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REMEMBERING ADELE

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« Salviamo Désiré! | Principale | COMUNICATO »

25/07/07

Commenti

Davide

Che tristezza questo post, caro Dragor. Non sembra nemmeno scritto da te...

Non contesto la sentenza in se, contestare una sentenza da 4 parole è un vizio tipicamente italiano che io non voglio assecondare: una sentenza sarebbe da leggere per intero prima di esprimere un giudizio, altrimenti che scrivono a fare questi fior di giuristi?

Però credo che non sia giusto l'atteggiamento della società verso l'omosessualità. Non è una malattia, non è una malformazione, non è un "rischio": è una scelta di vita, così come tingersi i capelli o meno oppure scegliere tra famiglia e carriera.

Ammesso e non concesso che con una madre lesbica (che peraltro continua ad avere, un conto è l'affidamento un'altro è proibire alla madre di far parte della vita di sua figlia) avrebbe più probabilità di diventare gay, con un padre ex marito di lesbica avrebbe più probabilità di diventare omofobica. E, secondo me, gay non è peggio di omofobica.

Un'ultima cosa: le madri non sono considerate "educatrici migliori". Semplicemente, le madri hanno con i figli un legame fisico e spirituale forgiato in 9 mesi di gravidanza, sentendo il battito del cuore tutto il tempo, che ne rende la vicinanza più indispensabile rispetto a quella del padre.
I figli di genitori sposati quando cadono dalla bicicletta urlano "MAMMA!" e raramente "PAPA'!", ci hai fatto caso?

zia elena

Caro Dragor,

direi che le figlie avrebbero dovuto essere affidate ad entrambi i genitori.

Si presuppone che un tempo si siano amati e, se fossero persone sensibili, stante la situazione un po' particolare, dovrebbero comunque prendersi cura entrambi della prole.

Però so troppo poco di questa storia per entrare più nel dettaglio.

Sono stati fatti sicuramente molti errori nelle procedure di affidamento dei figli prevalentemente alle madri.

Ma non si può negare che, statisticamente, una percentuale molto elevata di padri non abbia saputo adempiere non solo al sostentamento economico dei figli, ma anche alla fattiva educazione degli stessi.

E' pur vero che non tutte le madri sono state o siano buone educatrici solo per il fatto di aver tenuto in grembo il pargolo.

Credo insomma che abbiamo pagato lo scotto dei primi anni (decenni) della pratica delle separazioni e dei divorzi.

Credo nell'affidamento congiunto e sono tendenzialmente portata a confidare nel buon senso dei genitori che dovrebbero innanzitutto pensare alla tutela psicologica ed emotiva dei propri figli.

Anche immagino sia più facile da scrivere che da attuare.

Da ultimo, mi sembra di percepire (e scusami se sbaglio) un leggero risentimento personale per il mancato affidamento dei figli ai padri.

Sicuramente giustificato.

Comunque sia, i tuoi post stimolano sempre la riflessione.

Buona giornata.

Zia Elena

dragor

Caro Davide, adesso cerco di rallegrarti un po'... :-))

Certo, l'omosessualità è una scelta di vita che rispetto come tutte le scelte quando riguardano le persone che le fanno. Ma per un minore sono preposti a scegliere gli adulti. Siccome, dal mio punto di vista, è più comodo essere etero che omo,preferirei che mia figlia fosse etero e cercherei di darle un'educazione etero (che non è necessariamente sinonimo di educazione omofobica). Tutto qui.

A presto, buona giornata

dragor (journal intime)

marianna

Carissimo giusta considerazione in margine al pensiero di Davide.La penso anch'io allo stesso modo.
Hai letto il documento? Hai letto un'e-mail che ti ho mandato con yahoo ieri sera? Te lo chiedo qui perchè penso che per te è più rapido leggermi.
Oggi niente mare per me. Buon pranzo!
A proposito di caldo ed incendi ho sentito che ce ne sono stati anche in Costa Azzurra.
Trovo criminali chi agisce per distruggere con sistemi del genere.
Ciao,Marianna

dragor

Cara zia Elena, la tua osservazione è giustissima. Il diritto di visita del genitore escluso dalla custodia non sostituisce la presenza. I giudici dovrebbero fare in modo che il divorzio sia il meno traumatico possibile per i figli.
Il mio leggero risentimento deriva dal fatto che conosco alcuni padri degnissimi ai quali sono state preferite delle madri indegne. Mi sembra di vedere un pregiudizio in favore delle donne.In ogni caso mia figlia vive con me e sua madre (etero, almeno per quando mi risulta), quindi non sono coinvolto direttamente.

