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28/03/08

Commenti

luigi

Mah! Il profluvio di parole, la sovraesposizione,le proteste degli uni,le precisazioni degli altri. Ecco perchè certe scelte, intime e personali per loto natura, dovrebbero essere riservate.
luigi

Giovanni

Concordo con Luigi sulla riservatezza di certe scelte. Secondo me Magdi ha fatto una cosa stupida oltre che pericolosa per tutti quei cattolici che vivono in paesi mussulmani. E' facile da qui dare fiato alle trombe.
In ogni modo ha potutto appurare subito (se mai ce ne fosse stato bisogno) quanto vale la parola della chiesa. In fin dei conti dopo aver ignorato il Dalai Lama cosa ci si doveva aspettare?

Alviero - Torino

Vedo che il suo blog gode di ampi favori alla Stampa: è sempre in pole position quando si tratta di aggredire la Chiesa scrivendo sciocchezze di un'enormità abissale.
Anche un bimbo dell'asilo sa che il fedele cristiano conserva ampia libertà di opinione sui temi di natura POLITICA e SOCIALE.
Infatti, esistono cristiani che maturano opinioni anche diametralmente opposte su molti argomenti senza che questo pregiudichi l'appartenenza alla stessa comunità cristiana.
Questo dimostra soltanto che la visione della Chiesa è molto più liberale di quanto si voglia far credere e questo vi scoccia moltissimo.
Penso che la sua visione distorta del Cristianesimo e della Chiesa sia dettata da faziosità e basta.
In caso contrario, manterrebbe almeno una visione oggettiva e serena delle cose.

Osman

Buongiorno Dragor,

Mi aspettavo di leggere questo post.

Religione a parte,per me Magdi italiano da 35 anni non è ancora integrato:
un giornalista che non ha mai scritto un pezzo sui fatti italiani.Dai!Va da Biscardi,va da Vespa parlare del delitto di Cogne,fais quelque chose di diverso...Magdi non è un Nagy ou un Rachid Arhab.
Magdi fa proporio l'arabe de service.Eppure ci sono tantissimi italiani che conoscono molto bene il mondo arabo e penso che la stampa Italiana può fare a meno di Magdi per quanto riguarda i fatti arabi.
Bonne journée.
Osman

Cane

Non sono daccordo con quanto dice Dragor per un semplice motivo.
E' vero che la chiesa vorrebbe indottrinare tutti secondo le sue regole a parer mio obsolete e superate per tanti motivi. Ma Dragor invece di fare il liberale del pensiero (pensare liberamente significa anche prendere ciò che di buono c'è in cose che generalmente non condividiamo) dovrebbe dire che in Italia la chiesa non ti ammazza se ti comporti diversamente da quanto predica. Nei paesi musulmani non vedo la stessa libertà. Pertanto ritengo che, pur non essendo un cristiano e cattolico praticante ma solo una persona che pensa liberamente, la religione cristiana permetta per lo meno di essere daccordo o meno con i suoi precetti senza perseguitarti. Certo si potrebbe dire che in passato l'ha fatto, con l'inquisizione ad esempio...si ma era il medioevo del mondo. Noi ne siamo usciti...cosa aspettano i musulmani a uscire dal loro medievo..

Ciao Grazie

Alex

Le Caire, 22 avril, 19h30. Une explosion vient de souffler l'Eglise copte : 25 morts, 75 blessés. Quelques instants plus tard, un groupe islamiste revendique l'attentat (suite aux propos haineux de Cristiano allam...).
Pendant ce temps, à Turin, dans un des meilleurs restaurants de la ville Allam fete avec son éditeur son prochain livre (on prévoit un premier tirage de 500000 exemplaires grace à la publicité papale). Le sujet en sera : la difficulté pour un musulman de se convertir et de vivre sous la menace du Hamas.

Allam est un idiot et un mythomane. L'église a eu tort de lui donner une tribune.


Biz

Mah. Credo che tutta questa "rabbia" islamica non si sia vista. Anche perchè, per un musulmano, Magdi Allam era già da tempo uno stronzo, comunque. Il fatto che si battezzi, a rigore, migliora leggermente la sua posizione agli occhi di un musulmano.

Il casino non è che lui sia stato battezzato dal Papa. Lì c'era, da parte della Chiesa, forse una sfida: voi convertite i nostri (in Italia, ce n'è già un po', di italiani convertiti all'Islam), ma anche noi possiamo convertire i vostri. Mi pare, sfida accettata con sostanziale fair play dai musulmani (anche se forse il Magdi Cristiano avrebbe sperato di no).

Il casino è che lui ha scritto una lettera assurda al direttore del Corriere della Sera.
A quel punto, si sono quasi arrabbiati più tanti cattolici che musulmani.
E allora, i vari bushiti italiani hanno regito come dire "vedete? il Papa battezza Allam perchè sta con noi".

Fra una cosa e l'altra, Lombardi ha dovuto chiarire l'ovvio.
Che il sig. Allam, benchè battezzato, e checchè possa desiderare, non è il portavoce ufficiale della Chiesa in materia di Islam, di medioriente, ecc.
E' solo un nuovo cattolico, come tanti altri.

Biz

Vorrei anche fare una notazione riguardo ad una cosa che ho sentito fino alla nausea da molti in questi giorni e uso le parole di Luigi: "certe scelte, intime e personali per loto natura, dovrebbero essere riservate."

