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« ABOLIAMO I NOTAI | Principale | DELITTO DI FACCIA »

17/05/08

Commenti

zia elena

Abbiamo affrontato oggi lo stesso problema in modo un po' diverso, ma forse, nella conclusione non siamo tanto distanti.

Ciao, buon fine settimana.

Zia Elena

P.S.: Grazie per il commento che mi hai lasciato.

Antonio Cracas

Xenofobo, fascista e qualunquista, e anche ... non lo so che cosa, ma sei sicuramente tutto quello che è offensivo e che finisce in "ista"!! Come ti permetti di affermare certe cose?!

Gli zingari, o meglio, i socialmente diversi, hanno diritto di fare che cosa vogliono, sempre e comunque! Se tu sei così sciocco da rispettare le regole della nostra società, se tu sei così stolto da andare tutte le mattine a lavorare per procurare del cibo alla tua famiglia e per avere una certa dignità e magari non rubi e non sfrutti i tuoi figli mettendoli in mezzo ad una strada per chiedere l’elemosina, è solamente una scelta tua. Perché incolpare gli altri? Ecco ancora una volta la sottocultura della destra xenofobo-fascista-nazionalsocialista-mafioso-qualunquista che non poteva che emergere e con il governo "golpista" del dittatore oggi, subdolamente, moderato erede di Benito Mussolini!!!

Vergogna Dragor! Da te non me lo sarei mai aspettato!! E poi, prendersela con la Spagna socialmoderataprogessistagrantistaliberistaexfranchista di Zappatero!!! Ma come si fa?!

Oggi sono in vena d’ironia!! Un abbraccio e buona domenica.

:)

Ciao
Antonio

marianna

Carissimo Dragor, eccoti finalmente ! Ti pensavo fuori città.
A proposito di zingari sono proprio d'accordo con te. Perchè? Perchè io non sopporto di vedere come trattano i loro bambini, persino i neonati che utilizzano senza un minimo di pietà per commuovere i passanti ed elemosinare sia d'inverno che d'estate.
Le donne poi, anche se mi dicono che sono obbligate all'accattonaggio, sono furbissime e ladruncole. Te la fanno in men che si dica anche se tu sei disposta a dare loro qualcosa. A me è capitato più volte. Ci sono rimasta male e d'allora è chiuso l'argomento. Da me non prendono più niente.
A scuola, alle elementari, so che ci sono dei progetti d'integrazione per i piccoli, non so però quali risultati effettivi raggiungano. Anche perchè, sul più bello, non frequentano più.
Dicevo ad Elena che qui in Sardegna, tempo fa, ho appreso dalla tv regionale che una ragazza di etnìa rom ha frequentato le superiori e l'università e si è laureata.Per cui il caso reso noto avrebbe dovuto fare da traino per altri del suo contesto.
Io credo sia un'eccezione ma non si può mai dire....
La gente comunque non li sopporta. E chi disgraziatamente vive in case in prossimità dei campi rom sa bene che spacciano.
Non sono poveri perchè, da fonte ben informata, è venuto fuori che, in seguito ad indagini, i capi hanno degli appartamenti deposito pieni di refurtiva preziosa.Frutto di ruberie praticate ovunque.
Ritornando un attimo alle donne, mi è capitato di essere ricoverata in ospedale qualche anno fa per un esame di cavità e nella mia stanza c'era anche una donna zingara del Montenegro. Per lei era probabilmente una interruzione di gravidanza.
Dopo gli interventi di entrambe,a me, al termine dell'effetto dell'anestetico, è stata praticata una flebo calmante, alla zingara(per altro bella donna) prima non volevano darle nulla, nonostante si lamentasse, poi un'infermiera, mossa a compassione, le ha dato una pastiglia.E questo, a mio avviso, non si fa.
La cosa mi è rimasta impressa nella memoria, proprio a proposito di discriminazione.Eppure, come ho detto in precedenza, sono l'unico popolo che faccio molta fatica ad accettare.
Un arrivederci a presto.
Marianna.

Teseag

Caro Dragor,
oggi sono d'accordo con te.
Tesea

Osman

Sinceramente non me la sento di commentare questo post perchè non mi piace leggere su un blog l'attualità raccontata dai media tradizionali.

Ma è più forte di me...

NB: soltanto per farsi una idea,tutti i dati citati qui sotto sono di un rapporto del comune di Torino del 1995.

Sono sicuro che le tue frasi sulla Spagna non siano l'espressione di un sciovinismo da tifoso azzurro.

Ovviamente la Spagna non può dare lezioni all'Italia e...vice-versa.
Ma sui zingari la Spagna non ne fa un problema siccome è il paese europeo che ospita il piu gran numero di gypsies (400 000)
e inoltre in spagna molti di loro sono ormai integrati.

In FINLANDIA ci sono circa 6.000 Gypsies. Fin dal 1968 il governo ha istituito il comitato nazionale degli zingari, che viene rinnovato ogni 3 anni ed è composto da 5 membri zingari e 5 non zingari.
Dal 1970 il codice penale considera reato punibile fino a 2 anni di carcere, ogni forma di discriminazione razziale.

