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26/04/07

Commenti

Marco Giacosa

In quanto credente e praticante cattolico, mi sento profondamente offeso da queste parole e invito l'autore del blog a cancellare immediatamente questo scritto.
In caso contrario, adirò le vie legali querelando l'autore per diffamazione, per aver offeso e leso la reputazione dei sacerdoti della chiesa cattolica, e l'Editrice La Stampa Spa per responsabilità oggettiva.
Rinnovo l'invito a cancellare IMMEDIATAMENTE questo post.

Marco Giacosa

Tesea

Caro Dragor,
mi chiedesti lumi sulla sussistenza degli elementi necessari alla configurazione del reato diffamatorio.
Questo blog li incarna tutti.
Tesea

Tesea

Caro Dragor,
mi chiedesti lumi sulla sussistenza degli elementi necessari alla configurazione del reato diffamatorio.
Questo blog li incarna tutti.
Tesea

dragor

Caro Marco Giacosa, le prove sono schiaccianti. Altro che diffamazione! Ho avuto la mano troppo leggera...

dragor (journal intime)

dragor

Al contrario, cara Tesea, questo post riporta dei documenti ufficiali (vedi i link) e dei fatti riferiti da tutti i giornali. Se si tratta di diffamazione, bisognerebbe denunciare tutta la stampa mondiale!

dragor (journal intime)

Giampiero Busato

Diffamate, diffamate, qualche cosa resterà. Del resto è molto più facile passarla liscia a urlare "Piove, governo ladro!" che a protestare contro l'assessore di Ciccioformaggio per una licenza edilizia dubbia. Papa sì, tanto chi vi ascolta. Doto no, perché Doto vi ascolta sì.

Biz

Riguardo ai documenti che citi, non so, ma potrebbe essere un'altra di quelle distorsioni cui i cattolici sono ormai destinati a subire (come quella di filo-nazismo, riguardante la pena di morte, ed altre che già, mi pare, sono state smontate anche qui).

Ma vedi, se uno non ha letto il giornale e ha letto il tuo post di oggi, pensa che il fattaccio emerso in questi giorni l'abbiano fatto i preti.
Invece, non è così.
Ci sono anzi indizi di satanismo in quello che è trapelato: crocifissi bruciati e altra roba del genere.
E allora, parlare di preti pedofili, "che ci azzecca"?

Papa Ratzinger

Caro Signore Dragor,

mi sento profondamente offeso dalle sue accuse non provate, e La invito a cancellare immediatamente questo suo scritto, altrimenti sarò costretto a chiedere alla redazione che lo ospita di provvedere alla sospensione.
Lei sta violando le regole della netiquette.
Se ha qualche dubbio sul mio operato, si rivolga agli enti prepositi, ma non screditi la mia figura e quella dei miei pastori su un blog ospite di una testata giornalistica.
Pagherà Anselmi il direttore, se Lei, signore Dragor, non toglierà questo scritto diffamante.

Benedetto XVI

Marco Giacosa

Se il papa è pedofilo, marina palumbo è falsa e andrea doto ha truccato la foto che gli ha permesso di vincere il concorso.

dove sono i signori del "la-stampa-ha-fatto-bene?"

dove sono i signori del "giacosa-si-rivolga-agli-enti-preposti"?

questo scritto è profondamente diffamatorio

mio fratello è sacerdote

mio fratello non è pedofilo

mio fratello si sente profondamente offeso da questo scritto

don gianni giacosa querelerà dragor e la stampa, se non verrà immediatamente cancellato questo post

patrizia è mia cugina di primo grado

silvana è mia cognata

sono innocenti fino a terzo grado di giudizio terminato

questo scritto le diffama

patrizia e silvana quereleranno il signor dragor e la stampa, se non verrà cancellato immediatamente questo scritto

Davide

In realtà, di tutto il post (che francamente condivido nei contenuti, e mi pare davvero che le accuse mosse siano circostanziate e incontestabili) l'unica cosa che mi offende è l'ultimo paragrafo, "Il problema è che...".

Caro Dragor, di fronte a fatti abominevoli come quelli di cui stiamo parlando, pedofilia e abusi su bambini, credo che le ingerenze nell'attività del Parlamento Italiano scompaiano: messi a confronto, diventano "peccati veniali".

