La mia foto
Blog powered by Typepad
Iscritto da 03/2006

compt


provenienze

contatori

paperblog

REMEMBERING ADELE

  • ciaoadele

blogpoll

« FUTBOL, CORRIDA E INVIDIA | Principale | Furto alla Niçoise »

01/08/07

Commenti

irenespagnuolo

Splendido il tuo omaggio a due grandi scomparsi...

Adele07

Dragoooooor, che bel modo di presentare due personaggi che io conosco poco ma che devono essere stati famosi per chi poteva interessarsi di cinema nel loro tmpo. Non ricordo d'aver visto i films che nomini, ma ne avevo letto qualcosa sui giornali.
Come vorrei essere capace a scrivere come fai tu. Hai un modo così signorile di descrivere e spiegare le cose che incanta.
Abbracci e kiss and hugs Adele07 )Easy Rider( con Esmeralda07

Gian Contardo

La televisione (Rai e La 7) hanno giustamente omaggiato Antonioni mandandone in onda alcuni tra i film più belli (peccato che tre su quattro li abbiano trasmessi in orari impossibili).

Ma Bergman? Non un solo film (ad eccezione di "Fanny e Alexander" su La 7) è stato mandato in onda per ricordarlo.
Che squallore!

zia elena

Un bell'omaggio, Dragor: se solo avessero avuto la telecamera anche in quel momento sono certa che ci avrebbero stupiti ancora per una volta.

Zia Elena

dragor

IRENE
Avrei voluto dilungarmi sull'argomento, descrivendo nei minimi particolari come ognuno dei due avrebbe filmato la propria morte, ma non avevo tempo. Comunque l'appuntamento è soltanto rimandato. Nel frattempo non rubatemi l'idea! :-)

ADELE
Il loro tempo non è poi cosi' remoto, visto che hanno filmato soprattutto negli anni 50, 60 e 70. Grazie per le belle parole, un abbraccio

GIAN CONTARDO
La televisione italiana sembra un po' nazionalista... Se non sbaglio, Fanny e Alexander s'ispira al Flauto Magico di Bergman e non puo' certamente essere considerato fra le opere migliori di Bergman. I film più rappresentativi sono altri.

ZIA ELENA
Mi sembra un ottimo esercizio per un regista e non solo: descruvere la propria fine cosi' come vorrebbe che avvenisse. Certo, dovrebbe farlo prima di morire... :-)

Grazie a tutti per i vostri commenti, a presto, buona giornata

dragor (journal intime)


homing pigeon

peccato non essere in Italia per cogliere una di quelle rare occasioni in cui la TV non è una pattumiera a pagamento ma offre qualcosa che merita vedere...

Queste sono perdite - purtoppo - sentite da una minoranza che apprezza l'arte al cinema, non lo squallore, la volgarità e la stupidità (che ha numerose forme di esprimersi) dilagante.

Inutile dilungarsi. I pochi che rimpiangono geni come Bergman o Antonioni sanno di cosa si parla. Gli altri continueranno a pagare per vedere i Vanzina, i Rambi e altri sottoprodotti tipo i fantastici quattro che ho avuto la sfortuna di intravedere una volta in aereo e nemmeno gratis sono riuscito ad arrivare alla fine... roba da vergognarsi a chiamarlo film.

a presto, Dragor, e bravo per avere dedicato un post a dei grandi che ci mancheranno.
HP

marianna

Carissimo arrivo tardi ma arrivo.Bel post ovviamente!Leggendo di Bergman e del suo rapporto con le donne ho pensato a te.L'attenzione e la valorizzazione che lui ha fatto dell'universo femminile.
Non ho visto molti film di Bergman ma "Sussurri e grida" del 1973 sì. Ricordo che,allora giovanissima, mi disse tanto,tutto quello che poi ho avuto modo di vivere e scoprire nella mia esistenza di donna.
Antonioni l'ho seguito di più.E per me è davvero un grande perchè in tempi non sospetti ha anticipato il futuro,che è poi il nostro "tragico" presente.
Consumismo,speculazioni rapporti inautentici,isolamento,incomunicabilità.Sopratutto grande maestro d'immagini nei suoi film.
Tralasciando i due GRANDI
voglio dedicarti queste righe che mi sembra ti si confanno. Poi mi fai sapere.
Cosa vorrebbe dalla vita?
Pochi amici saggi,una casa in campagna, un bel boschetto, dei libri da leggere.
Una vita appartata in cui il divertimento ed il riposo si mescolino al lavoro.
Un po' d'arte e magari un po' di fama.
(Lytton Strachey).
Buona notte con allegria perchè i GRANDI non muoiono mai!
Marianna

bourbaki

fanny e alexander vinse 4 oscar che non sono pochi per un film non in lingua inglese.
l'ultimo meraviglioso capolavoro di bergman

dragor

Cara Marianna, è proprio vero. Me ne accorgo quando suono Bach. Più vivo di cosi', si muore!

