dire che è merito di Napoleone se l'Italia è unita?

matzudaira

Dipende dai fornai. A Venezia, se il fornaio ha clienti che comprano il pane anche il pomeriggio, ovviamente fa più infornate durante il giorno.
Dubito che in Francia vi siano fornai che sfornano pane fragrante alle 5 del pomeriggio senza avere clienti, così per il gusto di farlo.

Vorresti dire che è merito di Napoleone se l'Italia è unita?

dragor

Caro Matzu, in Francia si assiste allo spettacolo dei clienti che fanno la coda alla boulangerie per aspettare l'arrivo delle baguettes pomeridiane.

In gran parte è merito di Napoleone. Chi ha ridimensionato la chiesa? Chi ha promosso le riforme? Chi ha creato il tricolore italiano?

dragor (journal intime)

Marco (il Nizzardo balneare)

Beh, e non solamente dobbiamo ringraziare Napoleone I° ma pure il III° (anche se il suo aiuto ci è costato la perdita di Nissa la bella).

Marco (il Nizzardo balneare)

Beh, e non solamente dobbiamo ringraziare Napoleone I° ma pure il III° (anche se il suo aiuto ci è costato la perdita di Nissa la bella).

matzudaira

Dragor appunto! Se vi è richiesta del pane il pomeriggio questo viene sfornato sia in Italia che in Francia.

Non venire a dire ad un Veneziano che Napoleone ha fatto del bene.. Non solo ha distrutto l'Arsenale (centro ingegneristico e navale più avanzato al tempo), ma anche tutte le navi della Serenissima, sia militari che mercantili che da cerimonia.
"Nel XVIII secolo Venezia fu tra le città più raffinate d'Europa, con una forte influenza sull'arte, l'architettura e la letteratura del tempo. Il territorio della Repubblica Veneta comprendeva Veneto, Istria, Dalmazia, Cattaro e parte della Lombardia. Dopo oltre 1000 anni d'indipendenza, il 12 maggio 1797 la città venne conquistata da Napoleone Bonaparte: successivamente, il doge Ludovico Manin venne costretto da Napoleone ad abdicare e venne sciolto il Consiglio della Repubblica, per proclamare il "Governo Provvisorio della Municipalità di Venezia".
"Con la restaurazione ed il Trattato di Campoformio tra francesi ed austriaci, il 17 ottobre 1797 la "Municipalità di Venezia" cessò di esistere e furono ceduti all'Austria il Veneto, l'Istria, la Dalmazia e le Bocche di Cattaro, che andarono a formare la "Provincia veneta" dell'Impero Austro-Ungarico sotto Francesco II d'Asburgo Lorena: gli Austriaci entrarono in città il 18 gennaio 1798".
Grazie Napoleone!


dragor

Caro Marco, forse sai che secondo i Nissart la Francia ha imbrogliato al referendum per l'annessione distribuendo schede precompilate con OUI

dragor (journal intime)

dragor

Caro Matzu, scusami, avevo dimenticato che sei veneziano.

E' vero, l'arrivo di Napoleone ha segnato la fine della Repubblica di Venezia e questa è sicuramente una pagina triste per la Regina dell'Adriatico. Pero' non bisogna dimenticare l'Europa moderna nasce con Napoleone. E' stato lui a gettare il seme che ha portato al crollo del potere temporale della chiesa e delle monarchie assolute.

dragor (journal intime)

matzudaira

Certo Napoleone, suo malgrado ed involontariamente, ha dei grossi meriti: l'aver diffuso una cultura più moderna e secolarizzata rispetto a quella predominante e bigotta del tempo.
E che dire della Stele di Rosetta? Lo smisurato ego di un piccolo uomo ha dato anche degli inaspettati colpi di fortuna..

marianna

A proposito di Storia risorgimentale io direi che l'Italia unita l'ha fatta il genio diplomatico di Cavour.Poi c'è stato l'apporto di Garibaldi.Tutto vero quello che Dragor dice di Napoleone per quel che concerne le intuizioni che a livello europeo hanno concorso alla costruzione di un'Europa laica sotto il profilo della cultura e civiltà.Ma è altrettanto tragico quello che è accaduto con il trattato di Campoformio.Ricordate il Foscolo?
La baguette bella croccante non l'ho mai gustata,perchè qui la propongono solo i centri commerciali purtroppo.
Marcello Mastroianni resta un grande,nonostante la mia amica Sophie,che lo ha incrociato a Parigi,mi diceva che era ormai un vecchietto distinto e niente più.
A più tardi.

Chiara

E' vero, é bellissimo il pane appena sfornato alle 5 del pomeriggio (e aggiungo anche alle 5 del pomeriggio della DOMENICA!)

