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« PERCHE' PAPA WOJTYLA E' MORALMENTE RESPONSABILE DEL GENOCIDIO RWANDESE | Principale | QUANDO LA CHIESA UCCIDE »

09/04/08

Commenti

misterfog

Caro Dragor, ho appena letto il tuo "pezzo" di oggi. Anche oggi sono rimasto costernato, e ancora di più sono indignato (non posso usare termini + forti come vorrei) perchè per l'ennesima volta mi accorgo che il Potere continua a creare morte e distruzione come se fosse Dio. Qui "nell'Occidente Civilizzato" ce la menano con la Libertà, la Democrazia, che sono solo vuote parole, ma alle quali, purtroppo milioni di persone credono e prendono per buone. Senza contare tutti quelli che vedono nel genocidio di un popolo africano, solo meno negri che vengono in Europa a rubare il posto di lavoro ai bianchi o a rubare etc...
Non ho parole, Dragor, per dirti il mio dolore, che credimi è sincero. Cosa possiamo fare per aiutarti VERAMENTE, non solo a parole?
P.S. Ti chiedo se puoi condividere il documento della Chiesa per stabilire la motodologia da seguire per chiedere scusa che Gian Contardo potrebbe averti mandato. Sono anni che mi dò da fare per smontare questa Chiesa Razzista, Sessista, Inquisitrice, che si ammanta di bianco e purezza e limita in tutti i modi possibili la crescita della Libertà degli individui. Per dirne poche e leggere.
Con te in questa lotta, ti auguro una buona giornata

luigi

Questo resoconto ed il precedente post sono terribili da leggere, da pelle d'oca. Non so chi abbia dato ordini e se espliciti, impliciti, perchè ciò che è certo è che il risultato, milioni di massacrati è lì sulla coscienza dell'umanità come quelli dei nazisti, dei sovietici, di pol pot. Ed altrettanto certo che le responsabilità ammesso siano non materiali, pur se solo morali dovrebbero sì pesare ed essere rese esplicite e proclamate all'universo intero. Ed invece tutto lìnel Kivu, in attesa del prossimo genocidio. Da non dormirci la nottee.
U abbraccio
luigi

osman

...Jean Christophe Mitterand chiamato Mr Africa era già negli anni ottanta incaricato da suo padre ufficialemente come consigliere e così faccendo il ministro degli esteri dell'epoca "faceva le parole crociate" perchè in africa non aveva nessuno ruolo.
Quindi i dirigenti africani si rivologono diretamente al figlio di papa per ottenere favori
http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/europe/1083177.stm

marianna

Dragor, sono arrivata troppo tardi ad aprire il computer.Leggerò tutto con calma in pomeriggio e commenterò.Ho visto cose interessantissime da leggere e vedere anche tra i link.
A più tardi. Un abbraccio. Marianna.

susanna

Ciao Dragor,

e' la prima volta che ti rispondo nella sezione "rwanda". Non perche' prima non abbia mai voluto, ma perche' non trovavo le parole. Ma ho sempre letto tutto, con grande sgomento ed indignazione. Continua a scrivere, a non lasciare che si dimentichi, e continua a pubblicare nomi e cognomi dei responsabili, morali o materiali non fa differenza. Mi piacerebbe tanto sapere come questi assassini riescano a dormire la notte.
Ti assicuro che hai tutta la mia solidarieta'.

dragor

Caro Misterfog, non sottovalutare la parola. Si dice che uccida più della spada. Guarda che cos'è successo con la pubblicazione da parte dei blog di Crimen Solicitationis, il documento che insegna a dissimulare i casi di pedofilia nella chiesa. E anche l'arresto di certi responsabili del genocidio è stato provocato dalle campagne stampa. Se provi il bisogno di fare qualcosa contro l'ingiustizia, potresti aprire un blog anche tu. Più siamo numerosi, più siamo forti.
Per quel link, bisognerebbe chiedere a Gian Contardo (L'Angolo di Buffalmacco). Non me l'ha ancora dato...

