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REMEMBERING ADELE

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13/03/07

Commenti

Giulia

Dragor me lo stampo, è bellissimo. E' quello che salverei anch'io di questo paese. Ciao Giulia

dragor

Cara Giulia, non ho citato la regina ma a lei ci pensa God... :))

Ciao, a presto

dragor (journal intime)

Pim

Mi hai preceduto Dragor: avrei detto anch'io la monarchia. Fa fine e non impegna.
(Mica come quei cafoni dei Savoia...)

irenespagnuolo

E l'humour inglese lo salveresti ?
:))

Bellissimo questo post Dragor, un sereno viaggio tra le meraviglie d'Inghilterra !
Grazie, è godibilissimo.
Irene

dragor

PIM: In ogni caso è una dimenticanza imperdonabile. Adesso la inserisco

IRENE:

Cara Irene, certo che salverei l'humour. Se mi dici come... :))

dragor (journal intime)

cinghios

Ciao,
il mio contributo a ruota libera...

le auto che sicuramente bisogna salvare...
la mini minor
la jaguar E-type (per intenderci quella di diabolik)
le MG e le triumph
la Lotus (verde inglese) di F1

e poi...
il beat, il british pop
e soprattutto i Clash


I film di Ken Loach e la working class delle città industriali del nord.


ciao

Prishilla

A proposito di humor, come non salvare P.G.Wodehouse??

ciao, Prish

dragor

Caro Cinghios, sono d'accordo per le macchine e Ken Loach. E la classe industriale del nord mi sembra veramente una specie in via di estinzione...

E nella musica, hai dimenticato apposta i Beatles e i Rolling Stones?

dragor (journal intime)

dragor

Cara Prishilla, P.G. Wodehouse è un classico che merita di essere ristampato come best seller. E' l'unico sistema per farlo uscire dall'oblio

ciao

dragor (journal intime)

marianna

Caro dragor commenterò il post poi.Da stamane non riuscivo a collegarmi con La stampa web nè con il tuo blog.Ti ho mandato due e-mail e non so se le hai ricevute per chiederti spiegazioni.Ora attraverso un'altro indirizzo della Stampa sono arrivata al blog.Da che può dipendere tutto questo? Scusa Marianna.

cinghios

Dragor,
con "beat" e "British pop" volevo comprendere tutto dai Beatles alla new wave degli anni 80.

Quanto alla "working class" hai ragione, ma per molti inglesi certe categorie hanno ancora un senso (forse perchè in Inghilterra la suddivisioni in classi è stata molto rigida): un amico di Manchester mi chiedeva se Milano fosse una "working class city": bah? mi è venuto da ridere, anche se in un certo senso...


E al Pub non dimenticarti di ordinare l'ultima pinta al suono della campanella!

marianna

Bellisime immagini ed un bel percorso tra le cose che stanno scomparendo.Di tutte sono le scogliere di Dover a cui non rinunzierei,facendo un viaggio in Inghilterra.Cosa probabile perchè la mia prima nipotina,figlia di mio fratello,è sposata ad un ragazzo inglese e vive nel Kent.E sempre lei vive in villette a schiera come quelle dell'immagine.La colazione ed il tè sono due esperienze che fatte in loco devono avere un sapore speciale.Io comunque il tè lo bevo già senza zucchero e limone perchè mi piace gusto ed aroma a seconda delle varietà.Della regina non mi importa granchè,il bobby sicuramente lo guarderei incuriosita.Farei una puntatina al pub per bere una buona birra(vedi pancetta di ieri).La mitica Rolls la osserverei ma preferirei un giro in mini-minor.Magari per andare poi ad ascoltare della buona musica o raggiungere qualche parco dover godere dell'aria fine e leggere qualche giallo di Agata Christie.
Tutto qui quello che farei.....se non dovessi rincorrere il blog di dragor per i capricci del computer o della rete.
A presto, speriamo bene.Marianna