Beh, secondo me, è totalmente sbagliato. Voglio dire, è una concezione da chiesa protestante, questa. (tipo "la fede è un mio fatto privato, fra me e il mio dio a mio uso e consumo, in definitiva ... un po' come avere l'hobby della pesca, o delle femmine ...")

In ogni caso, che la pensiate così o no, nella concezione cattolica questo è sbagliato. Essere battezzati vuol dire anche entrare a far parte di una comunità, ed è bene che sia manifesto alla comunità stessa. Non è un fatto privato e basta.

D'IO

Beh! non è che se non ubbidisci a tutti i precetti della chiesa ti viene "ritirato il battesimo", Dragor! Ma la contraddizione di lasciarti battezzato ed avere nel contempo la pretesa che le leggi dello Stato impongano, pure a chi battezzato non è o non lo vuole essere, "certi precetti religiosi" (vd. ad esempio le interferenze della chiesa sull'equiparazione dei diritti civili per le coppie "non tradizionali"), esistono eccome! non saremo al medioevo ma di passi avanti da fare non ne mancano, dico io...Allam,che non mi è simpatico, ora, in piena regola, "può andare a fare benedire"!!! :)

bruno

per la pace e il dialogo quando verrà consegnato il Vaticano all'Islam? Visto come gli attuali suoi abitanti se la fanno sotto...

marianna

Carissimo Dragor parto da quanto scritto da Alviero di Torino a proposito di libertà di pensiero su temi politico -sociali.Sono d'accordo con lui perchè da cattolica non mi sono mai sentita condizionata in tal senso. Io leggo tanto l'Avvenire quanto il Manifesto e poi faccio le mie valutazioni. Per me è sempre stato così.
Quel che dice Biz è anche vero perchè(e a me non piace per niente) con il battesimo si entra a far parte di una comunità di credenti.Io però questa comunità nella pratica quotidiana delle nostre chiese non l'ho mai incontrata, nè riconosciuta come tale. Ci sarebbe da fare un post a parte sull'argomento e portando non poche esemplificazioni. Quello che dice o ha detto Luigi a proposito di Magdi Allam, lo penso anch'io.Avrebbe potuto ricevere il battesimo in maniera riservata senza i riflettori mediatici.C'è un bel articolo di Claudio Magris sul Corriere del giorno proprio in risposta alla lettera di Allam al direttore del suo giornale, che chiarisce bene la cosa.
Alex ha portato un esempio molto calzante.Io ho un articolo fatto da me in merito al Pluralismo religioso in Oriente.In Egitto, in particolare. Non l'ho mai inserito, secondo me per questioni di opportunità in relazione al contesto molto laico.Pensavo non interessasse nessuno. Ora lo farò.
Infine a proposito dei rapporti Islam-Cristianesimo,Papa o non Papa,portavoce o non portavoce,gradirei che i cattolici fossero meno disponibili e gentili con la parte avversa.Torino è una città dove molte associazioni si sono prodigate e si prodigano nei confronti dell'Islam ma sappiamo anche che ha avuto ed ha non pochi problemi con imam rozzi ed incolti nonchè sospetti sostenitori del fondamentalismo.
Tutto qua quel che volevo dire. Per il momento. Ma torno. Buon pranzo.
Marianna.

dragor

Luigi, come vedi per qualcuno il battesimo è un fatto comunitario. Ma un conto è farsi battezzare dal prete all'angolo, un conto dal papa. Un giornalista famoso non poteva ignorare le coseguenze mediatiche. Diciamo che si è trasformato in scoop

dragor (journal intiome)

dragor

Si' Giovanni, non c'è bisogno di scomodare un papa e una veglia di Pasqua per un rito che, anche celebrato dal parroco del quartiere, sarebbe già percepito come provocatorio dai musulmani

dragor (journal intime)

dragor

Alviero, il mio blog non gode di nessun favore particolare alla Stampa. E' soltanto divertente e scritto bene. L'11 aprile sarà il suo secondo bloggeanno, non manchi di fargli gli auguri

Quanto all'ampia libertà sociale dei cristiani, provi a parlarne a quelli scomunicati perché erano comunisti, divorziati o abortisti. E non venga a dirmi che è roba vecchia. Oggi le frontiere si sono spostate, al posto della scomunica c'è un ricatto più sottile ma è sempre la stessa minestra.

Buona giornata

dragor (journal intime)

dragor

Si' Osman, come ho scritto sull'altro post, sei stato tu a darmi l'idea e ti ringrazio :-)
Arabe de service è quasi meglio di arabo pentito... :-))

Ciao, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Caro Cane (adoro i cani), avevo già detto in altri post che la libertà di cui godiamo l'abbiamo conquistata contro la chiesa con la forza delle armi. La chiesa non l'ha concessa graziosamente. Fino all'annessione al Regno d'Italia, gli Stati della Chiesa erano come gli Stati islamici se non peggio. I musulmani usciranno dal loro medioevo quando coombatteranno l'islam come noi abbiamo combattuto la chiesa. Cosi' avranno il loro Rinascimento, la loro Rivoluzione Francese e la loro legge del 1905 che separa la confessione dallo Stato

Ciao

dragor (journal intime)

Giovanni

Alviero e Cane, sull'atteggiamento permissivo e tollerante della chiesa ditelo a Pier Giorgio Welbi ed alla sua famiglia. Come vedete non si parla di pochi mesi fa, ma il medioevo per voi è ancora presente.

dragor

Alex, s'ils le font pour de bon, je ne suis ni coupable ni responsable :-)

Il est un idiot mais va faire du fric, alors que plein de génies ont les poches vides... :-)

Ciao, a bientôt

dragor (journal intime)

dragor

Biz, i musulmani hanno accettato la conversione di Allam con fair play perché vincono 10 a 1. Questa è la proporzione attuale delle conversioni. Al loro posto userei il fair play anch'io (e in ogni caso per me ha innescato una bomba a orologeria)

D'accordo per il battesimo come evento comunitario, ma c'era bisogno di scomodare il papa? Poteva farsi battezzare dal prete all'angolo. E' chiaro che si è usato come scoop.