Ciao, buona giornata, a presto

dragor (journal intime)

ste

Davide, stando a quello che dicono i gay, essere gay NON è una scelta: o ti piacciono le persone del tuo stesso sesso o no. l'attrazione sessuale non si "sceglie" si prova e basta, se sono gay l'attrazione nasce solo verso persone del mio stesso sesso, insomma gay si nasce. La stessa cosa che dicono gli appassionati del sadomaso, i feticisti, i pedofili ecc. all'inizio erano considerati tutti sullo stesso piano cioè avevano un disturbo dell'identità sessuale, poi l'OMS stabilì che l'essere gay non era più una malattia.

una famiglia con i genitori gay, secondo me, non è un ambiente equilibrato, c'è una confusione dei ruoli, dell' identità maschile e femminile della coppia, come se in una coppia etero c'è una madre o un padre troppo prevalenti.
Penso che i gay non dovrebbero poter adottare figli e non dovrebbero cercare di averli in altri modi: la coppia gay è naturalmente sterile, ogni situazione ha una conseguenza.

Guizzo

I figli dovrebbero essere affidati al genitore giudicato 'migliore' sotto diversi aspetti.
A parità di cose, allora, il fatto di essere etero diventa un credito a favore, ma non può esserlo come principio generale. Se un genitore ha grosse carenze pur essendo etero, meglio l'omosex.

Esmeralda07

Caro Dragor,
Avrete tutti ragione, ma io ci sono rimasta male.
Portare via le figlie a una mamma non è umano. Fa soffrire troppo, l'ho provato io. Sonoi diventata furiosa.
Come sono sono, le mamme sono mamme e devono stare con la prole.
I giudici sono agenti della legge,non ne sanno niente del sentimento di una mamma.
A rivederci, Esmeralda07 (Make kove no war)

Davide

Ste, naturalmente hai ragione: ho usato un'espressione poco appropriata.

Però ti dirò, secondo me il mondo non è tutto bianco o nero. L'educazione, la società e le esperienze ci portano a sviluppare alcuni aspetti e atrofizzarne altri. Se fossimo meno omofobici ci sarebbero a mio avviso più omosessuali dichiarati di quanto non accada ora, così come se fossimo meno pragmatici e utilitaristi ci sarebbero meno operai depressi e più artisti.

Nota che quanto ho detto supporta in parte la tesi di Dragor: crescere con una madre lesbica aumenta la probabilità di diventare lesbica (infatti, quello che critico principalmente a Dragor è lo sconcerto con cui sembra dire "oh cielo! diventerà lesbica anche lei, povera stella!!!" come se fosse appunto una malattia infettiva). Viceversa il tuo post va in senso opposto: se l'omosessualità è intrinseca, i gusti del genitore affidatario in merito al sesso del partner sono assolutamente ininfluenti ^^

Caro Dragor, nella mia scala dei valori la comodità ha un posto intermedio... a riprova di questo, tra tutte le persone a 5 minuti da casa mia sono andato ad innamorarmi di una ragazza che sta a 300 km quando va bene :°(°°°

dragor

Caro Davide,
se ti fossi innamorato di un ragazzo a 300 km, sarebbe peggio... :-)

dragor (journal intime)

dragor

Cara Esmeralda 07, dipende dalla mamma. Non basta mettere un figlio al mondo per esserne degni

big kiss

dragor (journal intime)

dragor

Caro Guizzo, perfettamente d'accordo. Meglio un omo buono che un etero cattivo. Ma a parità di bontà (o di cattuveria), continuo a preferire l'etero...

Ciao, a presto

dragor (journal intiome)

dragor

Cara Marianna, è arruvato tutto, ti ho scritto

buoina giornata, a presto

dragor (journal intime)

Tesea

Caro Dragor,
i giudici hanno chiesto a quelle due sfortunate bambine con chi avrebbero preferito stare?
A proposito di cuccioli: ho appena fatto un'aggiunta al post di ieri su Desirée. Di solito arrivo tardi, scusami, ma prima non ce l'ho proprio fatta.
Ciao Tesea

Tesea

P.S. "Sfortunate" per l'assortimento genitoriale, non per l'affidamento paterno, anzi!
Tesea

Esmeralda07

Tutti che parlate di "EDUCAZIONE" delle bambine, ma non pensate al sentimento, all'affetto. Se sono ancora piccole voglione sempre stare con la mammma.

