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03/11/07

Commenti

Amanda

APPROVO IN TOTO!!!
Ciao, buon week-end :))

Pim

Concordo su tutta la linea (tranne che per le canzoni romane... eheh!).
Guardo spesso la tv francese: i programmi giornalistici sono incisivi, gli spettacoli di buona fattura, i film sempre all'altezza (giovedì, su Arte, c'era "Full Metal Jacket": in prima serata e senza pubblicità!). Professionalità, competenza, qualità, un indubbio gusto estetico. Televisione per fruitori attivi e consapevoli. Altro che massaie...
Ciao Dragor, buon fine settimana.

matzudaira

Hai scoperto l'acqua calda.
Il vero problema della televisione pubblica italiana è la televisione privata. In realtà fino ai primi anni ottanta la rai era all'avvanguardia a livello mondiale, sia come tecnologie, sia come professionisti. Oggi, dopo quasi tre decadi di rivalità con la televisione spazzatura di mediaset, siamo ridotti a vedere l'isola dei famosi ed il trans maria defilippi.
Allora uno si prende Sky e li manda tutti a quel paese, dirai tu... No signore. Sky ha praticamente gli stessi programmi, anzi ci sono canali dedicati che 24 ore su 24 rimettono in onda trasmissioni di rai e mediaset del tipo "non è la rai", "buona domenica" ecc. In più la quantità di pubblicità è diventata insopportabile. Ogni film viene interotto almeno 6 volte (le ho contate). Eppure nessuno fa niente. Nessuno agisce. Gli organi preposti hanno strumenti ridicoli per far rispettare la legge, che di fatto impone un massimo di minuti e di interruzioni. Si pensi che rete4 (la rete con il maggior numero di pubblicità in assoluto), viene sanzionata mensilmente di 10, ma ne guadagna almeno 100 in spot. Ecco perchè l'Italia è un paese poco piacevole in cui viere. Perchè non vi sono leggi severe. Perchè anche se ci sono non vengono applicate. O se vengono applicate, mai a chi ha il potere, sempre al poveretto di turno.

dragor

Oltre a tutto è una vergogna che impongano la pubblicità quando incassano già i soldi del canone di abbonamento. CanalPlus, che pure impone un abbonamento, non fa pub.

dragor (journal intime)

marianna

Hai fatto un'analisi precisa e puntuale della situazione su cui concordo pienamente.Della tv francese mi piace Art ma non lo ricevo perchè non ho parabola.Che ne dici di questo canale?Parlamene un po'.
Se vai su Jambo c'è ancora qualcosa su Olbia e gli immigrati.Ci tengo altuo punto di vista.
Un abbraccio e buon pranzo per il momento. Ma ritorno in pomeriggio.
Marianna.

SHARON

Caro Dragor, avrei ancora molte altre critiche da aggiungere alla televisione italiana e non solo alla RAI. Le pubblicita' sono lente e noiose, per non parlare del copywriting che non si rinnova...Fiesta ti tenta...Dove c'e' barilla c'e' casa, E' nuovo no e' perlana...Silenzio parla Buitoni... E in piu' sigle e la grafica dei telegiornali e dei meteo non cambiano da piu' di vent' anni! E lo stesso vale per programmi decennali del genere Maurizio Costanzo Show (con tutto rispetto per lui che apprezzo molto) o C'e' Posta per te...ogni anno uguale...stesse sigle, stessi colori...stessi contenuti....che barba!

Alex

Mariana vai a vedere il sito arte.tv potrai trovare gratis le trasmissioni piu recenti della rete (il servizio si chiama arte+7). Ogni sera, alle 20.15, seguo "les aventures culinaires de sarah wiener", una simpatica cuoca austriaca che fa un giro di francia alla ricerca delle ricette di cucina le piu gustose (dopo la diffusione la video è disponibile sul sito durante 6 giorni)

ciao, Alex

dragor

SHARON

Considerato il target, non c'è altro da aspettarsi...

MARIANNA

Alex mi ha battuto sul tempo. Segui il suo consiglio, sul sito ARTE TV c'è tutto.

ALEX

Un grand merci!

Ciao a tutti, buona domenica

dragor (journal intime)

marianna

Caro Dragor ringrazio Alex per l'informazione.Ho trovato ed inserito subito su preferiti.Grazie ancora Marianna.

tesea

Caro Dragor,
una curiosità a proposito della ricezione dei programmi Rai Uno in Francia: con il pagamento del canone come la mettete?
Tesea

Gian Contardo

Caro Dragor, consolati: Rai Due è peggio.

Io per le informazioni guardo il televideo; è un bel po' che sto alla larga dai telegiornali.

Con una sola eccezione: il TG3 delle 14.30 (ovviamente solo di sabato e domenica, perché lavoro) e solo la settimana in cui lo conduce Maria Rosaria De Medici, la donna più bella del mondo!

dragor

Cara Tesea, in Francia a parte il costo dell'abbonamento per il cavo, la parabola o le TV criptate (per chi le vuole) c'è una roba che si chiama redevance (quando si trovano questi nomi, significa che c'è sotto un imbroglio). Sarebbero i soldi che lo Stato esige pe il possesso di un televisore, circa 150 euro all'anno. Siccome non la pagava nessuno, adesso è stata unita alla tassa d'abitazione. E se non hai un televisore? Prima paga, poi dimostralo...

Ciao, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Gian Contardo, almeno potete consolarvi con la donna più bella del mondo. Le nostre giornaliste sono tutte dei cessi

dragor (journal intime)

matzudaira

Parlando di TV, quest'estate ne ho fatto una scorpacciata in Giappone. A parte il fatto che fino al 1968 in Giappone praticamente solo il 20% della popolazione possedeva un TV, poi proprio in quell'anno, grazie alle olimpiadi ospitate nel paese del SOl Levante vi è stato un boom che ha innalzato la percentuale ad oltre l'80%. Da allora, ogni casa ha almeno 3 televisori e tutti accessi simultaneamente. Esempio casa dei miei suoceri: soggiorno tv al plasma 50" (soggiorno 20mq2 scarsi, praticamente la tv fa da muro portante); cucina tv LCD da 20" che troneggia a fondo tavolo; camera della bisnonna tv al plasma da 42" (altro muro portante); camera di mia moglie e camera di mia cognata ogniuna con tv LCD da 20"; camera dei suoceri altro plasma da 42". Durante il giorno almeno un paio di tv sono sempre accese sugli immancabili programmi comici che occuppano il 90% delle trasmissioni; la sera ogniuno nella sua stanza con la propria tv, tutte collegate al satellite.

Per quanto riguarda la qualità dei programmi il Giappone penso offra di tutto in senso qualitativo. Vi sono ottimi programmi di approfondimento e fiction (queste ultime sono molto curate anche a fronte di un budget probabilmete molto elevato). Poi vi sono le solite idiozie, con i vari attorucoli ospiti di programmi per dementi, in cui questi disperati, pur di farsi pubblicità e risalire la vetta subiscono i trattamenti più umilianti, sempre con il sorriso sulle labbra ed il sottofondo constante di un pubblico in delirio.

Piccola curiosità: uno dei personaggi televisivi più noti, amati e pagati è un immigrato italiano tale Panzetta Girolamo, che oltre a fare il solito gioco dell'italiano furbo ed arrapato è riuscito però a trasmettere anche aspetti della nostra cultura non conosciuti a quelle latitudini.
Per quanto riguarda gli spot pubblicitari sono molto frequenti, ma anche molto rapidi. Un break di 5 spot dura 90 secondi, non facendoti dimenticareil film che stavi guardando come capita in Italia.

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