Ciao, a presto

dragor (journal intime)

Ettore Ubisminn

Per parte mia, dopo che su questo onorato quotidiano si dà particolare risalto a commenti di assoluta banalità come quello della signora Afef Jnifen, ho messo veramente in crisi la mia fiducia di lettore. Non sono cristiano, sono pervicacemente ateo, ma detesto la deriva radical-chic di certi commenti. Io non ho il conto in banca, le amicizie, non faccio la bella vita, agiata e sicura, della signora Tronchetti Provera, e mi sento poco tutelato da questa propaganda irenica che alla fine manifesta una evidente violenza mediatica. Oramai non ci facciamo più caso se partono fatwe le più disparate, contro quello o quell'altro. Ci autocensuriamo in tutto e per tutto (le vignette sul profeta? Per carità di iddio... Un film critico sull'Islam? messaggio aberrato e deviante...). In tutto questo, una testata come La Stampa non dà voce alcuna alla difesa di quelle che ritengo essere precise conquiste della civiltà occidentale, di questa nostra cultura che sa essere anche laica e liberale e pronta, in questo senso, a difendere le scelte e la libertà di espressione di Salman Rushdie, Sayed Perwiz Kambakash, Basant Rishad e, ora, di Magdi Cristiano Allam e di migliaia di musulmani che vivono il loro dissenso o perfino la loro apostasia nel silenzio della paura. Chissà cosa pensa la signora Taslima Nasreen della raffinata, borghese, perbenista, veltroniana, signora Tronchetti Provera. Anche la Nasreen, forse, mi consiglierebbe di non comprare più questo giornale.
Ettore Ubisminn - Fano (PU)

Ettore Ubisminn

Per parte mia, dopo che su questo onorato quotidiano si dà particolare risalto a commenti di assoluta banalità come quello della signora Afef Jnifen, ho messo veramente in crisi la mia fiducia di lettore. Non sono cristiano, sono pervicacemente ateo, ma detesto la deriva radical-chic di certi commenti. Io non ho il conto in banca, le amicizie, non faccio la bella vita, agiata e sicura, della signora Tronchetti Provera, e mi sento poco tutelato da questa propaganda irenica che alla fine manifesta una evidente violenza mediatica. Oramai non ci facciamo più caso se partono fatwe le più disparate, contro quello o quell'altro. Ci autocensuriamo in tutto e per tutto (le vignette sul profeta? Per carità di iddio... Un film sull'Islam? messaggio aberrato e deviante...). In tutto questo, una testata come La Stampa non dà voce alcuna alla difesa di quelle che ritengo essere precise conquiste della civiltà occidentale, di una cultura che sa essere anche laica e liberale e pronta, in questo senso, a difendere le scelte e la libertà di espressione di Salman Rushdie, Sayed Perwiz Kambakash, Basant Rishad e, ora, di Magdi Cristiano Allam e di migliaia di musulmani che vivono il loro dissenso o perfino la loro apostasia nel silenzio della paura. Chissà cosa pensa la signora Taslima Nasreen della raffinata, borghese, perbenista, veltroniana, signora Tronchetti Provera. Anche la Nasreen, forse, mi consiglierebbe di non comprare più questo giornale.

dragor

D'IO, spiegalo a chi dice che la chiesa è molto più liberale di quanto si creda e riconosce ai fedeli le libertà sociali...

dragor (journal intime)

dragor

BRUNO
Tranquillo, presto San Pietro sarà adornato da una splendida mezzaluna come Santa Sofia di Istanbul

MARIANNA
Il pluralismo religioso politicamente corretto funziona cosi': ai cristiani non è permesso niente, ai musulmani è permesso tutto. Se un cristiano (in un paese cristiano) dicesse le stesse cose degli imam che predicano l'odio, finirebbe in galera in 10 minuti. Dicono che le reazioni islamiche alla conversione di Allam sono moderate, ma ne hanno parlato tutti e in termini non molto lusinghieri. Ti risulta che i cristiani facciano tante scene per le migliaia (il rapporto è di 10 a 1) di cristiani che si convertono all'islam trovando in questa religione tutto quello che il cristianesimo vorrebbe essere e non puo' perché ha perso il potere temporale?

ETTORE UBISMINN

Caro Ettore Ubisminn, niente paura. Puoi continuare a leggere La Stampa: a difendere la libertà c'è Dragor. In ogni caso Dragor difende la libertà vera, quella di Salman Ruhsdie che ha abiurato l'islam per il libero pensiero, denunciando la violenza e l'immoralità di quella religione. Ma qual è la libertà di Magdi Allam? Quella di cadere dalla padella nella brace...

Ciao a tutti, buon pomeriggio

dragor (journal intime)

paz

Mamma mia che codardi, tutti a prendere le distanze da Magdi Allam per paura (paura) degli islamisti. Tutti leoni quando si tartta di sbertucciare il papa, tutti conigli quando ci sono gli islamici di mezzo. Dragor fa eccezione.