marianna

Vediamo invece cosa gli inglesi ci propongono in termini di libri che hanno cambiato il mondo.La classifica è di Melvyn Bragg,autore televisivo e scrittore.
1)Principia Mathematica diNewton-1687
2)la Magna Charta-1215
3)Origine della specie di Darwin-1859
4)la Bibbia di King James-1611
5)Esperimenti elettrici diFaraday-1839
6)I diritti delle donne di Mary Woolstonecraft-1792
7)La liberazione sessuale diMarie Stopes-1918
8)La ricchezza delle Nazioni di Adam Smith-1776
9)Opuscolo sul funzionamento del telaio meccanico di Arkwright-1769
10)Pamphlet sulla liberazione dalla schiavitù di Wilberforce-1789
11)Opera omnia diShakespeare-1623
12)Le regole del gioco del del calcio della Football Association

Tirate un po' voi le conclusioni.
A presto Marianna.

dragor

Cara Marianna, bellissima la tua giornata virtuale. Nel pub non mancare di prendere la tua pinta (ale = birra inglese, lager = birra europea) nel Ladies Parlour, il salotto per le signore.
Alla classifica di Melvyn Bragg aggiungerei Utopia di Thomas More.
Ciao, a presto

dragor (journal intime)

tesea

Caro Dragor,
tu risvegli i miei ricordi adolescenziali vissuti in 13 Wimpole Street,
London, W.1
tel.MUS 2551
Certe cose non si dimenticano.
La mia prima Ighilterra è stata proprio quella evocata da te, e comunque solo parzialmente ritrovata nelle incursioni successive.
E se nella classifica includessimo anche il 'Leviathan' di T. Hobbes?
Tesea

Tesea

P.S. Dimenticavo, la mia birra preferita, da grande, era la Guinness.
Tesea

matzudaira

Iniziamo dal fondo:

1)La tradizionale English Breakfast non comprende le salsicce od i fagioli in sugo, bensì uova, pancakes, pancetta, tea (english breakfast of course) e pane con marmellata/burro.

2)L'Inghilterra non è una Repubblica, bensì una monarchia costituzionale...

3)E' vietato in tutta Londra l'uso del caminetto(ed in tutte le città in cui vi è un grave pericolo d'incendio) a causa delle travature in legno dei palazzi. L'incendio del 1666 che citavi ha distrutto mezza Londra (circa 13.000 edifici, decine di chiese, 10.000 morti ecc..). Nello stesso anno 1666, vi fu anche una violenta epidemia di peste bubbonica (sicuramente a causa delle condizioni igieniche degradate già di suo, ma peggiorate di molto dopo l'incendio). Da allora il numero 666 è stato identificato come il numero del diavolo...

3)Le cupe case inglesi addossate le une alle altre, umide, poco arieggiate e sicuramente derivate da speculazioni e ristrettezze economiche, non sono certo la "lezione di umiltà data da anonimi progettisti che pensavano soprattutto alla qualità della vita" che vorresti far intendere.

4)Io credo che Londra in particolare, abbia commesso dei madornali errori di immagine mandando in pensione dei vecchi simboli come il Bus a due piani e le cabine telefoniche rosse. Avrebbero potuto produrre dei nuovi modelli con stile vintage (come si fa con tante macchine e moto ai giorni nostri), invece hanno letteralmente e deliberatamente deciso di eliminare due tra gli emblemi che tutti i turisti del mondo riconoscevano e si aspettavano di trovare visitando Londra. PAZZI!!!

matzudaira

Vi dimenticate poi del Tate Gallery, del British Museum, della Royal Opera House, degli scone, dell'ora del te con mini tramezzini e marmellatine varie, dei magazzini Harrods, del fish n' chips quello vero, del Tamigi che per quanto zozzo è sempre un piacere passeggiargli a fianco... ce ne sono di cose che l'elenco potrebbe durare per molto...

dragor

Caro Matzudaira, i beans sono una variante sul tema. Qualcuno mangia anche aringa affumicata, deliziosa con i beans. Si sono imposti anche i corn flakes.

