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17/10/07

Commenti

Gian Contardo

Bellissima, Dragor, questa sensuale descrizione delle strade di Barcellona!

Sembra la descrizione dei preliminari di un amplesso.

Complimenti.

marianna

Stupendo post! Di una sensualità notevole.Ecco come si arriva ad amare un luogo alla stessa maniera di un'innammorata/o.
Puoi capire cosa voglio dire quando parlo d'Africa.
Ed io amo un sogno.
Quando il coinvolgimento è notevole(a me è capitato) arrivi a parlare la stessa lingua del luogo, pensi in quella lingua perchè hai bisogno di comunicare a tutti i costi.
Bravissimo come sempre,caro Dragor.
Un pensiero affettuoso.
Marianna.

dragor

GIAN CONTARDO
Lo è. Hai visto la forma del Barrio Chino?

MARIANNA
In effetti l'Africa ha un po' la stessa forma. Ma a trovarla sexy dovrebbe essere un uomo... :-)

Grazie, buon appetito, a presto

dragor (journal intime)

marianna

Carissimo io non la trovo sexy, la trovo profondamente vera.
Se ti raccontassi le prime volte che mi sono trovata in un contesto d'africani(uomini e donne) c'è da ridere.Ero durante la celebrazione della Messa e ad un certo punto bisogna darsi la mano per il gesto della pace.Ho avuto un istante di blocco poi sono andata tranquilla.Era proprio la prima volta.
Per convincermi che era normale stare con loro, a tavola, durante le colazioni ed i pranzi o la sera per andare a dormire era naturale salutarsi con un bacio.Allora Marianna ci prova. Abbraccia e bacia una bella burundese di una certa stazza che aveva anche sul viso le scarnificazioni.Tutto bene. Procedo ancora. E qui viene il bello.Mi fermo a parlare con Jean Marc Elà,sociologo e teologo camerunense.Un tipo carismatico t'assicuro.Le ragazze oggi direbbero un figo! A ragion veduta. Lo avevo ascoltato in una conferenza al mattino ed il suo parlare dell'Africa mi faceva pensare, nella storia e nella composizione sociale, a certi discorsi ascoltati in Sardegna dai sardiInsomma sarà stato questo o altro,più probabilmente,ho cominciato a pensare che con quella persona io dovevo comunicare a tutti i costi.Il mio è un francese scolastico.Ebbene la notte ho cominciato a pensare in francese. L'indomani lo incontro nella hall e con un pretesto attacco discorso.
Lui aveva studiato tra Parigi e Lovanio. Così nel breve discutere mi sono inventata d'aver fatto persino il '68,cosa assolutamente falsa.
Il suo ricordo mi è rimasto vivo per tantissimi anni.Ma questa è una sciocchezza.
Anche le cose sciocche servono per capire chi è Marianna.
Poi naturalmente di persone venute dai diversi stati dell'Africa ne ho incontrato diversi.Quasi tutti professionisti venuti in Europa per motivi di studio. E di loro mi piaceva molto la facilità di dialogo che s'instaurava.Probabilmente perchè era un contesto un po' particolare:quello del volontariato internazionale.E loro avevano anche interesse a conoscere chi ruotava intorno all'associazione.
Comunque sono stati anni molto belli.Perchè oggi non ci sono più queste frequentazioni? Il fallimento della Cooperazione internazionale in Italia.
Si è passati da uno spreco incredibile a restrizioni di capitali che permettono poco o niente.Quindi progetti modesti e niente più settimane nazionali.
Leggimi con comprensione anche nelle sciocchezze.
Non sono solo una prof.
A più tardi. Un abbraccio Marianna.

Biz

Anch'io ho sempre pensato alle città, nella memoria, come fossero donne.
Venezia coi i suoi canali, larghi e stretti, è forse la mia preferita.
Porco di un Dragor :-)

p.s. ora ti faccio un complimento.
Ho letto di recente una raccolta di brevi scritti di Mark Twain
http://www.libreriauniversitaria.it/raccontare-storia-larte-mentire-twain/libro/9788889397855
e ha uno stile che mi ricorda Dragor.

tesea

Carissimi, appaio un nattimo solo per dire che sono presente sul post precedente, per una risposta dovuta a H.P. (e una anche a Dragor).
Tesea

francesca

ciao dragor:)

dragor

Cara Marianna, questo flashback è molto bello e denota una personalità sensibile ed entusiasta, aperta verso il mondo. Chi ti sta vicino puo' considerarsi fortunato. Per quando ne so, i burundesi non fanno scarificazioni, nemmeno gli Hutu. O era una Zairoise immigrata, o forse veniva dagli Agasimbo, una tribù di origine tanzaniana che si trova verso il confine della Tanzania.
Per quando riguarda la Cooperazione Internazionale, non si sono mai visti cosi' tanti soldi sprecati per cosi' poco. Se vedessi dove vanno a finire...

Un abbraccio, buona giornata

dragor (journal intime)

dragor

Biz, ma come ha fatto a copiarmi ancora prima che nascessi?

dragor (journal intime)

dragor

Ciao Francesca, buona giornata, a presto

dragor (journal intime)

tesea

Caro Dragor,
è successa una cosa strana: ieri sera, poco dopo le 9 ho scritto sul tuo post di ieri per rispondere a H.P., e due righe anche per te.
Ero molto, molto stanca: forse non ho inoltrato i post? Può essere, in ogni caso mi scuso e con H.P. E CON TE, E CON GLI ALTRI TUTTI.
Tornerò...
Tesea

dragor

Cara Tesea, i tuoi commenti sono arrivati e compaiono nell'elenco di TypePad, ma sul blog continuano a sparire. Ho provato anche a fotocopiarli e ripubblicarli. Niente, sono spariti. Quel post non prende più commenti, nemmeno i miei. Qualcuno puo' spiegarmi questo mistero?

dragor (journal intime)

marianna

Carissimo uno dei motivi per cui per conoscere l'Africa mi sono avvicinata molto di più al mondo missionario è stato proprio perchè l'ambiente del volontariato e della cooperazione presentava evidenti,anche a chi ci era dentro, aspetti di strumentalizzazione. Per alcuni in Italia è stato trampolino di lancio in politica.Per esclusivi interessi personali.Altro che Africa! Erano poi gli anni di Forte al ministero degli esteri.Chi conosce anche un po', sa quanti imbrogli e pasticci.
Gli altri almeno partivano e partono da diverse motivazioni. Fermo restando che sono uomini come tutti.
Tu sicuramente dirai peggio.
Ciao.A più tardi.Marianna.

dragor

Caro Dragor,
lo so, ero fuori tema, infatti stavo rispondendo a H.P. su un post uscito precedentemente.
Quanto alla sentenza del Tribunale francese mi conforta sapere che, tra i peggiori ordinamenti giudiziari, siamo in buona compagnia.
Tesea

dragor

Caro H.P.,
leggo ora la tua gentile risposta che, tra l'altro, ha suscitato in me una genuina simpatia.
Però, vedi, ora ti prego di scusarmi: sono stanchissima, ho avuto una giornata cominciata troppo presto, e sto sfiorando l'incapacità di inttendere e volere.
Posso rispondere alle tue garbate, giustificate e legittime domande magari domani?
Scusami e buona notte
Tesea

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