PS Magdi Allam è un personaggioo pubblico, la sua conversione oggi è un atto politico e culturale di rilievo che edeve per forza essere pubblico. Non fate finta di non saperlo.

Biz

L'obiezione di Marianna riguardo alla comunità ("Io però questa comunità nella pratica quotidiana delle nostre chiese non l'ho mai incontrata, nè riconosciuta come tale.") mi pare molto interessante, meriterebbe una riflessione profonda e a tutto campo, e che travalica i limiti di questa discussione.
Nello specifico, io trovo in questo anche una connessione con la risposta che mi hai dato Dragor: "i musulmani hanno accettato la conversione di Allam con fair play perché vincono 10 a 1. Questa è la proporzione attuale delle conversioni."

Ammesso che questo dato sia vero - (forse in Francia lo è, visto che uno dei dei francesi "doc" della nazionale di calcio, Riberry, è un convertito all'Islam), può essere che ciò dipenda dalla attuale difficoltà di "fare comunità" nella Chiesa. E questa difficoltà è magari anche dovuta alla sostanziale mancanza di fede di molte persone.
Il prete fa la messa, organizza cose ecc. Ma poi la comunità, la fanno i laici (nella accezione originale del termine).
______________________________________________

A TUTTI: PER VEDERE IL SEGUITO DEI COMMENTI E LE RELATIVE REPLICHE, CLICCATE SULLA PICCOLA LINEA CHE VEDETE QUI SOTTO

dragor


Biz

Errata corrige, per la battuta
sostituire
"uno dei dei francesi "doc" della nazionale .." con
"uno dei due soli francesi "doc" della nazionale ..."

mm

afef la intervistano e le offrono spazio nel PD perchè rappresenta l'araba magra e abbbronzata, che veste occidentale con classe, è figa e spiritosa, e ben accasata. Ai maschi piace, se fosse grassa e bassa, anche senza velo, non la cercherebbero.
A me una che si sposa un Tronchetti, e se lo tiene con tutti casini che ha fatto in Telecom, che dire, sembra solo una tipologia un poco più raffinata di velina.

marianna

Carissimo Dragor convengo con te quando dici di come funziona il pluralismo religioso.Alex parlava dei copti d'Egitto e lì l'Islam in maniera esemplare dimostra chi è.Ti mando il mio articolo.Se vuoi puoi inserirlo in questo contesto.
Un abbraccio. Marianna.

vadigno

Ho letto la lettera di Afef e sono perfettamente d' accordo con lei. In momenti di forte contrasto gli estremismi sguazzano, chi fomenta è complice ed il sig. Allam fa di tutto per inasprire il confronte, si vergogni, non per la scelta di diventare cattolico, ognuno professa la religione che vuole, ma per come usa questa scelta.

marianna

Caro Dragor l'ho spedito in quest'istante, speriamo che la rete ci assista.Per mandartelo ho dovuto fare tre tentativi perchè mi diceva di controllare l'indirizzo del destinatario ed io lo riscrivevo da capo. Alla terza volta si è decisa.
A più tardi. Marianna.

dragor

Paz, niente paura, Dragor non guarda in faccia nessuno. D'accordo per la la pubblicità data alla conversione. A parte il fatto che il personaggio è pubblico, farsi battezzare dal papa durante la veglia di Pasqua non è quella che si potrebbe definire una cerimonia intima.

Ciao

dragor (journal intoime)

dragor

Biz, infatti i musulmani considerano l'occidente come un "vuoto da riempire", che in termini cristiani significherebbe "terra di missione". In ogni caso credo che la difficoltà della chiesa di "fare comunità" non dipenda dalla mancanza di fede, ma dal suo eccesso. Molta gente non si accontenta più di avere fede nelle balle che gli racconta la chiesa e va a cercarsene altre. Da qui il successo di maghi, veggenti, astrologhi e naturalmente dell'islam.

dragor (journal intime)

dragor

MM

Non conosco Afef, da noi non è mediatizzata. Ma la tua teoria mi sembra credibile

MARIANNA

Grazie, vado subito a vederlo, sempre che sia arrivato. Biz ha trovato interessante la tua osservazione sulla comunità. Potresti approfondire l'argomento?

dragor (journal intime)

Ocram

"se non ubbidisci a tutti i precetti della Chiesa ti viene ritirato il battesimo"

Questa è una sciocchezza da cattolico "non praticante": se non ubbidisci ai precetti di Dio tu cattolico devi accostarti al sacramento della Confessione.
Che molti se ne freghino e nonostante ciò si dicano cattolici è solo l'ennesima prova che qui si parla di politica e non di Fede.
Politicamente far battezzare il discusso Magdi Allam, dal Papa, nel giorno più Santo è una sfacciata dimostrazione di arroganza.
Di cui non si sentiva il bisogno.