Se volete saperne di più sulle popolazioni zingare in europa paese per paese:
http://www.comune.torino.it/autoromia/progetti/autoromia/ricognizione.html

Hai fatto bene di parlare di zingari o gypsies e non di Rom.
Ti dico di più:
per molti di loro conviene parlare ormai di Italiani di etnia Rom.
(Su 100.000,60/70.000 sono a tutti gli effetti cittadini Italiani)(1995)

In un paese civile e democratico ogni cittadino ha dei diritti
(di vivere in un camper o per strada) e dei doveri(rispettare le leggi ed obedirle).

I bambini vanno tutelati anche usando la forza per salvarli.

Il problema non sono i Rom ma la gustizia Italiana distratta ed incapace di punire come si deve i delinquenti.

C'è troppa grazia e poca giustizia.

Ma tutte queste misure e tutto questo odio spontaneo di alcuni napoletani (che non risparmiano neanche i pompieri) non cambiano niente.

E' il solito teatralismo post-elettorale.

Già oggi Maroni ha ospitato i primi 400 turisti a Lampedusa.

E con la bella stagione...

Osman

dragor

Si' zia Elena, il tuo, post è centrato sui bambini e in effetti dico che dovrebbero essere scolarizzati. Nella situazione attuale, come possiamo vedere, sono ignominiosamente sfruttati

Antonio, in ogni caso è consolante il fatto che qualcuno non mi abbia scritto tutto questo sul serio. Pero' delle analisi non molto lontane da quanto dici le ho viste sulla stampa. In realtà il governo "golpista" sta solamente cercando di rimediare a una situazione che si era lasciata incancrenire da troppo tempo. Da noi la situazione dei nomadi viene regolata in modo severo. Ci sono dei campi apposta ed è proibito accamparsi al di fuori, cosa che contribuisce a mantenere il numero dei rom entro limiti accettabili. Ma è anche vero che, a ogni nuovo arrivo, aumentano i mendicanti, i furti in appartamento, gli scippi e i furti nei negozi.

Marianna, la zingara dell'ospedale avrebbe avuto diritto a un trattamento equanime anche se fosse stata brutta. Se si curassero soltanto i belli, sai come aumenterebbe il tasso di mortalità... :-)
Gente che delinque in questo modo non si accetta ma si cambia. La soluzione sta nella stanzialità e nella scolarizzazione. Guarda i Gitanos di Siviglia, stabiliti da tempo nel Barrio de Triana, oppure quelli di Granada che stanno nelle cuevas del Sacromonte. Fanno una musica fantastica, dei balli sublimi, mandano i bambini a scuola e sono le persone più oneste del mondo. Il caso da te riportato dovrebbe essere la regola.

Grazie, cara Tesea. A presto

Caro Osman, in realtà la Spagna (che è il paese dei miei antenati)non ha bisogno di parlare per dare una lezione all'Italia. Come dico a Marianna, l'integrazione dei Gitanos è uno splendido esempio. Il fatto è che in Italia, per angelismo e lassismo, la situazione non è stata regolamentata affatto con il risultato che l'Italia è diventata la meta preferita di tutti quegli zingari che non vogliono integrarsi ma vivere di attività illegali. Come dici tu, occorre una legge severa, anche per rimediare all'ignominia dello sfruttamento dei bambini

Grazie a tutti per i vostri interventi, buona giornata, a presto

dragor (journal intime)

luigi

Che in Italia occorresse fermare l'illegalità è un fatto. Ritardi, colpevolezze,lassismo e buonismo fasullo ci sono stati. Quanto sta accadendo non mi piace perchè pur indirizzandosi a gruppi che delinquono più che altri, li addita. E l'Italia è piena di imbecilli cone a Napoli ed altrove si è visto. Certe cose vano fatte senza enfatizzarle.Dopo di che rischia di essere tutto teatro per il semplice motivo che l'Italia è patria del diritto e morte della giustizia. Basta pensare alle centinaia di migliaia di immigrati clandestini che in realtà lavorano, rigorosamente in nero. La faccenda delle badanti è il segno del raffazzonamento e della mancanzadi una progettualità seria e credibile per la sicurezza.
luigi

Giovanni

Caro Dragor, posso leggere solo oggi i tuoi splendidi pezzi dopo alcuni giorni di mia assenza.
Condivido quello che dici, ma mi sorgono dei dubbi; qualche anno fa lessi una ricerca di una università, scusami ma non ricordo più il nome (sai il rinc... latente!!!), che sosteneva la tesi che oggi si stiano ricreando le condizioni socio-economico-culturali per il ripetersi di quella che fu l'apologia del nazismo, solo che oggi a farne le spese sarebbero proprio gli zingari. Onestamente questo mi spaventa molto, anche se un tempo si chiamavano Ebrei ed oggi Zingari molto spesso si ravvisa lo stesso odio.

dragor

Caro Giovanni, in effetti gli zingari sono stati persguitati anche dai nazisti. Ma in questo caso non parlerei di persecuzione. I nazisti voilevano eliminarli come razza inferiore, noi vogliamo integrarli in modo che smettano di rubare e sfruttare i bambini. C'è una differenza sostanziale. Certi comportamenti asociali non sono accettabili da chiunque venbgano praticati.

Ciao, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Luigi, è lasciando incancrenire le situazioni che si creano i presupposti per l'intolleranza e il razzismo. Il problema degli zingari avrebbe dovuto essere affrontato molto tempi prima e in modo molto duverso. Da noi gli accampamenti selvaggi sono proibiti e questo controlla il numero dei nomadi che non vogliono integrarsi e vivono di risorse equivoche

Ciao, buona giornata

dragor (journal intime)

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