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REMEMBERING ADELE

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02/10/07

Commenti

Amanda Love

Carissimo Dragor,
sei riuscito a farmi piangere, non so cosa dirti per confortarti.
Condivido la paura di fare altri figli per mancanza di tempo da donargli, perchè lo provo anche io; intuisco che sei una persona meravigliosa con tutti i pregi e difetti di qualunque altro essere umano. Per fortuna la vita, quando meno te lo aspetti, ti concede sempre una seconda possibilità di riscatto, può darsi che succederà anche a te.
Un forte abbraccio.

Pim

Credo che se un donna desidera fortemente un figlio, il proprio uomo debba aderire alla sua richiesta. Anche se non ne capisce il motivo. Lei certamente lo sa, e tanto basta.
Si tratta comunque di una situazione delicata, che riguarda l'intimità di una coppia, per cui non è facile dire qualcosa senza incorrere nel rischio della banalità. Occorre avvicinarsi con rispetto e ascoltare in silenzio, senza giudicare.
Grazie per aver condiviso i tuoi pensieri, Dragor.

marco.giacosa

toccante, dragor

stefy

Dragor, che coraggio hai avuto a rendere pubblico questo tuo dolore, a metterti nudo davanti a lei per parlarle col cuore.E' vero che non si puo' cambiare il passato e temo che questo rimpianto te lo porterai per sempre dentro di te. Per me e' cosi'. Ma siamo esseri umani, Dragor. Con tutte le nostre debolezze ! Solo che la maggior parte di noi non le vuole mostrare.
Stefy

dragor

Vorrei dire a tutti che questa confessione non è il frutto del coraggio ma una forma di difesa. Non mi sentivo più di tenere il segreto, cosi' non l'ho rivelato solo a un paio di amici intimi ma al mondo intero. Un colpevole ha bisogno di confessare, soltanto cosi' si sente più leggero. E' come se gli altri lo aiutassero a portare il peso ed è per questo che vi ringrazio di avermi letto.

dragor (journal intime)

Stefy

Si,e' vero, si confessa per liberarsi, o almeno alleggerire, la propria coscienza; dopo poi, ci si sente meglio. Ma ci vuole comunque coraggio ad esporsi cosi'. Non e' da tutti,credimi.
Ed e' un piacere leggerti.
Stefy

dragor

Grazie, Stefy

dragor (journal intime)

dragor

Amanda, grazie, ma non sono una persona meravigliosa. Se lo fossi, sarei stato più comprensivo finché ero in tempo. Come dice Pim, si dovrebbe aderire alla richiesta di una donna che vuole un figlio. Forse tu non sai il perché, ma lei lo sa.
Purtroppo in questo caso non c'è appello.

dragor (journal intime)

Amanda Love

Sei meraviglioso perchè hai riconosciuto il tuo errore e lo stai gridando al mondo. Pochi uomini sono capaci di farlo.

marianna

Carissimo non so d'accordo sul fatto che tu ti senta in colpa.E neanche che Dedè viva male questa situazione. Perchè? Avete una figlia meravigliosa cui date tutte le attenzioni e l'affetto del mondo.Certo se Dedè lo desiderava a tutti i costi,posso capire.Io comunque non vivrei la menopausa precoce come un dramma. Assolutamente.L'affetto che avrebbe arricchito la vita di Dedè con un altro bimbo,lei può riceverlo dedicandosi magari ad attività assistenziali lì dove ci sono magari bambini orfani o abbandonati.O comunque persone che di lei hanno bisogno, proprio come ha fatto Marguerite Barankitsè.Anche lei donna africana.
Che tu ti senti egoista perchè volevi un po' di spazio affettivo per te, lo capisco e come. Anch'io ho avuto un solo figlio e nel sottofondo è che volevo vivere un po' anche la mia vita professionale e d'interessi,senza grossi condizionamenti.Anche se poi i condizionamenti ci sono stati lo stesso. La mia è stata una scelta anche perchè vivevo e vivo in un posto dove non potevo e non posso contare sull'aiuto di nessuno.E lavorare e crescere un figlio quando è piccolo e non ti puoi assentare dal posto di lavoro e contemporaneamente non sai come fare a lasciarlo da solo ammalato, non è il massimo.
Io vi consiglio di vivere con serenità la cosa e lo dico sopratutto a Dedè che reputo una donna in gamba.
Affettuosamente a più tardi. Marianna che augura buon pranzo.