P.S.
Via i soldi dello Stato alla Chiesa, che vadano ai servizi sociali in agonia

marianna

Caro Biz il problema della comunità per me è il seguente.
Per comunità noi dobbiamo intendere delle persone che, partendo da una stessa formazione, condividono valori, credenze , costumi.
Tutti come cattolici abbiamo da ragazzi frequentato la Chiesa fino all'età della cresima, un po' come è oggi.Solo che allora, nel mio caso, avevo ancor meno dei ragazzi d'oggi.Cioè 10 anni esatti al termine della quinta elementare. Allora si poteva fare comunione e cresima in contemporanea ed io la feci nella cappella privata del vescovo di Campobasso.Mi trovavo lì con la famiglia. Bene da quel giorno in poi nessuna frequentazione particolare se non la Messa domenicale come tutti.Più per abitudine che per convinzione.Passano gli anni ed arriva il momento del matrimonio.Religioso ovviamente.A casa mia non poteva che essere così.
Nella circostanza,durante la confessione,trovo un prete molto comprensivo, che non fa una piega perchè io sono stata lontana tanti anni.
Dopo il matrimonio ed il battesimo di mio figlio lunghissimo periodo direi d'indifferenza religiosa.D1altra parte se tu ti allontani, sai bene, che l'interesse va scemando.
Poi un giorno, esattamente dieci anni dopo, scopro un mondo meraviglioso in seguito ad incontri con persone speciali, un viaggio proprio a Torino, dove mi si prospetta una Chiesa che non avevo mai intravisto prima. Da quel momento in avanti, affiancata da persone giuste, m'interesso, approfondisco, leggo, partecipo a convegni e non mi fermo più. E chiedo a me stessa come abbia potuto vivere prima in quella specie di limbo.
Però Biz sono stata io a darmi un gran da fare per alimentare questi interessi e cercare di capire, di andare a fondo. La comunità c'era e c'è, perchè a Messa comunque andavo,solo che per me erano non solo sconosciuti, anche se non in senso assoluto, ma anche un tantino ipocriti(vedi il gesto della pace-salvo mezz'ora dopo criticare la stessa persona cui hai dato la mano).Insomma quella comunità,la comunità ecclesiale, l'ho sempre trovata estranea, fredda.
Allora tu mi puoi dire di frequentare associazioni, gruppi, movimenti.Anche questo ho fatto .Ambienti ancor peggiori. Come si fa a fare discernimento comunitario quando il tuo vicino sai bene che parlerà di te e di quello che dirai in certe circostanze quando gli salterà in mente al primo venuto? Io in merito ho sentito parlare così nonsolo i laici ma talora anche sacerdoti.
Mi piacerebbe ci fosse una comunità sul modello evangelico(quello indicato da Cristo negli ATTI DEGLI APOSTOLI, ad esempio) ma finora non l'ho mai incontrata e dubito d'incontrarla.Forse, dico forse,all'interno di una comunità monastica.
Per venire al punto iniziale che ha prodotto questa troppo lunga esposizione,sia io che Luigi diciamo che se Magdi Allam ha deciso d'essere musulmano può farlo, magari con più discrezione e questo non significa non tenere conto conto della comunità ecclesiale come fanno i protestanti ma saper bene che la comunità ecclesiale è più un dover essere che un essere.
Perdona la lungaggine.Spero di essermi fatta capire.
Con stima: Marianna.

celestino

La signora Afef Tronchetti Provera rimprovera (si fa per dire) Magdi Allam per l'apostasia strombazzata ai danni dell'Islam.
C'ha ragione, perbacco!
Però vorrei vederla perseguitata da anni con la minaccia di morte che l'Islam, caritatevole secondo Afef, ha emesso contro Magdi, i suoi figli e famiglia.
Afef, lei se ne va giuliva per il mondo e ancheggia benissimo, lasci stare questo dramma sulla pelle di che deve trascinarlo e non aggiunga anche il suo cinismo a questo dramma.
Celestino Ferraro

celestino

La signora Afef Tronchetti Provera rimprovera (si fa per dire) Magdi Allam per l'apostasia strombazzata ai danni dell'Islam.
C'ha ragione, perbacco!
Però vorrei vederla perseguitata da anni con la minaccia di morte che l'Islam, caritatevole secondo Afef, ha emesso contro Magdi, i suoi figli e famiglia.
Afef, lei se ne va giuliva per il mondo e ancheggia benissimo, lasci stare questo dramma sulla pelle di che deve trascinarlo e non aggiunga anche il suo cinismo a questo dramma.
Celestino Ferraro

Paolo Launa

E' penoso vedere la reazione, non so se più terrorizzata o ipocrita, di tanti nostri connazionali al battesimo di Magdi Allam. Se ci fossero stati ancora dubbi sulla deriva relativista e islamofila dell' occidente mi pare che ora siamo serviti.
Certo, Magdi Allam non é stato "politically correct" e probabilmente questo ha sconcertato tante povere menti che hanno ormai portato il cervello all' ammasso o al servizio dei nuovi padroni col turbante.

D'IO

Infatti Dragor, a loro erano indirizzate le mie parole. Tu hai opportunamente ricordato anche il caso Welby. Sull'uscita di Lombardo concordo con Biz quando dice:"...Lombardi ha dovuto chiarire l'ovvio.
Che il sig. Allam, benchè battezzato, e checchè possa desiderare, non è il portavoce ufficiale della Chiesa in materia di Islam, di medioriente, ecc." buona serata

Biz

X Marianna e Dragor.Vorrei astrarre dagli aspetti personali, ma partiamo da lì. Io non ho mai frequentato la comunità (anche se effettivamente, essa si impegna a coinvolgere, ma giustamente con discrezione). Cioè, mi pare sia colpa mia.
Però credo che sia anche il modo di vita, la mentalità corrente ecc. (ad es. questa concezione tutta privatistica della fede, che è appunto divenuta quasi un dato scontato) che porta a quello.
Quindi, Dragor, non è un pieno questo ... è un vuoto.
Un vuoto: non si vive di solo pane.
E non è che al pane aggiungi abbondanza di cibi, prodotti, prodotti, sesso fatto e ostentato dai media, tv ecc. cambia. Non si vive di solo pane. Questa è l'illusione della società avanzata, del "benessere", ma che poi è fondamentalmente vuota, lascia le persone nude e indifese, spappolate dal cinismo e dal nichilismo.

