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06/11/07

Commenti

piero

Mi dispiace Dragor, io ho scritto l'esatto contrario.
Ciao!

dragor

Piero, pensa che noia se fossimo sempre d'accordo... :-)

dragor(journal intime)

Gian Contardo

Anch'io ho un'opinione più positiva della tua su Biagi

ma, ricordi il mio commento al tuo post sulla morte di Pavarotti?,

la morte merita rispetto e la prima forma di rispetto è la sincerità.

Tu, con questo post, hai dimostrato rispetto verso Biagi.

Un rispetto che non ha chi, dopo averlo criticato fino a ieri, oggi finge di piangerlo.

tesea

Biagi, Montanelli, Dragor e pochi altri sono accomunati da un grosso merito: non annoiano mai il lettore.
Tesea

marianna

Carissimo eccomi a te prima di schizzare fuori di casa.
Biagi mi piaceva come giornalista.
Ma voglio raccontarti qualcosa che lo riguarda e che ti fa conoscere cos'era il contesto di Olbia quando vi arrivai nel 1971.
Nella scuola media dove avevo ricevuto il primo incarico,c'era come libro di lettura per i ragazzi di terza classe "I promessi Sposi".
In uno dei primi collegi dei docenti,per il nuovo anno che si presentava, qualcuno propone "Testimoni del tempo" di Enzo Biagi.
Apriti cielo e spalancati terra!Molti docenti insorgono sia perchè non si poteva toccare un mostro sacro come Manzoni,sia perchè sembrava che questo Biagi fosse un sovversivo, un rivoluzionario.
Non ti dico,povera me,cosa pensai del contesto in cui mi ero calata.Oggi sorrido, ricordando.Ma allora era dura.....
Ti abbraccio,Marianna.
A stasera.

dragor

GIAN CONTARDO
Infatti lo criticavo anche prima. La morte non è una buona ragione per cambiare registro...

TESEA
Devo correggerti: Biagi e Montanelli annoiano Dragor

MARIANNA
Se trovavano Biagi rivoluzionario, posso immaginare il contesto...

Grazie a tutti, buona serata, a presto

dragor (journal intime)

Sariddu

Lo ammetto, Biagi aveva il potere di deprimermi. Non tanto per quel che diceva, ma per come lo diceva. Pero` ricordo una battutta divertente di Biagi. Suonava all'incirca cosi`:"Va bene, mia figlia e` incinta, ma appena un po' ".

Pasquone

Caro Dragor, sono in disaccordo con te: Biagi mi piaceva, perché il suo modo di pensare e d'esprimersi è stato molto simile al mio. Aver preso parte alla resistenza e l'opporsi a Berlusconi sono attributi di una generazione di cui faccio parte. Morire con discrezione è una qualità che ambisco anche per me. Biagi era cattolico, una delle figlie ha sposato un ebreo, quello che conta è che è stato fondamentalmente un uomo giusto e libero, a cui ora voglio rendere omaggio in compagnia di tanti altri estimatori. Tu non sei con noi, pazienza...
Pasquone

dragor

Caro Pasquone, come avrai notato, le mie osservazioni portano più sulla forma che sulla sostanza. Come riconosce anche Sariddu, era inguaribilmente depressivo. Non dico che non sia stato giusto e libero, ma un giornalista dovrebbe entusiasmare. Con quell'aria da funerale dava l'impressione di essere un perdente

Ciao, good night, a presto

dragor (journal intime)

Pim

Il Biagi degli ultimi tempi era ormai testamentario, non andrebbe preso come metro di giudizio per valutare la sua attività di gironalista e scrittore. C'era un curioso contrasto tra la sua immagine dimessa e la ferma linearità del suo pensiero: sul viso aveva un'espressione da curato di campagna, ma le sue parole arrivavano precise al bersaglio. Tanto che s'inimicò molti potenti - Berlusconi è solo l'ultimo nome. Apparteneva ad una generazione di giornalisti dallo stile raffazzonato, hai ragione, che però avevano dalla loro l'onestà intellettuale. Direi che non è poco.

Ciao Dragor, buona giornata.

luigi zoppoli

anche se avesse combattuto solo contro Berlusconi, Biagi avrebbe condotto quasi da solo, una lotta giusta e che è stata abbandonata.Quella per la libertà di opinione, di informazione e di stampa.
Era uomo e professionista di basso profilo Biagi ed anche tante sue battaglie polemiche ai tempi di Craxi (Biagi era filosocialista) svaniscono dalla memoria per non essere state gridate. Il che nulla toglie alla loro forza ed efficacia. Naturalmente a mia opinione.

stefy

Quanto mi piace la tua coerenza, Dragor !!! E la tua schiettezza !
Stefy

matteo

Ciao. Secondo me Biagi televisivo era una spanna più alto del Biagi della carta stampata.

Federico

Appurato che non ti piacciono nè Biagi, ne Montanelli, quali giornalisti ti garbano: Giampaolo Pansa? Igor Man? Oriana Fallaci? Ettore Mo?Beppe Severgnini? Fiamma Nirenstein? Federico Rampini? Massimo Fini? Maurizio Molinari? Massimo Gramellini? E' solo una curiosità.
Ciao
Federico

dragor

Ciao Federico, finalmente la domanda che aspettavo :-) Fra gli italiani mi piace Gian Antonio Stella. Fra i francesi, Philippe Val e André Glucksmann. Fra gli americani Pierre Salinger e Noah Chomsky.

Ciao, buona domenica

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