dragor

Cara Marianna, ho detto a Dédé pressapoco quello che tu mi dici, ma bisogna tenere conto del contesto culturale. Dédé è una donna colta e cosmopolita, ma nel suo intimo è profondamente rwandese. E nel loro ADN le rwandesi associano la sessualità con la riproduzione. A differenza delle europee, che a volte dopo la menopausa stanno meglio di prima nel senso che sono libere di avere una vita sessuale senza rischio di gravidanze, molte rwandesi cessano di sentirsi donne e s'identificano totalmente con il ruolo di madre, nonna, massaia o lavoratrice.
Ecco perché per Dédé la menopausa precoce è un dramma, anche perché molte sue sorelle hanno tre o quattro figli. Le piacerebbe crescere un altro bambino. Ho visto in Danimarca come portava in braccio o sulla schiena i suoi nipotini. In queste condizioni è difficile perdonare chi ha mandato a monte uno dei tuoi ultimi ovuli...

Grazie per le belle parole, un abbraccio

dragor (journal intime)

tesea

Caro Dragor,
capisco razionalmente il dramma di Dedé spostandomi nel suo contesto culturale.
Emotivamente però non trovo in me partecipazione. Credo di non avere mai avuto istinto materno, che forse surrogo prodigandomi per i nostri fratelli animali, per i quali, comunque, faccio sempre troppo poco.
So che forse tu puoi comprendere visto l'incipit di questo tuo post, e io capisco il tuo attuale stato d'animo.
Tesea

marianna

Carissimo ero certa che mi avresti risposto a proposito di Dedè nel modo in cui lo hai fatto.E mettendomi dalla sua parte(il suo contesto culturale) lei può avere le sue ragioni. Noi però dobbiamo aiutarla a superare questo momento difficile. Dobbiamo farle scoprire anche altro. Certo non si può pretendere che dall'oggi al domani lei non ci pensi più ma gradualmente avverrà. Mi piacerebbe tanto parlarle direttamente.Le hai raccontato della storia di Maggy? Ci saranno altre situazioni che riguardano donne africane che hanno un problema simile al suo?
Non pensi a quello che non c'è ma a quello che potrebbe venire di positivo da un suo fare altro,uscire da se stessa.
Sono sicura che inizialmente non darà ascolto, poi ci ripenserà proprio perchè è una donna intelligente.
Ti abbraccio ed abbracciala, davvero però, da parte mia.Dille che ci sono per lei. Marianna

Sonia

Conosco alcuni padri che hanno figli non voluti che sono in Italia mentre loro sono all'estero a farsi la loro vita -in ogni senso-. Sarebbe stato meglio per le loro compagne e per i bambini, lasciare perdere. D'altra parte, conosco molto da vicino alcune persone che vorrebbero diventari genitori e non ci riescono. Tu sei stato onesto e potendo, hai scelto.

dragor

Cara Tesea, se ti prodighi per i nostri fratelli animali, hai l'istinto materno. Tutte le buone madri amano gli animali

dragor (journal intime)

dragor

Cara Marianna,non soltanto Dédé conosce Maggy, ma è amica della rwandese Sonia Rolland, Miss France 200O diventata successivamente star della TV, che ha usato una parte dei suoi guadagni per aiutare gli orfani. Del resto anche la madre di Dédé fa la stessa cosa a Kigali, sia pure con mezzi più limitati, e lo faceva anche quando era rifiugiata a Bujumbura praticamente senza mezzi. Non le mancano gli esempi, ma per nessuna donna un figlio adottivo puo' sostituire un figlio naturale, anche se puo' rappresentare un buon palliativo. In ogni caso non è un tipo ossessivo e sa come distrarsi con il lavoro e la famiglia. Come dici tu, prima o poi considererà l'idea di un'alternativa. Le tradurro' fedelmente le tue parole perché sono molto belle e le faranno piacere. Sarà contenta di avere un'amica sul web.

Grazie, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Cara Sonia, si', ma visto in retrospettiva, mi sembra terribile obbligare una donna ad abortire. Sarà anche onesto, ma...