marianna

Caro Biz per me comunque la religione non è un fatto privatistico.Assolutamente.Non riesco però a dare alla comunità cristiana reale, quella che incontro tutti i giorni, quel valore che secondo me dovrebbe avere per essere a tutti gli effetti comunità.
In breve tra il dire e il fare c'è un abisso.
Questo se vogliamo lascia noi credenti cattolici in un certo senso più liberi.Perchè nessuno ti obbliga a far parte della comunità. Se scegli di farne parte è una tua scelta e non è mai vincolante. Comunque a mio avviso sarebbe bello se tutte le comunità fossero autenticamente tali. Ossia si praticasse in esse accoglienza,solidarietà, rispetto, etc.. reali però.
Marianna.

dragor

Per mostrare come sono trattati i cristiani nei paesi islamici mentre in occidente lecchiamo i piedi ai musulmani, ecco qui un istruttivo articolo di Marianna di Jambo Africa

PLURALISMO RELIGIOSO? L’EGITTO FA ORECCHIE DA MERCANTE

“Stretti tra i fondamentalisti islamici da una parte e la politica ambigua di Mubarak dall’altra
i copti soffrono molto.La loro vita è particolarmente difficile”.
A parlare così è il cardinale Achille Silvestrini che, da prefetto delle Chiese orientali, ha avuto
modo più volte di visitare l’Egitto.
“I Copti sono l’ultima comunità cristiana-egli continua -piuttosto numerosa, rimasta in un oceano islamico”.
E padre Venanzio Milani, presidente dell’agenzia missionaria MISNA aggiunge : “Ormai il regime
egiziano ha gettato la maschera. L’Italia e l’UE invece, sempre pronte a firmare documenti anticattolici, continuano a fare finta di niente”
Ma chi sono i copti, per i quali vivere nell’Egitto di Mubarak è divenuto attualmente un autentico calvario?
Sono gli egiziani di religione cristiana(circa 10 milioni), che per il 95% si riconosce nel Patriarcato copto-ortodosso di Alessandria. Separatisi da Roma, per il rifiuto del Concilio di Calcedonia(451d.C.), hanno subito un progressivo processo di dominazione islamica, che ne ha fatto una minoranza cristiana perseguitata ma anche tenace e forte.
La Chiesa copta è erede del millenario monachesimo del deserto egiziano ed ha istituzioni teologiche ed accademiche rilevanti, con una diaspora diffusa nel mondo.
La loro guida è il patriarca Shenouda III, che risiede al Cairo.
Dietro quello che vuol passare per il “moderato Egitto”, nel nostro Mediterraneo, a due passi da casa, si perpetra oggi, nei confronti di questa gente, un’ escalation di violenza a dir poco inaudita.
Un esempio? Circa un mese fa- scrive Giacomo Galeazzi su La Stampa- i fondamentalisti islamici,
leggi pure “Fratelli musulmani”, nei pressi di Alessandria d’Egitto, hanno bruciato vivo un copto e poi gli hanno tagliato i genitali.
Sequestri di ragazze cristiane, violentate e costrette a convertirsi all’Islam, sono episodi all’ordine
del giorno. Arresti di attivisti copti nei paesi del delta del Nilo da parte dei servizi segreti, ragazzini cristiani convertiti a forza dal governo, negozi ed abitazioni saccheggiate rappresentano qualcosa di quotidiano.
Naturalmente tutto questo abilmente camuffato, a livello internazionale, da rapporti diplomatici a dire poco correttissimi.
Lo scorso gennaio però la”Voce dei copti”, associazione costituita in Italia e negli USA per la protezione dei cristiani d’Egitto contro le discriminazioni, si è pronunciata negativamente per la visita dei diplomatici egiziani in Europa ed in Vaticano. Questo in occasione del Natale della Chiesa Copta Ortodossa(7gennaio). E a ragione.
Dichiara il portavoce e presidente dell’Associazione,Ashraf Ramelah: “Le visite delle delegazioni ufficiali egiziane sono sempre accompagnate da messaggi di propaganda, in cui si sottolinea che il governo non fa distinzione fra i suoi cittadini. Di qualsiasi credo. Ma non è così.E’ decisamente falso”.
La Sharìa è infatti la sola religione ufficiale dello Stato egiziano. La laicità è un ricordo lontano,sostituita da un’identità islamica tra le più conservatrici nel panorama del mondo arabo.
Punizioni come le crocifissioni avvengono per gruppi di 50 persone alla volta. Queste vengono
letteralmente inchiodate a croci di legno,oppure ammanettate a delle porte, con le gambe legate e poi picchiate e torturate con la corrente elettrica.
E la cosa non fa notizia né dentro, né fuori il Paese.
Quanti siano numericamente i copti nel mondo non si sa con esattezza. Persino il sito d’informazione della diaspora copta statunitense riferisce una cifra incerta,appunto tra i 10 ed i 12 milioni, che include copti cattolici, ortodossi e protestanti. Un universo terribilmente variegato.
A proposito della contrapposizione islam-religione copta c’è da precisare che i copti, egiziani a tutti gli effetti, rappresentano le radici prearabe e preislamiche . E che quella copta è l’etnìa più antica del Paese, convertita al Cristianesimo da San Marco.
Accanto alle torture ed ai soprusi di cui sopra, le discriminazioni a bassa intensità sono ancora tante: interminabili pratiche e mille autorizzazioni per poter costruire una chiesa;difficoltà insormontabili per poter aprire un esercizio commerciale, una scuola o un centro culturale; una carriera ovviamente molto limitata se si vuole entrare nella pubblica amministrazione e zero possibilità di accesso alla vita politica.
Che fare? Papa Shenouda ha invitato da tempo i suoi fedeli a non prendere parte,in Egitto, al dibattito sulle questioni politiche. Ma il rischio non è quello di favorire la segregazione della comunità e l’autoghettizzazione?
Mentre è certo che sono in atto comunque prove generali di un’islamizzazione radicale.
L’unica risposta possibile dovrebbe essere invece quella di uscire allo scoperto, almeno per i copti della diaspora, di divenire testimoni scomodi, perché il nodo della questione non è tanto religioso quanto politico. La povertà economica dei più, unita all’ignoranza ed al fanatismo dei molti, genera mostri e la violenza gratuita rompe gli argini e dilaga, travolgendo come sempre vittime innocenti.
Non è questo che si vuole né in Egitto, né altrove.


