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REMEMBERING ADELE

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« EROS ALL'INFERNO | Principale | LAVORO ASSASSINO »

07/12/07

Commenti

luigi

Seguendo e leggendo i testi del corso di laurea in architettura (studi di mia figlia) ho sempre immaginato gli architetti come persone di estrema cultura e sensibilità. Il loro lavoro quello di creare un contesto urbano e sociale armonico,non uniforme, ma armonioso e vivibile.
Ho realizzato alla fine di non aver capito nulla.
Ed infatti tantissimi centri urbani, di tutte le dimensioni, sono stati trasformati in cessi estetici, funzionali e sociali.

alex

Plaisir aigu de Nice en partie traversée. Prodigieux jardins publics pétant de rarissimes végétaux. Fronts de maisons soignés sur de fastueuses avenues. La vieillesse, certes, par là, et la maladie vigilantes, comme n'importe où. Mais une apparence générale de la réussite humaine où le luxe éclate fils et parent de la lumière.
Dans le car les gens s'esquichaient. Un drole de bonhomme à voix bizarre, correctement vetu, farceur et fada, prononçait, un peu pour lui-meme, un peu pour la galerie, des mots du terroir, "ratapignata", "tavan", "api", chauve-souris, taon, céleri, pour le plaisir de les entendre, et je me surprenait de les comprendre, touriste hypocrite. (Audiberti).
L'aventure tragi-comique du consulat d'Italie me rappelle le livre d'Italo Calvino : l'entrata in guerra, ou une bande de jeunes fascistes part à la conquete de Menton. Irresistible.

Bonne journée, Alex

marianna

Carissimo Dragor i post che realizzi sull'architettura e sulla tua città sono sempre quelli che mi affascinano di più.Probabilmente è come tu affronti i temi d'architettura.E poi imparo.E poi ancora con le bellissime immagini è come passeggiare per la città.
Bravissimo.
A proposito del contatore e delle provenienze delle visite, cosa che m'interessa, non ti ho mai chiesto dove cliccare una volta dentro il contatore.
Non l'ho fatto perchè mi dispiace disturbarti tutte le volte. Se me lo dici, mi fai contenta. Grazie.
Ciao. Buon pranzo ma ci ritroviamo nel pomeriggio.
Marianna.

dragor

Si' Luigi, infatti la gente preferisce visitare i centri storici non contaminati dall'International Style. Quando questi edifici sono concentrati, come alla Défense a Parigi, non va a vederli nessuno. Sono rare le architetture del dopoguera che meritano una deviazione

Un saluto, ben tornato

dragor (journal intime)

dragor

Cara Marianna, grazie. Forse ti piacciono perché non parlo male dei preti... :- Per par condicio, potresti vedere quello che ha scritto Biz.

Per il contatore ti ho risposto a parte. A presto, buona giornata.

dragor (journal intime)

dragor

Hélas Alex, le nissart a presque disparu avec ses mots du terroir, bien que le dernier carré refuse de se rendre et cherche à donner de l'oxygène à une langue agonisante.

Moi aussi je voulais écrire un post rigolo sur la conquête de Menton, puis j'ai découvert que Calvino m'avait précédé et j'ai laissé tomber. De toute façon ces ploucs ont abîmé Villa Rosa, le superbe jardin sévillan de l'écrivain Blasco Ibañez

A la prochaine, ciao

dragor (journal intime)

marianna

Carissimo Dragor ho visto nel contatore e la cosa è molto divertente.
I preti non c'entrano perchè non pensare che io poi abbia una gran stima della categoria presa in blocco, a scatola chiusa.
Io faccio dei distinguo.
E poi anche se tu attaccassi dei laici come fai con Benedetto o l'Islam, io ti direi ugualmente d'essere meno aggressivo.
Probabilmente io non amo i toni accesi perchè ho avuto un padre perennemente nervoso,in più un militare.L'uomo che ho sposato infatti all'opposto è calmissimo.
Oggi dico anche troppo calmo.Un po' di dinamismo non guasterebbe nella coppia.
Vedi gli scherzi che fa l'essere vissuti in un modo piuttosto che in un altro?
La nervosetta in famiglia sono io(come il papà) anche se non traspare nei rapporti con gli altri.
A presto e sempre grazie per la tua disponibilità.
Marianna.