Papa Ratzinger

caro davide,

dire che il papa è il "presidente del partito dei pedofili" è un'accusa circostanziata e incontestabile?

dragor

Caro Benedetto, fingi di amare i gatti ma porti pellicce di ermellino. Gli ermellini non hanno gli stessi diritti dei gatti? Lo sai che bisogna farne fuori 300 per una pelliccia?

dragor (journal intime)

dragor

Caro Biz,il documento del link, che mi sono procurato con un'azione da hacker, viene dagli archivi del Partito, quindi è una prova schiacciante dell'omertà in vigore.

Il vittimismo è l'ultima risorsa quando la posizione diventa indifendibile.

Patrizia e Silvana insegnavano la dottrina del partito e il capo sezione le difende!

dragor (journal intime)

dragor

Caro Marco Giacosa, tua cugina e tua cognata sono su tutti i giornali. Cos) non devi querelare La Stampa ma la stampa.

Quanto a tuo fratello, se non vuole essere preso per un pedofilo, digli di cambiare partito.

dragor (journal intime)

dragor

Caro Davide, non sono peccati veniali. Utilizzano il Parlamento per esercitare il loro potere

dragor (journal intime)

Tesea

Ritengo che più che cancellare questo post, Dragor dovrebbe chiedere scusa e dirci finalmente da CHI è pagato per tutto il veleno che sparge.
Anche se io qualche idea l'avrei...
Tesea

Adele07

Hallo Dragor.
La verità gli fa male.... lo so.... la verità gli fa male.... lo sai.....
No no nessuno lo può giudicare nemmeno tu....

Ho davanti l'articolo della stanpa di qualche giorno fa che riguarda questo tema e si tratta di un arcivescovo.
Cosa ne dite ??????

22/2/2007 (8:12) - IL CASO
Preti pedofili, il segreto di Stanislao

Papa Benedetto XVI (d) saluta l'arcivescovo Stanislao Dziwisz


Il cardinale Dziwisz accusato di aver taciuto gli abusi sessuali dei preti polacchi
GIACOMO GALEAZZI
CITTA' DEL VATICANO
Il cardinale Stanislao Dziwisz, per quarant’anni segretario di Karol Wojtyla (ventisette dei quali in Vaticano) e attuale arcivescovo di Cracovia, è accusato di aver coperto casi di abusi e molestie perpetrati da prelati polacchi e alte personalità ecclesiastiche. Nel mirino, il mancato intervento del braccio destro di Giovanni Paolo II in alcune vicende particolarmente scabrose, nonostante le circostanziate denunce coinvolgessero influenti personalità della gerarchia ecclesiastica.

Tra questi, un arcivescovo connazionale e amico di don Stanislao e il fondatore dell’ordine religioso in maggior crescita oggi al mondo: i Legionari di Cristo. Fin dal 2000 l’«angelo custode» del Pontefice sarebbe stato informato di gravi casi di molestie che vedevano coinvolti prelati celebri, ma avrebbe «insabbiato» il dossier che proveniva dal clero polacco e da un tribunale ecclesiastico sudamericano. L’accusa è pesante, simile a quella che ha costretto alle dimissioni il cardinale Bernard Law, l’ex arcivescovo di Boston nominato arciprete di Santa Maria Maggiore a Roma. In primo luogo risulterebbe che il cardinale Dziwisz avrebbe ignorato le rivelazioni di esponenti della Chiesa polacca che avevano per oggetto un suo sodale. Invece di attivarsi per verificare le gravissime accuse contenute nelle informative, don Stanislao avrebbe tenuto prudentemente in un cassetto gli allarmanti documenti che gli aveva inviato, sette anni fa, un gruppo di sacerdoti per avvertirlo degli abusi di monsignor Juliusz Paetz, allora arcivescovo di Poznan, a danno di seminaristi. I preti che avevano indirizzato l’informativa riservata a don Stanislao si aspettavano una pronta reazione da parte del segretario del Papa e avrebbero scoperto, invece, con grande stupore, che Karol Wojtyla era stato completamente lasciato all’oscuro della vicenda.

Lo scandalo dell’arcivescovo Paetz venne poi alla luce indipendentemente dalla denuncia fatta giungere a monsignor Dziwisz e portò alle clamorose dimissioni del presule polacco nel 2002. Le accuse aleggiavano da diverso tempo attorno all’arcivescovo Paetz, al punto che la Conferenza episcopale polacca aveva messo segretamente al lavoro una commissione d´inchiesta. I testimoni d’accusa (giovani vittime di molestie sessuali) sono più di una dozzina e incombeva la minaccia che la vicenda potesse allargarsi a prelati vicini a monsignor Paetz negli anni del suo soggiorno in Vaticano come assistente alla Camera pontificia.

