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REMEMBERING ADELE

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« LA LEGGE DEL SILENZIO | Principale | Genocidi Benedetti »

22/05/07

Commenti

Adele07

Caro Dragor,
Parole Sante e giuste. Nessuno può ammazzare Dio. Ma lui ammazza tutti perchè da un mio ragionamento con mio figlio avevo concluso che Dio non è altro che il "complesso delle forze della natura": l'AMORE.
Le religioni sono per i primitivi che hanno bisogno di sentirsi protetti da qualcosa o qualcuno al di sopra di tutto, vogliono essere "sudditi,schiavi".
Saluti e bacetti, Adele07 (Easy rider)

Indaffarato

Confermo, Dio è vivo e sta bene!
Aggiungo: io so pure dove vive e cosa fa tutto il giorno...
Ho impiegato l'intera mia esistenza per scoprirlo ma alla fine l'ho spuntata...

Agli interessati propongo un convegno da me appositamente promosso dal tema: un penny per i suoi pensieri (di Dio ovviamente)!

Ciao
Francesco

Adele07

Hello Francesco,
Vuoi fare concorrenza alla Popetown negli affari ?????
Io so pure dov'è ma non posso raggiungerlo. Ne tengo l'effige nella camera da letto e altri posti in casa.
Ma dici che dio pensa ??????? Vorrei invitarlo da me che mi mostri i "suoi pensieri".
Saluti Adele07 (Easy Rider)

marianna

Amata sì,potente no.Amata se io per prima lo amo.
Come lo amo? Amando ciò che mi circonda ed è creazione.Dalla persona all'animale,alla natura,all'arte.Io non chiedo,quindi non voglio.Cerco se mi è possibile di dare ed in questo dare ricevo appunto il centuplo in cambio.
Quasi sempre è stato così.Quando qualcosa non ha funzionato, pazienza!
Vuol dire che la comunicazione in qualche modo era viziata!
Per il momento un saluto e buon pranzo ma ritornerò.
Marianna

dragor

Cara Marianna,
il potere, in senso psicologico, è il controllo della realtà che si esplicita con la dinamica prevenzione- adattamento, senza la quale si è preda di diversi livelli d'inquietudine che vanno dall'imbarazzo al panico. Ecco perché nessuno puo' farne a meno. Siccome non sempre riusciamo a prevenire e adattarci da soli (il neonato ha bisogno della madre per soddisfare i suoi bisogni primari e l'adulto non fa che replicare la stessa dinamica nel gruppo sociale), la domanda d'amore accompagna necessariamente la domanda di potere come garanzia che qualcuno, amandoci, ci aiuterà a soddisfare i nostri bisogni in modo continuativo. E' sintomatico il fatto che a una perdita di potere corrisponda un aumento della domanda d'amore e viceversa. Cosi' l'amore e il potere sono indissolubilmente legati.

Ciao, buona giornata, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Caro Indaffarato,

Dio esiste nel pensiero. Se ci credi, per scoprirlo basta 1 secondo

ciao

dragor (journal intime)

dragor

Cara Adele, i tuoi pensieri sono anche i suoi!

Ciao, big kiss

dragor (journal intime)

marianna

Se io non sono amata,supponiamo,mi trovo in una situazione confusa,complessa, di panico? Dio è necessario all'uomo per questo?
E' possibile ma non avevo mai riflettuto su questo.Io non so come spiegarlo ma il concetto di Dio padre e madre ad un tempo mi porterebbe a pensare che una persona senza affetti per mille motivi finirebbe per rifugiarsi in Dio.
Ma non è possibile che sia così quando,senza alcuna carenza affettiva, con piena consapevolezza,tu scegli di dedicare la tua vita ad una causa,l'imitazione di Cristo, senza risparmio di energie.Che tu sia uomo o sia donna.
Ce ne sono molti di questi esempi e non sono persone frustrate. Perchè pescare sempre nel negativo?
Io dico questo con molta serenità.Non voglio convincere nessuno. Sto solo dicendo che per me la fede è stato il dono più bello che abbia avuto.Perchè comunque la fede è un dono.Va naturalmente alimentata.
A più tardi. Marianna.

dragor

Cara Marianna, non si parla di carenze affettive e nemmeno di frustrazioni. Angoscia primaria significa angoscia esistenziale, una parte integrante della psiche, la cui rappresentazione classica è quella del neonato che ha perduto la beata onnipotenza di cui godeva nell’utero e ha bisogno della madre per sopravvivere. Non è negativa né positiva. Tutti hanno bisogno di controllare la realtà per prevenire (sapere quello che succederà) e adattarsi (modificare il proprio comportamento in relazione alle domande ambientali). Quando questa dinamica fallisce, secondo i gradi si prova un’inquietudine che va dall’imbarazzo al panico. Pensa per l’imbarazzo a una persona che entra in un salotto dove non conosce nessuno e ha un problema d’identità: chi sono io per gli altri, chi sono gli altri per me. Pensa per il panico a una persona che sta annegando, tragicamente priva di controllo della realtà, inapace di prevedere e adattarsi. Entrambi i casi conseguenti alla piccola e alla grande perdita di potere sono accompagnati da una proporzionale richiesta di amore.

“Ma non è possibile che sia così quando, senza alcuna carenza affettiva, con piena consapevolezza, tu scegli di dedicare la tua vita ad una causa.” La consapevolezza è soltanto la punta dell’iceberg, una razionalizzazione degli impulsi socialmente e moralmente accettabile secondo i propri modelli culturali. La piena consapevolezza è soltanto una parte superficiale della vita psichica, come quello che riteniamo di sapere delle carenze affettive.

Un abbraccio, good night, a presto

dragor (journal intime)

donnanonmoderna

Credo che sia giusto dire che Dio esisterà finchè esisteranno gli uomini. Dio è nato dallo sgomento primordiale dei primati che, cominciando a prendere coscienza della loro esistenza, rimasero sbigottiti di fronte alle cose per loro inspiegabili della natura. Il sole, la pioggia, la paura dei grandi animali che li uccidevano, persino l'accoppiamento e la nascita erano per loro cose incomprensibili, da qui la proiezione in un essere soprannaturale ogni cosa che avveniva e che era inspiegabile. Se a questo aggiungiamo le parole di Feuerback che ci dice che l'uomo è prima di tutto fatto di stomaco da soddisfare e soltanto quando non ha più i morsi della fame dopo pensa a Dio, allora risulta evidente, almeno per me, che la religione è un bisogno secondario e alienante dell'uomo. Noi siamo fatti di carne pensante e per questo ognuno pensa come vuole, ma non per questo ognuno può "agire" come vuole arrivando ad uccidere in nome della religione che invece è un fatto assolutamente personale e intimo e come tale avrebbe dovuto restare.
ciao Dragor, io la penso così.
Carmela

dragor

Cara Carmela, non sono d'accordo con Feuerback. L'uomo pensa a Dio soprattutto quando ha lo stomaco da soddisfare, come il neonato che ha fame e pensa alla mamma.
Ciao, buona giornata

dragor (journal intime)


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