dragor (journal intime)

irenespagnuolo

Caro Dragor,
ti ho letto questa mattina ma dovevo prendere fiato prima di intervenire...per la verità è difficile anche ora ma ci provo. Credo che in qualche modo oltre a doverti liberare di un peso scrivendone ti faccia anche bene raccogliere i pensieri e le attenzioni degli altri.
Non sono d'accordo con Pim. Sarò impopolare con le donne, credo, ma non ritengo che la maternità sia un "diritto" : la donna dà la vita, non ne è padrona. Concepisce con un uomo (e mi auguro lo faccia sempre con e per amore.
Il punto non è dare un figlio a dei genitori ma dare dei genitori a un bambino Dragor...
Non giustifico che tu l'abbia costretta ad abortire. Questo in amore è francamente un atto estremo, forse di insensibilità o di egoismo o di orgoglio non so...
Ma francamente non giustifico neanche che una donna "bari" per avere un figlio. Assolutamente no.
Non voglio farti sentire meno in colpa, è solo il mio pensiero.
Capisco anzi che stai male e questa è forse la prova migliore dei tuoi sentimenti. Forza Dragor...
Se Dédé è una grande donna, come l'hai sempre descritta, capirà.
Un abbraccio a entrambi, di cuore.
Irene

D'IO

Vi auguro buona rassegnazione Dragor e auspico per voi che, come da certa consuetudine, dal tuo pentimento e conseguente “pubblica confessione difensiva nel non segreto del tuo blog”, scaturisca il perdono privato della tua compagna chè vale credo molto più di quello amministrato da un peccatore presunto delegato che s’auto-proclama addetto ai lavori perdonatori e che ti da l’assoluzione dal dietro d’una grata salvafacciata. Ma credo che il perdono può miracoli e va a braccetto con l’amore. E ci si confessa anche e forse soprattutto per essere perdonati, almeno credo così dovrebbe essere. Molto apprezzabili sia il post che tutti i precedenti salubri ed appropriati commenti.
francesc0

anecòico

Non entro nel merito della questione, facile giudicare senza conoscere tutti i tasselli di una vicenda che resterà per sempre tra te e la persona che ami.
Dico solo che anche il secondo avrebbe avuto un ottimo padre.
Un abbraccio,

anecòico

Prishilla

Non possiamo sapere quali e quando saranno "gli ultimi ovuli", così come non possiamo sapere quali e quando saranno le nostre ultime parole in questo mondo. Certe cose devono il loro significato a questa umana e necessaria ignoranza: è crudele dar loro un senso a posteriori, anche se a volte non riusciamo a farne a meno.

Un abbraccio alla tua bella famiglia, Dragor.
Prish

luigi zoppoli

La forza di un rapporto d'amore, caro, coraggioso, sincero Dragor,nasce e si alimenta dalla sincerità e dalla forza di ammettere di aver sbagliato. Anche gravemente. Il solco che nasce e divide non distrugge mai l'ultimo ponte. Non mollare, non deflettere dal dimostrarle quanto la ami. Lo hai dimostrato a chi ti legge. Continua a farlo con lei per quanto difficile e duro.

dragor

Cara Irene, il fatto è che non lo giustifico nemmeno io. Ecco perché ho scritto ogni cosa. Speravo di sentirmi più leggero.

Dédé cerca di capire, ma a volte anche la comprensione fa male. Grazie per le tue belle parole, un abbraccio, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Caro D'IO, credo che il perdono non sia un atto volontario ma un processo naturale fondato soprattutto sull'oblio. Cosi' per queste cose occorre sempre del tempo. Sempre che ci siano le premesse. Come dici tu, va a braccetto con l'amore

dragor (journal intime)

dragor

Caro Emanuele, forse sarebbe stato anche un ottimo figlio... Ricambio l'abbraccio

dragor (journal intime)

dragor

Prish, questo è proprio il modo in cui ho cercato di difendermi. Come facevo a sapere che erano gli ultimi ovuli? Alla sua età, niente lo lasciava supporre. Ma nella vita bisogna mettere conto anche gli imprevisti... La mia famiglia ricambia l'abbraccio

dragor (journal intime)

dragor

Caro Luigi, si', e soprattutto non rifare lo stesso sbaglio. Purtroppo in questo caso non c'è appello. Restano soltanto le altre dimostrazioni...

dragor (journal intime)

luigi zoppoli

Il vissuto d'amore non ha bisogno d'oblio, Dragor. Ha bisogno di portarsi dietro anche gli sbagli più gravi, senza dimenticarli ma considerandoli come prove superate nel comune percorso della vita.

rottasudovest

triste e dolente, dragor, indietro non si torna né si può giudicare perché ognuno porta sempre con sé il proprio carico di dolore e di colpe. Solo mi hai fatto pensare molto a come si considera sempre che con l'aborto la donna fa del male all'uomo, privandolo di una decisione così importante come la paternità. E invece Dedè ha dimostrato che l'aborto può essere una grande dimostrazione d'amore, incredibilmente. Un bacino a entrambi, se posso, per tutto il carico che quel bambino mai nato vi ha lasciato

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