Infatti quei versi sembrano la mia biografia. Sto pensando di stabilirmi in un posto tranquillo dove si possa circolare in bici senza rischiare la pelle e leggersi un libro in santa pace. Forse nella campagna irlandese...

Buona notte, a presto

dragor (journal intime)



dragor

Caro Homing Pigeon, forse sei un po' pessimista. Sei proprio sicuro che siano pochi ad apprezzare i geni? In fin dei conti i grandi hanno il loro posto nella storia, mentre gli altri personaggi di cui parli sono solamente fenomeni effimeri e commerciali.

La stupidità dilagante una volta si chiamava ignoranza e non si manifestava per mancanza di mezzi. Poi si è dotata di potere d'acquisto ed è potuta dilagare. Ma l'élite colta esiste oggi come allora ed è ancora lei a determinare il successo non effimero degli artisti autentici

Un caro saluto, buona notte

dragor (journal intime)

dragor

Caro Bourbaki, secondo me Fanny e Alexander è un buon film, ma i film più rappresentativi di Bergman sono due: Il Posto delle Fragole e Il Settimo Sigillo.
Un saluto, buona notte, a presto

dragor (journal intime)

Adele07

Caro Dragor,
Tu sei buono e istruito, forse hai vissuto più tranquillo di me in quel tempo in cui io avevo da lottare contro tutto e tutti.
In Italia mi interessavo di opere liriche e di calcio, ma non ho avuto la radio fino al 1952, Due baby da allattare e contare i soldi e le lire fino all'ultimo centesimo.
Un marito che si dava tante arie ma non valeva un tubo come uomo, più di cinque anni senza portare i piedi in un cinema, traslochi, nuovi baby, bambini malati, uno moribondo,,.... più tardi un altro che muore, spostamento a Torino.
Il vuoto assoluto in una città che non ci voleva, i primi guai coi due teen-agers, la visita di 5 mesi alla zia di NY, il ritorno ecc ecc. dal '69 inizia l'emigrazione e qui ho perso tutti i contatti col calcio, i cantanti di opere e il cine, solo più studio di due lingue, lavoro, respnsabilità, lotte coi tribunali italiani e i parenti ......
Solo la musica moderna è andata avanti per me che unico piacere era andare a vedere mio figlio a suonare e comprava gli ultimi dischi e io li godevo, li ascoltavo, li facevo miei cercando di imitare i motivi col mio vecchio violino e l'organo. Dei casini tremendi in tutto.
Non capivo i film in tedesco, erano ancora troppo difficili per me. E sempre contando i marchi, i pfennigs, le ore di riposo, Grane alla salute con la menopausa, operazioni, la bimba in Italia, ecc......... Roba da dimenticare films, attori, vacanze e cercare di non lasciarci la pelle.
Gli italiani che conoscevo erano quasi analfabeti e cercavano solo il lavoro, la famiglia, i soldi. Tutto tempo passato con gente che non appaga le aspirazioni culturali di una persona che cercava di più del solo benessere materiale. Tante cose le cnoscerai già dai miei post in cui parlo della mia vita, ma non è mai finito il racconto.
Dal '75 in poi è un po' migliorata, ma certi interessi sono rimasti indietro e ne ho appresi dei nuovi che mi hanno portata in altri campi morali e materiali.
La vita è bella quando è movimentata e piena di sorprese e scoperte.
Questo commento dovrei metterlo per post così lo leggerebbero molti di più.
A rivederci, carissimo, Dragor,
Ti sono sempre riconoscente per gli aiuti che mi hai dato, Abbracci e besitos da Adele07 )Easy Rideer(

marianna

Nella pura amicizia c'è un piacere che non possono provare quanti sono nati mediocri.(J. de la Bruyere )
Carissimo buona notte!
Marianna

tristantzara

Bello che alle esequie di Antonioni ci fosse Wim Wenders, partito subito per non mancare. La riconoscenza è il minimo, ne mancavano molti altri di registi però al tributo.

I commenti per questa nota sono chiusi.