Biz

Un giro interessante.

Devo dire che questo tipo di postmoderno è anche il postmoderno più facile e sbagliato. Appunto, alla Bofill senza averne lo smalto e violentando, (non si capisce se per volontà o totale ignoranza) la sintassi e la grammatica del linguaggio classico della architettura.

Credo per ignoranza, perchè se fatto volontariamente avrebbe comportato un gioco di tipo manierista.

Il concetto interessante della architettura e urbanistica cosiddetta "post moderna" non consisteva, come negli esempi che hai mostrato - nell'applicare elementi storicistici su normali condominiazzi, ma nel proporre un modo di costruire le città e le abitazioni più vicino alla tradizione europea (vedi i lavori di Leon Krier; che tuttavia, come architetto scasava un po' anche lui, a differenza del suo amico Porphirios che invece era assai controllato).
ciao

Biz

Comunque, questa attenzione al passato nasce in realtà in Italia, nel dopoguerra "neorealista" e poi con la generazione successiva (quella di Rossi, Gabetti ed Isola, Portoghesi, per intenderci). Agli italiani veniva più naturale, mentre ho sempre detestato il post-modern francese.

anecòico

molto interessante, tanto per cambiare :)

anecòico

ps. "panem" è meglio :P

dragor

Cara Marianna, JI è un blog d'assalto. Come cambiare la sua natura? :-)

dragor (journal intime)

dragor

Biz, con un po' di buona volontà, anche Muzio e Piacentini potrebbero essere considerati degli antesignani del postmoderno. E' una particolarità degli italiani che anche nel periodo dell'Art Déco si sono sempre riallacciati al passato.

Quanto al manierismo, se ci si limitasse a copiare l'architettura antica si regredirebbe all'eclettismo o al romanticismo. Bofill non mi piace, pero' bisogna riconoscergli una certa originalità

dragor (journal intime)

dragor

Emanuele, grazie. Ma non ho ancora capito se bisogna usare il nominativo o l'accusativo. Puoi spiegarmelo tu? :-)

dragor (journal intime)

marianna

Non bisogna cambiare la natura del blog.Assolutamente no.
Non sarebbe più lo stesso piacere leggerlo. I toni però.....
Un abbraccio mattutino.
A più tardi per leggerti. Marianna.

anecòico

uppercarità, col latino c'ho litigato da piccolo... in teoria la locuzione più usata è "pane et circenses" ;)

buon w/e

anecòico/emanuele

Teseag

"Pane e circenses" assolutamente no. La locuzione d'uso è all'accusativo, "panem...", però va bene anche la versione di Dragor: panis, al nominativo.
Quanto agli stili architettonici, Milano vanta palazzi anni '20 che rassomigliano quelli postmoderni del post.
Tesea

anecòico

sì sì... paneM

mi è rimasta una "M" nella tastiera eheh

anecòico

Teseag

Caro Dragor,
grazie per il tuo intervento costruttivo sullo splendido post antinipponico di Homing Pigeon.
(Con tutto il rispetto che provo per il Sol Levante, ma non quando dichiara guerra alle balene.
Mi andrebbe meglio persino Pearl Harbor).
Tesea

dragor

Cara Tesea, grazie per il panis.

Infatti, nella mia risposta a Biz, ho citato Muzio e Piacentini che hanno costruito molto a Milano

Ciao, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Cara Marianna, soprattutto i toni. Un blog d'assalto ruggisce, non bela :-)

Goonight, a presto

dragor (journal intime)

paolito

Caro Dragor,é PANIS o PANEM?
Panem et circenses (letteralmente, Pane e giochi del circo) è una locuzione in lingua latina molto conosciuta e spesso citata. Era usata nella Roma antica.

Contrariamente a quanto generalmente ritenuto, questa frase non è frutto della fantasia popolare ma ha un autore specifico. È stata creata infatti dal poeta latino Giovenale (Satire, 10 81).
(tratto da it.wikipedia)
Complimento per il tuo blog.
Paolito

dragor

Caro Paolito, grazie della preziosa precisazione. E anche per i complimenti, ne sono onorato

Buona giornata

dragor(journal intime)

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