Confondi tutte le case con i famigerati slums, di cui sopravvivono esempi nell'East End di Londra. In realtà, dalla casa operaia alla residenza borghese, con modelli adattati a ogni sfumatura sociale, la casa inglese è quanto si possa trovare di meglio come unità abitativa, anche perché con un minimo di spazio permette a ognuno di avere un po' di verde. Nei quartieri residenziali le vie sono spesso a S per offrire prospettive muutevoli. Una teoria urbanistica ripresa dai teorici del Rinascimento ma realizzata soltanto in Inghilterra.

Certo, l'Inghilterra è una monarchia. Infatti nel post dico che bisogna conservare la monarchia perché "repubblica" suona male...

Sono stati mandati in pensione soltanto i roadmasters, i bus più antiquati, ma i modelli di bus a imperiale più recenti continuano a circolare. Quanto alle cabine telefoniche, quelle classiche sono state lasciate nei posti considerati strategici.

E' proprio per questo che ho incluso il caminetto fra le cose da salvare. E fra le altre cose che elenchi, credo che l'unica in via di estinzione sia il famoso fish and chips della catena Windsor, il primo fast food della storia, minacciato dall'invasione dell'hamburger.

Ciao, buona giornata

dragor (journal intime)

dragor

Cara Tesea,sono contento di averti evocato dei ricàrdi piacevoli. Come mai parli della Guinness al passato? Vuoi dire che i tuoi gusti sono cambiati?

dragor (journal intime)

Tesea

E' ancora la mia preferita tra le birre, però alla birra qui in Italia preferisco, con misura, il vino.
Tesea

matzudaira

Scusa, ma la foto delle case inglesi in cui tessi le lodi degli architetti che le hanno create, sono le tipiche case degli operai... non stiamo ovviamente parlando del Georgian, Victorian o Elizabethian house..

Per quanto riguarda la colazione, beh ogniuno può aggiungere alla "base" quello che vuole, ma quella tradizionale e semplice non prevede salsicce, fagioli in sugo, arringhe affumicate ecc..

Per quanto riguarda le cabine telefoniche, da quel che ricordo io, ne sono rimaste veramente pochissime.

Aggiungerei alla lista delle cose da non perdere, i bigliettini pubblicitari delle prostitute appesi all'interno della cabine telefoniche. Sono così colorati, divertenti ed alle volte ironici che c'è chi li colleziona...

cinghios

Non vorrei fare il pignolo ma la Guinness è irlandese!

ciao

dragor

Caro Matzudaira, le case a schiera della fotografia sono un gradino sopra quelle operaie, perché hanno i bow window e anche un abbozzo di frontyard, in aggiunta al backyard che ovviamente non si vede. Ora, anche lasciando perdere le case di livello superiore più arretrate dal marciapiede e con giardini più grandi (parlo sempre di case monofamiliari come si trovano nei sobborghi, non delle Victorian e Georgian), ammetterai che è molto meglio vivere in una casetta monofamiliare di due piani con giardino piuttosto che in un termitaio come quelli che si vedono nelle periferie europee. I suburbs inglesi sono molto meno alienanti e non sono sono il solo a dirlo. Provare per credere, io ci ho abitato.

Sui biglietti delle prostitute sono d'accordo con te, vale la pena di collezionarli perché prima o poi i cellulari li faranno sparire.

Ciao

dragor (journal intime)

Tesea

Caro Cinghios,
è vero, la Guinness è irlandese, ma nelle rare visite ai pub quella è la birra che ordino.
Ciao tesea

William j Crow

Ti sei scordato di mensionare la grande cultura musicale che in passato ha caratterizzato il paese e dato a noi poveri mortali canzoni indimenticabili, nonchè artisti di notevole calibro e bravura assoluta, cose da far accaponare la pelle ai produttori odierni, che sia mai che la MUSICA non sia come dicono loro ora, un prodotto da supermarket. Non sto qua a fare nomi, ne a dirvi quanti stili musicali sono nati in UK, ma di sicuro vale la pena fare un salto nel passato x riscoprire il piacere di ascoltare del vero british sound, ciao

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