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« RELIGIONI FAI-DA-TE | Principale | COME VIVERE FELICI SENZA LAVORARE »

25/02/08

Commenti

marianna

Molto molto discutibile questo progetto.
La Storia quella vera si trasforma in banali storielle nel migliore dei casi.
Quando normalmente i bambini o i preadolescenti studiano storia a scuola, una delle cose più difficili per loro è la comprensione della linea del tempo.Ciò che occorre per collocare appunto gli avvenimenti nell'epoca giusta.
Cosa saranno questi nomi, queste immagini, se immagini ci saranno, per bambini o ragazzi che fotunatamente per loro non sanno cos'è una guerra, cosa vuol dire odio razziale, condanne a morte?
Tutto si trasformerà in una estrema banalizzazione.
Buona giornata! Marianna.

Prishilla

ah, se fosse possibile regalare invece ad ogni bambino morto la memoria di un bambino vivo...


prishilla

Fabioletterario

La trovata del presidente francese è una trovata. Io vorrei che i bambini di un tempo raccontassero la loro storia, ai giovani. Ma temo che non sempre capirebbero...

dragor

Si' Marianna, non si tratta soltanto di una banalizzazione, ma di una banalizzazione con bambini di 10 anni che non possono capire e che rischiano di sviluppare complessi di colpa. Queste cose vanno insegnate più tardi e infatti l'Olocausto comppare nei programmi scolastici delle scuole medie e dei licei.

PRISHILLA
Se si trovasse il modo, non ci sarebbero più morti

FABIOLETTERARIO

Secondo me non l'hanno capito nemmeno quei poveri bambini. La Shoah era una cosa più grande di loro. La loro visione era per forza di cose parziale, uno strano gioco degli adulti nei quali avevano molta fiducia

Buona serata a tutti, a presto

dragor (journal intime)

Pasquone

La Shoa, dopo 65 anni, è diventata un Mito. Chi l'ha incontrata personalmente, o nelle persone care, siamo ormai pochi, invitati a portarne testimonianza nelle scuole. Ho incontrato anche bambini di 11 anni, a cui ho parlato cercando di mitigare l'orrore, i quali hanno però capito il dramma della guerra di sterminio condotta contro l'intero popolo ebreo, fanciulli compresi, nonché altri olocausti avvenuti. Credo che sia necessario affidare ai piccoli un compito di pace, anche perchè a quei tempi nazisti e fascisti educavano i giovanissimi alla guerra totale, come purtroppo accade tuttora in certe culture. Non sono storielle, non si può strumentalizzare, ma neppure minimizzare o nascondere: l'educazione dei bambini fa la differenza tra passato e futuro.
Pasquone

luigi

Non ne azzecca una Sarko. Si sta proprio berlusconizzando anche con il suo arrogante decisionismo che al momento buono si trasforma in ingloriosa fuga: vedi tassisti.
luigi

marieagnees

Sono d'accordo con quanto scrivi. Penso anche che sia giusto, sacrosanto, preservare la memoria, ma credo che ci siano un tempo ed un modo debiti.

alex

Très bien l'indignation de Veil. Elle devrait s'indigner également lorque les lois de la république ne sont pas respectées.

http://mort-en-deportation.blog.lemonde.fr/

Alex.

dragor

PASQUONE
Infatti è giusto che si parli della Shoah nelle scuole, ma quando gli studenti hanno l'età per capire. Secondo me non si deve assegnare ai bambini di 10 anni un carico che potrebbe farli sentire in colpa

MARIEGNEES
Strafare è sempre controproducente. Anche da questi particolari si capisce che Sarko non ha nel suo ADN le qualità di un presidente

dragor

ALEX
Voici une autre forme de négationnisme: nier que les morts sont morts! S'ils ne sont pas trop nombreux, Le Pen avait peut-être raison avec son petit détail de l'histoire...

dragor (journal intime)

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