MARIANNA MICHELUZZI


NON PERDETEVI IL MIO POST DI DOMANI. DRAGOR SFIDA LA CENSURA E RISCHIA LA VITA PER OFFRIRVI UN DOCUMENTO ECCEZIONALE!

dragor (journal intime)

PennydaOrvieto

Non riusciamo a capire perchè un Musulmano colto e convertito possa suscitare tanti acidi commenti : Il Dr. Allam è giornalista attivo e commentatore obbiettivo ! Saprà difendersi da solo in ogni ring; ma non capiremo mai bene perché dal salotto dorato della bella Signora Afef non si alzino più frequenti e sdegnati commenti sulla condizione della donna o sulla sicurezza dei Cristiani nei paesi islamisti? Se non abbiamo letto il Suo commento sul rapimento e la decapitazione del Vescovo in Iraq, non sarà certo per colpa del Papa o di Magdi Allam, vero? Ed in ogni caso,il dialogo continua anche se Afef non ne verrà informata! Pace e Progresso per le donne! Penny.

homing pigeon

ciao Dragor,

Nè seguo nè conosco Magdi Allam. Quindi non mi pronuncio. Ma trovo fuori luogo che uno debba scegliere il clamore di un battesimo in Vaticano. Fuori i mercanti dal tempio. Ce ne sono parecchi ultimamente.

Aspettiamo dunque l'annunciato post di domani. Sarà qualcosa di forte e provocatorio, conoscendoti un pochino...

a presto,
HP

Grisostomo

Hai stufato, draghignazzo.
E' del tutto evidente che la Chiesa non c'entra nulla con le posizioni di ogni singolo credente.
Come è del tutto evidente che proprio il battesimo di un personaggio come Magdi Cristiano Allam è stato preparato e voluto così per uno scopo preciso: mandare un segnale inequivocabile al mondo islamico. La Chiesa non si fa dettare nè tempi nè condizioni dall'Islam, e ritiene irrinunciabile la libertà di religione.
La verità è che il tuo odio preconcetto e radicale verso la Chiesa Cattolica ti fa stravedere e straparlare al punto che ottieni il solo risultato di sembrare un amico occulto degli islamici.
Che palle!

Carlo Lancellotti

Un blog "ben scritto e divertente" eh? Viva la modestia....

Comunque ha ragione Grisistomo: uno che scrive che "i preti vogliono insegnarti anche come respirare" o non ha mai incontrato un prete in vita sua o e` accecato dall'odio ideologico/anticlericale, o fa finta di esserlo rendere il blog piu` "divertente." Che palle!

Stefano

Molto brevemente:
1- tanto casino per nulla; un musulmano si è convertito, tutto qui. Il problema che se notate bene, non esiste il terrorismo cattolico, quello ortodosso o quello ebraico, ma esiste quello islamico. Se si fà satira o si fanno film, spettacoli, vignette, su Gesù omosessuale o sul Vangelo, il massimo che si ha è una protesta vibrata dei credenti ma non vi sarà nessuno che dà fuoco ad ambasciate o che si sogna di ammazzare qualcuno. Chi si converte dall' Islam ad un altra religione è a rischio vita anche in Europa. Gli esecutori materiali sono sempre pronti.
2- Non condivido molte idee di Magdi Allam, uno spudorato filo Bush che a volte a sparato un sacco di stronzate, ma alla fine è naturalmente libero di dire e di professare qualsiasi religione
3- Il Vaticano non difende più nemmeno i cattolici perseguitati in Cina, fate un pò voi. Ma attenzione: guardiamo il palo che abbiamo nei nostri occhi e non la pagliuzza degli altri. Tutti o quasi i capi di stato e gli atleti dicono che non si devono boicottare le Olimpiadi. Il motivo è semplice: gli affari. Andiamo alla festicciola dello sport intanto che massacrano dai detenuti politici fino ai tibetani. Che maledetti ipocriti disposti a vendere i diritti umani per gli affari. Anche il Dalai Lama non deve essere immune da critiche. Io lo capisco, uomo di pace, ma i tibetani fanno bene a ribellarsi e a chiedere non la modesa autonomia chiesta dal Dalai Lama, ma l'indipendenza che spetta loro.

dragor

Carlo Lancellotti, se non sapessi scrivere e non fossi divertente, non sarei il primo blog della Stampa. Giusto?