Segnalazioni tutt’altro che rassicuranti erano giunte sul suo conto anche dal giudice polacco della Rota Romana, monsignor Antoni Stankiewicz e da un’amica di gioventù di Karol Wojtyla, la psichiatra Wanda Poltawska, guarita da un tumore terminale, nel 1962, per l’asserita intercessione di padre Pio. Malgrado il silenzio di don Stanislao, dopo un paio di anni, monsignor Paetz, chiacchierato dai suoi stessi sacerdoti per i rapporti con alcuni studenti e chierici del seminario, fu allontanato dalla prestigiosa carica. Ma ciò solo in seguito a un articolo pubblicato dell’autorevole quotidiano «Reczpospolita». Fino all’ultimo il presule ha negato le accuse, sostenendo di aver rassegnato le dimissioni «per il bene della chiesa di Poznan».

Nelle vicende di abusi compiuti da prelati, le omissioni attribuite a don Stanislao, oggi depositario di quel ricchissimo archivio personale che Giovanni Paolo II aveva chiesto fosse dato alle fiamme dopo la sua morte, non si limitano alla Polonia ma coinvolgono anche il leder dei Legionari, un corpo scelto e superpreparato di sacerdoti e laici di tutto il mondo, in rapidissima espansione.

Nel 2002, sempre nel ruolo delicatissimo di segretario personale del Pontefice, monsignor Dziwisz avrebbe ricevuto la lettera di don Antonio Ornelas, un sacerdote messicano, membro del tribunale ecclesiastico diocesano, che portava alla luce gli abusi e le molestie di padre Marcial Maciel Degollado, fondatore dei Legionari di Cristo. Anche in questo caso, la risposta di don Stanislao sarebbe stata il silenzio. Del resto un processo canonico avrebbe inevitabilmente costretto il Vaticano ad affrontare spinosissime questioni. Nel caso Maciel, infatti, i capi d’accusa fanno riferimento al canone 977 (assoluzione di un complice nel peccato contro il sesto comandamento, ossia «non commettere atti impuri»). Nella legislazione ecclesiastica l’abuso sessuale di un sacerdote, sia pure sui minori, è meno grave del cosiddetto delitto di «complicità», quando, cioè, il sacerdote confessore assolve colui o colei con cui ha avuto rapporti sessuali. Nel primo caso è prevista la sospensione o al massimo la dimissione del sacerdote, nel secondo, è prevista la scomunica «latae sententiae» riservata alla Sede Apostolica. Ed è proprio questo il delitto di cui si sarebbe macchiato padre Maciel e sul quale le autorità vaticane si sarebbero dovute pronunciare. Anche lui, però, fu allontanato dal suo posto molto tempo dopo la denuncia rivolta a don Stanislao, e cioè solo nel 2005, per iniziativa di papa Ratzinger, nel frattempo succeduto a Karol Wojtyla. Ad aver colto i limiti del provvedimento vaticano, è il canonista messicano padre Antonio Roqueñi, per otto anni cappellano universitario dell’Opus Dei, e poi, per vent’anni, canonista al Tribunale ecclesiastico di Città del Messico, che ha deciso di offrire la propria opera di canonista agli accusatori di padre Maciel. Dopo «attento studio e investigazione», Benedetto XVI gli ha inflitto come pena «una vita riservata di preghiera e penitenza».

L’accusa di aver tentato di coprire gli scandali sessuali nella Chiesa raggiunge il cardinale Dziwisz mentre è ancora aperta nella conferenza episcopale polacca la ferita delle dimissioni del neo-arcivescovo di Varsavia Stanislaw Wielgus. Un’onda lunga che ha raggiungo anche l’arcidiocesi di Cracovia. Anche monsignor Janusz Bielanski, stretto collaboratore del cardinale Dziwisz, è stato costretto a dimettersi da rettore della cattedrale di Cracovia per le accuse di collaborazionismo con i servizi segreti polacchi. In questo, caso come per i silenzi addebitati a don Stanislao nello scandalo dei prelati molestatori, la risposta di padre Robert Necek, portavoce del cardinale di Cracovia, è categorica: «Sua Eminenza non ha insabbiato nulla, non c’è alcuna testimonianza, si tratta di accuse assolutamente ingiuste».
e ricopiato dall'originale da Adele07 (Easy Rider)

Adele07

Caro Dragor,
dire che il papa è il "presidente del partito " dei pedofili lo trovo nient'altro che umoristico e non offensivo.
E' permesso dalla legge sulla libertà di parola e di stampa. Il Papa, sia sportivo, rida una volta..... e visto che è "il buon pastore" s'informi e osservi a fondo la vita delle sue pecore (montoni) dentro e fuori dalla Popetown.
E non venitermi a raccontare che il papa legge i blogs, di sicuro è un incaricato che scrive le risposte per lui.