Leggete il mio post di oggi su Easy Rider....... "La trapanatrice italiana"

Se la madre è diventata lesbica possono diventare in futuro anche le bambine, pur vivendo col padre "etero". L'avrebbero ereditato.
Sono tutte balle. Poi siete sicuri che quelle bambine siano veramente figlie del marito di quella donna ????? della Maternità siamo sempre sicuri, ma la paternita´ no.
Fate l'amore e non la guerra. portare via le bambine è guerra, divisione, violenza morale e fisica.
Affanculo i tribunali. Li avessi mai visti.
Esmeralda07 (make love no war)

Biz

Dragor è così anticonformista che diventa conservatore se è conformista essere progressista.
Detto questo, e per rispondere ad Esmeralda, chi non ha visto un padre separato che non sia stato massacrato da un tribunale italiano per la questione figli, alzi la mano.

Biz

ach ... doppia negazione, errata corrige

chi ha visto un padre separato che non sia stato maciullato da un tribunale italiano a favore della madre, per quanto concerne i figli, alzi la mano.

dragor

Biz, il mio atteggiamento nei confronti dei gay è semplicemente pragmatico, insensibile tanto al progressismo quanto al conservatorismo. In tutti i posti che ho scritto sui gay ho sempre sostenuto questa linea: che l'omosessualità assoluta è inconcepibile, perché al momento di riprodursi un gay deve fare qualcosa di etero. Ecco perché penso che gli etero abbiano un vantaggio: non devono mai andare contro la loro natura.
Un saluto, buone vacanze

dragor (journal intime)

Betta

L'essenziale è che nella vita e quindi nella crescita evolutiva e nell'educazione di una creatura a cui sia data la possibilità di vivere con la mamma gay e la sua compagna sia presente una figura maschile. Questa può essere un padre biologico, uno zio, un amico molto presente.
Non capisco come si possa affermare meglio etero che gay dicendo poi che è necessario scongiurare la possibilità che anche i figli possano diventare gay per emulazione dei comportamenti genitoriali. Davvero molto triste allontanare una creatura dalla mamma per questo motivo!
Betta

dragor

Cara Betta, è triste anche allontanarla dal padre perché è maschio

dragor (journal intime)

anecòico

cazzpita... ci sei andato giù pesante questa volta! :)

anecòico [CattivaMaestra]

dragor

Be', quando ci vuole...

Ciao, good night

dragor (journal intime)

ste

Non penso che i figli di genitori gay possono diventarlo perchè i genitori lo sono, però si trovano in una situazione di disagio: se da una parte l'istinto è etero dall'altra c'è la voglia di assomigliare ai propri genitori. Soprattutto quando si è piccoli i genitori sono il modello e lo schema famigliare gay è innaturale; il punto non è se i figli saranno gay ma se saranno sereni con la propria sessualità.
Ovviamente il disagio può nascere anche nella famiglia etero, però nella famiglia gay è molto più probabile.
Tu dici che l'essere gay non è una malattia ma in realtà non è così semplice affermarlo, prima era una parafilia poi fu declassata perchè non c'erano "guarigioni" e i gay s’integravano nella società. Ci sono altre patologie psichiatriche da cui non si guarisce ma non sono state declassate. magari tra 50 anni lo saranno, forse le parafilie (quando non sfociano nell'atto criminale) non sono da contrastare, forse la società le percepisce come tali ma poi l'evoluzione cambia le cose...non lo so.
Ma nel dubbio non vedo perchè bisogna coinvolgere i bambini si può vivere anche senza avere figli.

Biz

Riguardo alla emulazione.
Ricordo che ebbi tempo fa una discussione con un gay che sosteneva che gli studi scientifici dimostravano che i figli allevati dai gay erano meglio degli altri, e risultavano di inclinazione sessuale non gay ecc. ecc.
Chiedo i riferimenti degli studi e gli dò una occhiata.
E scopro che:

a) non esistevano (fino a 2 anni fa, in rete) studi comparativi seri in materia.
b) l'unico studio, che su un campione di una cinquantina di adolescenti esaminava le inclinazioni sessuali dei ragazzi cresciuti in una famiglia gay, rilevava di fatto che risultavano gay almeno per il triplo di quelli cresciuti in una famiglia eterosessuale.
Almeno, perchè una parte del campione a domanda non volle rispondere.

