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« 8 marzo, il giorno della vergogna | Principale | Clonazione umana? »

09/03/07

Commenti

matzudaira

Piccolo appunto: in Afganistan non c'è "benzina", nè gas nè altro se non rocce, montagne e deserto. L'unica risorsa di questo paese (il più povero al mondo), è la sua posizione strategica.

amalo

E certo, ció che serve per la stabilitá mondiale é appunto la "posizione strategica" e per averla bisogna fare querra a destra e a manca e per fare la guerra ci vuole il petrolio. Per avere il petrolio si fa la guerra....e quando sará finito il petrolio, per quale altra cosa si saranno guerre?

maronnn, che confusion!

Tesea

Infatti, in Afganistan non ci sono materie prime, se non quelle oppiacee.
Un mio pensiero commosso va a quegli stupendi pastori afgani (quadrupedi, non bipedi).
Il rifinanziamento lo giustificherei solo per 'liberare' loro.
Scherzo (ma non troppo), naturalmente! Prendiamola sempre con ironia...
Tesea

marianna

Ho letto proprio ora sul link di repubblica che un giornalista afgano sostiene che i talebani per restituire il prigioniero vogliono lo scambio degli ostaggi ma anche il ritiro delle truppe italiane.La situazione è molto delicata perchè il ritiro delle truppe significherebbe campo libero ai talebani e questo non lo vuole nessuno.Poi al di là del momento difficile per Daniele mi va di pensare alla gente comune che ha bisogno di vivere dignitosamente e in libertà, non sotto l'oppressione di una dittatura fondamentalista.
Siamo anche convinti che la democrazia non si costruisce dall'oggi al domani e meno che mai con l'uso delle armi ma la decisione di restare in Afghanistan da parte del nostro parlamento mi pare saggia.Il riscatto,di fronte a vite umane,per me non deve fare problema.
A presto Marianna.

dragor

Cari Matzudaira e Tesea, grazie della precisazione. Mi ero confuso con l'Irak. Come vedete, ho provveduto a correggere il post.

Tesea, ma i pastori afghani sono già liberi. Loro non hanno bisogno della democrazia.

dragor (journal intime)

dragor

Caro amalo, le religioni non ti sembrano un motivo sufficiente?

dragor (journal intime)

dragor

Cara Marianna, mi sembra che in sostanza la vita in Afghanistan non sia cambiata molto. Quando un paese è bigotto, puoi mettergli il regime che vuoi ma resterà sempre bigotto.

La richiesta di ritirare le truppe era prevedibile, ma si tratta solamente di un diversivo per aumentare ulteriormente la posta in questo negoziato da suq. Come dico nel post, si guarderanno bene dal cacciare via la gallina dalle uova d'oro. Dove potrebbero trovare un altro paese che gli dà tutti quei soldi?

Ciao, a presto

dragor (journal intime)

marianna

Perchè dici che tutti gli afghani sono bigotti?Ci saranno i bigotti ed i non.Bisogna lasciarli al loro destino?
Insomma i talebani non li vogliamo,cosa proponiamo?E sopratutto come?
Ciao Marianna.

dragor

Cara Marianna,

dico che sono bigotti perché mi sembra che la condizione delle donne non sia cambiata molto dopo il cambio di regime. Quanto al loro destino, prima o poi bisognerà lasciarli. Allora i talebani ne approfitteranno e tutto tornerà come prima. Non dimentichiamo che i talebani sono riusciti a cacciare perfino i russi.

Per stabilizzare il regime bisognerebbe sradicare i talebani e per sradicare i talebani bisognerebbe sradicare l'islam. Ma qui la faccenda si complica...

Ciao, a presto

dragor (journal intime)

matzudaira

Dragor non confondere i talebani con gli afgani. I primi sono solo una parte esigua dell'intero popolo afgano e pare che siano "imbastardati" con i pakistani. Bisogna inoltre dire che il Pakistan è sempre stato teatro di scontri tra eserciti stranieri che miravano al suo controllo. Non esiste dunque una vera unità nazionale, nè una etnia diffusa ed egemone su tutto il territorio. Non è nemmeno immaginabile l'eliminazione totale dei talebani in quanto si dovrebbe eseguire una difficile ed moralmente inacettabile operazione di pulizia etnica. Si dovrebbe sicuramente chiedere a Russi ed Americani di sostenere maggiormente il nuovo governo e vietare i cospicui aiuti che tutt'oggi arrivano tramite il Pakistan ai talebani.

Tesea

I pastori afgani quadrupedi 'liberi' in quell'ambiente lì? Te li immagini alle prese con i talebani e con il loro 'qalp bin qalp'?
Rifinanziamo, quindi!
Purchè non si stravolga troppo il territorio, già 'liberato' da Alessandro Magno.
Tesea
P.S. Dragor, perchè non fai un post incentrato sulla tua intervista?

matzudaira

Intendevo dire che l'Afganistan è sempre stato teatro di scontri tra eserciti stranieri che miravano al suo controllo e non il Pakistan...

Gregorio

Precisazione, piccola e insignificante ma doverosa: i talebani non hanno mai combattuto contro i russi, sono arrivati al potere dopo che i sovietici avevano lasciato il paese.

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