Ciao, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Si' Luigi, la situazione nel Kivu è molto più esplosiva di quanto lascino trapelare le cronache. Ho informazioni in diretta dal luogo. La Francia e la Chiesa non accettano il nuovo regime rwandese e vorrebbero riconquistare gli antichi privilegi. Per farlo, sono disposte a tutto. Ci sono in gioco enormi interessi, fra i quali il controllo delo Zaire fino a Kisangani con le sue miniere di diamanti e di minerali.

dragor (journal intime)

dragor

Orman, grazie del link su Jean-Christophe che conferma come questo maestro d'intrallazzi starebbe molto dietro le sbarre. Prima o poi verrà il suo turno!

dragor (journal intime)

dragor

Cara Susanna, secondo me soffrono d'insonnia. Non perché abbiano una coscienza, ma perché varie organizzazioni sono all'opera per provare il coinvolgimento di quelle persone che si credono in una botte di ferro. Un milione di morti non è un capitolo che si puo' chiudere come se niente fosse e non si puo' permettere che paghino solo i pesci piccoli. Grazie per la solidarietà, a presto

dragor (journal intime)

dragor

A più tardi cara Marianna, un abbraccio anche a te

dragor (journal intime)

marianna

Carissimo Dragor ho letto con attenzione quanto da te scritto e tirando le somme le responsabilità di tutti, nessuno escluso, sono enormi nei confronti delle vittime tutsi e dei loro familiari.
Chiaramente i responsabili hanno cercato e cercano di occultare i misfatti ma noi non glielo permetteremo. Non faremo distinguo, non appena appare chiara l'implicazione di tizio o caio. Questa battaglia che tu stai conducendo è una CAUSA PIU' CHE SANTA. E' dare giustizia a chi ha avuto negato il diritto alla vita solo perchè su un pezzo di carta era scritto:"tutsi" e non hutu.Ed io penso che sarebbe potuto accadere anche il contrario, se gli interessi fossero stati di diverso tipo.
Tutti sono stati manipolati da tutti per gli sporchi interessi dell'Occidente.
Io dico che occorre lentamente, in sordina, proseguire sulla strada da te intrapresa.Periodicamente, non bisogna lasciarli tranquilli.
Un tassello al giorno fino a comporre l'intero mosaico. Ogni fatto che può giovare alla causa va evidenziato.Con un post.Sì, anche con un post!
Io ci sto.Sono pronta.
Il lavoro che hai fatto in questi tre giorni è ben documentato. Continueremo a documentarci.
Tu sai bene che,se non corressi il rischio di passare per una romantica sognatrice idealista,io posso tranquillamente dire:"l'Africa mi sta a cuore/ l'Africa m'interessa".
Già tempo addietro ti dissi:facciamo qualcosa per l'Africa?
Forse lo stiamo facendo. Facciamolo ancor di più e meglio.
Io non so bene chi sia Osman ma sono certa che anche lui è con noi. E così piano piano tutti gli altri amici man mano che saranno informati dei fatti così come tu stai egregiamente facendo.
Spogli da ideologie e confessioni religiose bisogna lavorare perchè GIUSTIZIA SIA FATTA. Basta.
Ti abbraccio ed attendo di leggere il tuo parere.
Affettuosamente Marianna.

dragor

Cara Marianna, grazie per queste splendide parole. E a proposito di parole, come dico a Misterfog, non sottovalutiamo la loro forza. Come vedrai nel mio post di oggi, sono proprio le parole che hanno portato all'arresto di uno dei peggiori assassini che la storia ricordi. Noi blogger siamo una forza, più siamo numerosi più siamo forti. Non siamo condizionati dalla pubblicità, dal mercato, dai partiti, dalle ideologie. Siamo la libertà e vogliamo giustizia

A presto, buon inizio di giornata

dragor (journal intime)

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