Meraviglie di Parigi a parte (ogni tanto bisogna riconoscere i lati positivi di questa città...), buon Va-lentino day! Io non sono tanto riuscita a festeggiarlo, sono ancora in ufficio ma... tant'é, ormai ci sono abituata, ma mi sa che mi ritaglierò una serata Va-lentino...
A presto,
Chiara

dragor

Cara Marianna, sono un ammiratore di Venezia e per la sua indipendenza potrei anche rinunciare a Napoleone... :))

Marcello Mastroianni è uno dei più grandi attori italiani e una persona squisitamente modesta. La baguette fuori di Francia è come gli spaghetti fuori d'Italia: sono cose che vanno gustate sul posto.

Ciao, buona serata

dragor (journal intime)

dragor

Cara Chiara, dovresti dirlo a Matzudaira: à 5h du soir in Italia sono i clienti a sollecitare l'offerta, in Francia i fornai a sollecitare la domanda.

Bellissima l'idea della serata St-Valentin. Non dimenticare il Valentin! :)))

Big bisous

dragor (journal intime)

Tesea

A proposito di Napoleone: a lui si deve il primo esempio di codificazione organica dell'età moderna, con il 'Code Civil' francese del 1804, da cui hanno attinto tutti i codici degli ex Stati della Penisola, nonchè il Codice Civile del Regno d'Italia del 1865, in parte riassorbito, nelle linee generali, nell'attuale C.C. del 1942.
Tutti i sistemi esistenti di "Civil Law", contrapposti alla "Common Law" di matrice britannica, sono ancora oggi informati al "Codice Napoleone".
Tesea

Tesea

La baguette italiana sta a quella francese come la focaccia ligure di Milano sta a quella di Genova.
Tesea

Tesea

La baguette italiana sta a quella francese come la focaccia ligure di Milano sta a quella di Genova.
Tesea

matzudaira

Dragor dalle mie parti ci sono fornai che sfornano il pane tutto il giorno perchè hanno smercio, mentre altri meno frequentati si limitano alla mattina. Non penso proprio che i fornai francesi producano baguette per il solo piacere di farlo a prescindere che ci siano poi clienti disposti a comprarlo.
Poi da noi non si chiamano baguette bensì filoni e non hanno nulla da invidiare al pane francese.

Chiara ma san Valentino non era il 14?

Quando si attribuiscono alla persona fisica di Napoleone il Codice Napoleonico, la diffusione di teorie democratiche e liberali io credo che si commetta un errore.
Il Codice Napoleonico non è stato scritto da Napoleone (non ne aveva le capacità e le conoscenze), bensì da avvocati e giudici.
Per quanto riguarda la diffusione degli ideali della rivoluzione francese, credo che un uomo così ossessionato dal potere, così tirannico e despota da autoincoronarsi imperatore, fosse l'antitesi vivente di questi ideali.

amalo

Sará 'na baguette a dividere i pensieri degli italiani? É stata 'na baguette a fare l'Italia? Ma se cosí fosse, il "bel paese" si dovrebbe chiamare "Baguettalia".
Il pane fresco, appena sfornato lo si puó trovare ovunque ci sia la cultura di questo prodotto e, anche se a molti sembrerá puro sciovinismo, la varietá di pane, la millenaria tradizione di questo cibo che mai manca sulle nostre tavole, la sua bontá e la sua freschezza giornaliera, la voglia ad essere italiani, costi quel che costi, non hanno nulla a che fare con i nostri supernazionalisti "cugini",i quali vogliono essere sempre i primi, i migliori, anche con colpi bassi (beh, la testata non era proprio bassa, e il napoleonico corso non mirava proprio alla nostra unificazione) in Europa. E di fronte ai loro errori trovano sempre la scusa della provocazione.
Quindi, in poche parole...VIVA SEMPRE L'ITALIA!

dragor

Caro amalo, il pane italiano è squisito. C'è un solo problema: in Italia è difficile trovare un panettiere che sforni di pomeriggio, in Francia lo fanno praticamente tutti. E il pane sfornato al mattino, in tutti i paesi del mondo al pomeriggio è chewing gum.

Ciao!

dragopr (journal intime)

Tesea

Caro Matzu,
certo, il 'Codice Napoleone' è stato promulgato da lui, ma redatto dai giuristi d'epoca, così come il "Codex iuris civilis Justinianeum" - a sua volta matrice del napoleonico - è stato redatto e ispirato da Triboniano, ma promulgato da Giustiniano.
Ciao Tesea

dragor

Anche il più sperduto fornaio francese considera normale infornare di notte e di giorno. Se non ha clienti di pomeriggio, non li ha nemmeno di mattina. Per molti la baguette pomeridiana è ancora più importante di quella mattutina.

Gli italiani fanno molti ottimi tipi di pane, ma la baguette è meglio lasciarla ai francesi come il caffè agli italiani. Prova a fare l'esperimento fra Menton e Vintimille.

dragor (journal intime)

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