Quando vado in Italia, (uno splendido paese dove ho abitato a lungo), la trovo è in mano ai preti. E' impossibile non incontrarli. Ipermediatizzato, il papa invade i canali della TV di Stato (la prendiamo anche qui con il cable), i quotidiani dedicano pagine su pagine al suo minimo rumore (oltre a concedere spazi preziosi a preti illetterati) e i vescovi invadono continuamente la sfera scientifica, politica e morale con appelli che diventano altrettanto ricatti perché i cristiani controllano quasi dappertutto le stanze dei bottoni. Inoltre nelle scuole di Stato s'insegna la religione cattolica a spese dei contribuenti e negli edifici pubblici si vedono più cristi che in una missione peruviana. Per la maggior parte degli uomini politici, la parola "laicità dello Stato" è un'astrazione, perché corteggiano la lobby cattolica. Questa è la situazione oggettiva, un caso unico in Europa. Qualunque persona seria, credente o meno, farebbe bene a ribellarsi

Buona giornata

dragor (journal intime)


dragor

Come no, Grisostomo. Talmente amico degli islamici da pubblicare il post di oggi. Guarda nella colonna a sinistra, "ultimi post". Lo hai letto?

dragor (journal intime)

dragor

HP, hélas, la provocazione ha fatto fiasco. Me l'hanno censurata nel corso della notte, come puoi vedere nel post...

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A TUTTI: PER VEDERE IL SEGUITO DEI COMMENTI E LE RELATIVE REPLICHE, CLICCATE SULLA PICCOLA LINEA CHE VEDETE QUI SOTTO

dragor

dragor (journal intime)

dragor

PENNY
Si',ecco perché bisogna bandire l'islam. Sembra che in quel regime le donne non stiano tanto bene...

STEFANO

Sono d'accordo, con l'islam e il cristianesimo si usano due pesi e due misure. Ne parliamo anche in questo forum. Quanto alla Cina, ho scritto vari post sull'argomento. Prova a leggere Cambiale in Giallo, lo trovi nella colonna degli ultimi post a sinistra.

Buon weekend a tutti, a presto


dragor (journal intime)

Carlo Lancellotti

Ti e` mai venuto il dubbio che forse questo "splendido" paese deve qualcosa alla tradizione umanistica ed educativa coltivata da secoli di cattolicesimo?

Ah, dimenticavo: tutto quello che ti hanno insegnato a scuola al tuo paese sulla storia del cristianesimo in Europa e` che ci sono state le crociate e l'inquisizione. Ma poi finalmente e` arrivato l'illuminismo e` cominciata l'era della ragione contro l'oscurantismo clericale.
E a Babbo Natale ci credi?

grisostomo

Intervengop ancora in questa disgustosa polemica per segnalare al nostro barbariccia una cosa che potrebbe giovargli.
L'intervento di Magdi Cristiano Allam sul Corriere dopo la sua conversione, è stato pesantemente censurato dal giornale.
Secondo una consolidata tradizione dei laicisti alle vongole, per la quale tutto va bene fino a quando sei d'accordo con loro. Ma se sgarri, zàcchete, ti tagliano (prima l'articolo, poi non si sa .....)Vedi qui:
http://www.antoniosocci.it/Socci/index.cfm?circuit=Main&name=CaricaOggetto&modalita=view&rnd=0.648818616749&id=603

Buongiorno, Belfagor

dragor

Si', Grisostomo, sapevo che Magdi Cristiano Allam aveva ricevuto un'educazione cristiana perché Marianna me lo dice in un commento su questo stesso post. Non capisco perché questa parte del suo intervento sia stata censurata sul Corriere. Non mi smebra che cambi molto i termini della questione. E' chiaro che sentiva il fascino di Cristo, altrimenti si sarebbe convertito al libero pensiero, e che ha cominciato a sentire questo fascino in tenera età. In ogni caso, per quanto riguarda le conversioni, Muhammad batte Cristo 10 a 1. Ecco la ragione del relativo fair play (almeno finora) con il quale gli islamici hanno accettato la conversione di Allam.

Ciao, buona domenica

dragor (journal intime)

alfonso scala lombardo

Caro DRAGOR, che dire di più?
Scriveva qualcuno (E.Pound):-I due grandi ostacoli alla fratellanza umana sono la religione e il nazionalismo (qui la lieve modifica è mia). E la religione è probabilmente la peggiore (PPP.IV). Purtroppo con essa bisognerà sempre fare i conti. A. Scala Lombardo.

Grisostomo

Non per entrare in una vacua e ridicola gara con l'imprendibile Astarotte, ma faccio notare che mentre i convertiti all'Islam godono come dire il favor del vento, i convertiti dall'Islam sono obbligati a nascondersi e a vivere nel terrore perchè minacciati di morte, avendo anche contro di sè la corriva e servile idiozia dei sedicenti "liberi" e presunti "pensatori".
Quindi quel 10 a 1 sta un po' in piedi per scommessa.
A bientôt.

Candida

caro Dragor,ogni tanto ti leggo,e constato amaramente la tua rabbia personale per tutto quello che riguarda la Chiesa, posso capire e,rispetto,le tue idee(ma quali?),però perchè butti fango su tutto? la rabbia é una brutta consigliera,e tu ne dimostri tanta!Istruisciti,informati,e poi discuti, possibilmente con calma e attenzione anche a chi non la pensa come te,ma al contrario di te é più informato.
Candida


ale

ciao a tuti allam e filjo di butana vole fare grande con i religioni maaa ci provvaaa coaaaaa

Gian Contardo

Che dire? Oltre che ipocriti, questi signori sono anche vigliacchi.

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