Conclusioni:
a) non ci sono abbastanza studi in materia
b) e quei pochi confermano l'impressione, intuitiva, che in qualche modo per emulazione una parte dei figli seguirà le inclinazioni sessuali dei genitori.

matzudaira

Perchè un omosessuale non dovrebbe essere in grado di amare tanto e quanto un eterosessuale? E se il padre delle bambine fosse un masochista, oppure un sadico, oppure un impotente che gode a spiare due che scopano da dietro una tenda?
Anche in questo i gusti sessuali non contanto nella valutazione della capacità di un individuo ad essere padre o madre. Certo secondo me la "naturalità" è essere eterosessuali, ma non significa che essere gay renda una persona meno capace di amare.

Betta

Inutile interloquire con chi considera l'essere gay una patologia.
Fatemi capire, quindi i genitori gay separati dovrebbero nascondere i propri orientamenti sessuali, dovrebbero portare addosso "la colpa" in silenzio e aver paura che gli levino i figli. Oppure dovrebbero cambiare in fretta e stare sulla "retta via?"
QUESTO E' ALLUCINANTE. OMOFOBIA PURA.
Dragor non capisco la tua risposta al mio commento.
Betta

ela

@ Dragor

Questo post è di una stupidità allucinante, mi deludi veramente, pensavo tu fossi una persona intelligente, uscire con dei luoghi comuni come

"Una figlia cresciuta dalla madre gay è a rischio gay."

Ma ti sei mai chiesto se è vero quello che stai scrivendo? Che prove hai? Lo sai che sono gli eterosessuali sinora a produrre figli omosessuali?
La sentenza di quel giudice è completamente sbagliata, perché IDEOLOGICA. A te e a lui non interessa nulla del bene di queste due bambine, ecco quali sono le tue motivazioni "Perché non si dovrebbe discriminare la madre come gay, quando molti padri eccellenti sono stati discriminati come maschi?"

Ti sconvolgerebbe sapere che ci sono padri gay che hanno avuto l'affidamento dei figli? E che la sentenza del giudice è stata impugnata perché contraria alla legge spagnola?

@ Biz

Veramente c'è uno studio belga che dimostra che non esiste differenza tra l'orientamento sessuale dei figli cresciuti da coppie etero o in coppie gay. In ogni caso di studi non ne esiste solo uno ma parecchi.

CONCLUSIONE: gli omofobi sono sempre molto ignoranti.

@ Betta

Certo omofobia pura, ma sai queste cose dragor le scrive in italiano, in francese esistono numerosi libri e testimonianze di figli e figlie di gay e lesbiche perfettamente contente di essere rimasti/e con la loro mamma lesbica o i loro papa gay.

ela

Per completare l'informazione segnalo che sulla vicenda è intervenuto persino il ministro della giustizia spagnolo ed il giudice rischia un provvedimento disciplinare. Vicino agli ambienti cattolico-tradizionalisti era già conosciuto per aver messo in prigione delle donne in topless. Ci fosse stata una legge sull'affidamento congiunto in Spagna si sarebbe forse evitato di strumentalizzare le bambine, dimenticavo, il post si intitola DIRITTI DEGLI ETERO, mica diritti dei bambini che come al solito diventano solo un pretesto.

dragor

Cara Ela, non hai capito il post. E' comparativo. Se si discriminano i padri in quanto maschi,perché non discriminare i gay in quanto gay? Anche il fatto di essere maschi è naturale, ma per la custodia dei figli diventa spesso un handicap.

Quanto all'espressione "a rischio gay", è scontato che i genitori siano considerati come un modello e che nella nostra società è più complicato essere gay che etero. Questo non toglie che un gay possa avere figli etero e viceversa. Che i figli siano contenti o meno della custodia, dipende dal carattere del genitore e non dalle sue tendenze sessuali.

Ciao, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Cara Betta volevo dire che, se è triste allontanare un balbino dalla mamma perché è lesbica, è triste anche allontanarla dal padre perché è maschio. Quando si tratta della curtodia dei figli, i maschi sono spesso discriminati come e più dei gay.

Ciao, a presto

dragor (journal intime)

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