Saluti e auguri da Adele07 (Easy Rider)

dragor

Adele, sei grande. L'episodio che riporti si commenta da solo. Grazie

dragor (journal intime)

mm

" Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse legata una macina d'asino al collo e che fosse sommerso nel fondo del mare. "
Precetto non praticato dalla Chiesa, che tende a difendersi dallo scandalo trasferendo il colpevole di abuso. Comunque da sempre si sa che dagli ambienti troppo maschili e sessuofobi bisogna tenere alla larga i bambini, e controllare, lo diceva già mia nonna che insegnava catechismo, e come donna, conosceva le cose che possono succedere.
Certo che è strana l'enfasi che la Chiesa
pone contro aborto, fìdivorzio e disfacimento della famiglia, e mai una scomunica ad un pedofilo...

dragor

Cara Tesea, è un'idea. Se c'è qualcuno che vuole pagarmi (accetto solo euro o dollari) è pregato di contattarmi per mail.

dragor (journal intime)

dragor

Cara mm,
io li avrei tenuti alla larga anche dai fondatori del Partito...

dragor (journal intime)

zaccheo

E' interessante quanto scrivi, da un punto di vista sociologico. E' una spia. Senza nulla togliere a singole responsabilità, mi permetto di rimandarti a questa analisi disincantata e provocatoria:

http://kelebek.splinder.com/post/11934955

Sostituisci la voce "satanismo", soprattutto nelle ultime righe del testo, con "cattolicesimo", ed ecco bell'e pronto il tuo post. Un saluto da Harry Potter, discepolo di stregoni cattivoni

marianna

Caro Dragor che senso ha tutto questo?Qual è lo scopo della tua denuncia?
Le indagini sono in corso per quanto riguarda la scuola in questione e si vedrà.Il lanciare accuse offensive,anche documentate, non mi sembra di buon gusto.Sopratutto non ti conosco per una persona che agisce senza avere un obiettivo.Qual è?
Mettere tutti nel calderone non è nè giusto, nè corretto.Evita questo genere di post. Un consiglio d'amica.
Marianna.

dragor

Caro Zaccheo,

come vedi, l'ho perfino linkato

dragor (journal intime)

dragor

Cara Marianna,
il caso di Patrizia e Silvana, in cui a dire il vero la chiesa sembra implicata in modo indiretto, è soltanto l'ultimo episodio di un'immensa serie di scandali che travolge la chiesa americana, quella austriaca, una parte di quella francese e irlandese.
Soltanto in Italia le autorità riescono in qualche modo a tamponare lo scandalo ai più alti livelli, lasciando che venga arrestato soltanto qualche pesce piccolo.

A parte l'episodio delle due maestre (che in ogni caso, secondo la stampa, sono incastrate da prove schiaccianti), gli altri fatti citati nel post sono ampiamente comprovati. Quanto a Crimen Solicitationis, è un documento del Vaticano.

Forse sono stato precipitoso nell'additare le maestre come probabili colpevoli. Pero' anche Erri Rocchi è stato precipitoso ad additarle come probabili innocenti. In tutti i casi di pedofili in seguito condannati, i membri del clero hanno sempre negato e cercato di ostacolare l'opera della giustizia. Cosi' certe situazione si sono protratte per anni e a volte le vittime le hanno denunciate soltanto dopo essere arrivate all'età adulta. Ecco perché diffido di questo intervento difensivo.

Certo, si puo' abbordare la questione con più rigore. Prova ad andare su questo sito

http://kelebek.splinder.com/post/11934955

e vedrai un'analisi effettuata da un'altra angolazione. Ma ho ugualmente l'impressione che non si tratti di una caccia alle streghe.

Ciao, a presto,

dragor (journal intime)


marianna

Caro Dragor sono andata su questo sito ed ho trovato quello che dice Repubblica a grosse linee.Infatti nel primo pomeriggio ho letto gli articoli di Repubblica perchè, in verità,al fatto non avevo mostrato interesse in precedenza.
Secondo me non dovresti calcare la mano su certi argomenti ossia la pedofilia dei preti perchè generalizzare è sempre antipatico ed offensivo.
Pensaci.A presto.Controlla la tua posta.Ciao Marianna

matzudaira

Vedi Dragor cosa succede a difendere i "Giacosa" di turno.... alla fine questi si ritorcono contro ed anzi ti accusano di essere un delinquente, un diffamatore... W La libertà, W la verità che non è quella che la chiesa vorrebbe imporci con la forza, W la libertà di espressione!!!!

Adele07

Bene Matzudaira,
L'ho notato anch'io questo riguardo a Giacosa ma ho pensato che forse Dragor non avrà saputo la posizione religiosa di Marco.
SIIIIIIIIII, W la libertà di parola e di stampa e un'altra volta lasceremo che chi è colpito in qualche modo si arrangi da solo a tirarsi fuori. Ognuno pensi per se e se vuole aiutare lo faccia con molta cautela.
Buona notte, ...... Adele07 (Easy Rider)

matzudaira

La verità dei fatti è che se ad un cattolico, od ad un credente in generale, gli si evidenziano le crepe, le debolezze o le falsità del dogma in cui crede e dei religiosi preposti alla predicazione del culto, allora il suo mondo gli crolla a dosso, le sue certezze si infrangono ed egli come un bambino che non vuole sentire la ramanzina si tappa le orecchie e grida a più non posso... Ciò non farà cambiare la verità dei fatti e cioè che la chiesa cattolica ha cercato e spesso è riuscita, ad insabbiare e mettere a tacere molti casi di pedofilia di alti e noti prelati...

Questi cattolici invece di indignarsi tanto per le fondate accuse che Dragor rivolge verso i loro confessori, dovrebbero indignarsi con altrettanta violenza nei confronti di chi questi pedofili li copre e gli consente di perpretare i loro abusi verso creature innocenti ed indifese...

dragor

Adele, Matzudaira,
non avete capito. Marco fa apposta per provocare. Se lo hanno accusato di diffamazione, perché non accusano anche Dragor?
Come puo' essere il fratello della maestra? Lui è torinese, la maestra romana!

dragor (journal intime)

Tesea

Caro Dragor,
a Tesea non la fai.
L'hacker che ti ha svelato le segrete cose vaticaniste, è la stessa talpa che ha falsificato la firma informatica del Sommo pontefice.
Quanto ai preti sporcaccioni: . . Senza tanto inutile e sospetto clamore.
Tesea

Tesea

Caro Dragor,
a Tesea non la fai.
L'hacker che ti ha svelato le segrete cose vaticaniste, è la stessa talpa che ha falsificato la firma informatica del Sommo pontefice.
Quanto ai preti sporcaccioni: . . Senza tanto inutile e sospetto clamore.
Tesea

Tesea

Nel mio posto precedente sono state tagliate due massime:"Errare humanum est" e"Fate quello che dico e non quello che faccio".
Tesea

marianna

Scusa Dragor ma ho un messaggio per Tesea.I tuoi messaggi non mi arrivano.Quello di Dragor è arrivato ed ho anche risposto.Lo so perchè mi hatelefonato poco fa l'amica di Torino che mi riceveva ma non riusciva a farmi arrivare i suoi.Sempre misteri dell'informatica.
Grazie ancora Dragor per lo spazio e buona notte. Marianna.

dragor

Cara Tesea,
vuoi dire che censurano anche te?

Sed perseverare est diabolicum!!!

dragor (journal intime)

matzudaira

Dragor io mi riferivo al primo di messaggio scritto da Giacosa, nel quale sfido chiunque a cogliere un barlume di sarcasmo/ironia...

dragor

Caro Matzu, conosco bene Marco. E' più anticlericale di me. Vuole soltanto dimostrare che i suoi censori hanno usato due pesi e due misure.

dragor (journal intime)

matzudaira

Te lo auguro... se usassero lo stesso peso non saremmo qui a discuterne.

tristantzara

Non credo a questo,oppure è travisato. Il problema della pedofilia esiste ma che sia addirittura protetto non lo credo.

dragor

Caro Tristanzara, leggi Crimen Solicitationis. La mafia non saprebbe fare di meglio. Del resto la chiesa protegge anche i preti assassini del genocidio rwandese.

dragor (journal intime)

Tesea

Caro Dragor,
anch'io ho un messaggio per Marianna.
Ho difficoltà a collegarmi sul suo indirizzo. Sarà la mia linea che in compenso moltiplica sua sponte ogni mio intervento qui?
Grazie per l'intermediazione
Tesea

kodomo

Ecco le prove.
Guardate questo documentario sui preti pedofili di BBC.
Questo è giornalismo…
http://video.google.com/videoplay?docid=3237027119714361315&q=Ratzinger+pedofilia

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