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« IN NOME DI DIO | Principale | I COMPUTER HANNO UN'ANIMA? »

28/05/08

Commenti

Fino

America paese modello? Pur non essendo antiamericano, non considero cibile un paese che ha Guantanamo e la pena di morte.
Buona giornata
Fino

misterfog

Democrazia non è un sinonimo di uguaglianza. Neppure di perfezione umana. E' solo il tentativo di farla passare per tale. America non è sinonimo di diritto del'uomo, si spacciano per quello, ma dall'inizio della loro storia gli americani si sono distinti per la divisione in categorie: loro e gli altri.
E non sono soli.

tesea

Democrazia in USA? Direi piuttosto oligarchia.
Tesea

Alex

Faire travailler sans protection un ouvrier dans un local amianté ; exposer un salarié à des produits cancérigènes pendant des dizaines d'années ; oublier de fournir des équipements de sécurité ; faire subir des pressions intolérables à ses collègues ; harceler moralement une personne jusqu'à ce qu'elle se suicide...Voici, quelques formes insidieuses et modernes de la torture.

http://tempsreel.nouvelobs.com/actualites/social/20070220.OBS3370/troisieme_suicideau_technocentre_de_guyancourt.html

Je me suis fait cette réflexion parce qu'un ouvrier est encore mort ce matin sur son lieu de travail en Italie.

Alex

Je lis dans la rubrique ultimi post tortura in nome di dio. Quand vous irez à Paris visiter le sacré coeur (une infamie) à Montmartre. Arreter vous un instant dans le petit square en contrebas pour rendre une petite visite à mon ami le chevalier de la Barre :
http://www.laicite1905.com/chevalier.htm

Alex

dragor

Fino, intendevo modello per chi la considera tale. Per molti l'America è un modello da imitare
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Misterfog, non confondiamo l'America di Bush con l'America,anche se con ogni amministrazione non tutto è perfetto e se la politica estera è spesso arrogante. L'America resta pur sempre una delle prime democrazie mondiali, anteriore alla Rivoluzione Francese, e uno straordinario melting pot.

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Alex, la torture au quotidien n'est pas du genre à être stigmatisé par Amnesty. C'est malheureusement la routine.
A ton ami le chevalier j'ai déjà rendu visite. Hélas, c'était la faute à Voltaire...

Ciao a tutti, grazie per i vostri interventi, buona serata

dragor (journal intime)

marianna

Chiunque pratichi o abbia praticato, induca o abbia indotto a praticare la tortura non è degno d'essere considerato persona. Pare che nel Rapporto da te citato l'Italia occupi un posto preminente.Gli altri Paesi,compresi quelli asiatici ed africani, passano in secondo piano per quel concerne il numero dei casi segnalati.
Non solo abbiamo una classe politica "speciale" ma cominciamo a brillare anche in questo settore di nicchia.
Mi trovo d'accordo, come sempre, con Alex quando cita le morti bianche sul lavoro. E perchè no citare il mobbing nelle nostre aziende?
Buona notte, Dragor.
Ho qualche problemino di salute in famiglia ecco perchè mi fermo meno al computer. Scusa se arrivo solo ora. Spesso sono fuori.
A presto. Marianna.

dragor

Cara Tesea, si', pero' l'oligarca è eletto dal popolo

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Cara Marianna, per fortuna l'Italia non è un bieco paese di torturatori, almeno nel senso che si dà comunemente alla tortura. E' citata del rapporto di Amnesty soprattutto per la politica xenofobica, ma a mio avviso in questo caso si riprende l'allarmismo di certi media. Tutti i paesi hanno regolamentato la questione dei rom e dei clandestini. Il fatto è che l'Italia si trova davanti a una situazione lasciata incancrenire per anni.
Poi ci sono i maltrattamenti polizieschi, ma anche qui si è dato molto risalto a casi che accadono dappertutto nel silenzio dei media. Senza andare tanto lontano, proprio l'altro giorno i flic hanno fatto fuori un tizio a Grasse per "immobilizzarlo". Questo in Italia non lo sapete, mentre qui si sa tutto di quello che è successo a Genova durante la riunione dei G8. Ecco come si disegna il profilo di un paese.
Alex ha citato il mobbing, che noi anglofobi chiamiamo harcèlement moral (contrapponendolo all'harcèlement sexuel, le molestie sessuali).
Spero che i problemi non siano gravi e si risolvano presto

A presto, buona giornata

dragor (journal intime)



marianna

Grazie Dragor per l'eccellente chiarimento.
I problemi sono in via di risoluzione e riguardano la giovane futura mamma.Incrociamo le dita!
A presto.Marianna.

Filippo Mugnaini

Per dimostrare quanto condivida il pensiero di Dragor riguardo a certi argomenti, voglio esprimere il mio apprezzamento per questo suo articolo e gli equilibrati commenti di risposta. La tortura non è mai una pratica accettabile e tanto meno è ammissibile in un Paese che vuole porsi come modello positivo per il mondo e che comunque, nel bene o nel male, è già il principale modello culturale. Riguardo agli abusi polizieschi, sarebbe miope non notare come siano diffusi ovunque, sia pur con diversa intensità; ho sempre pensato che siano una delle possibili degenerazioni a cui persone normali sono predisposte quando investite di potere (in questo caso, l'uso "legale" della violenza).

luigi

In effetti l'America non è perfetta.Personalmente però riconosco a quel paese di possedere robusti anticorpi per cui le infamie alla guantanamo vengono combattute oltre che denunciate. Ed altrettanto per la pena di morte.
Per certi versi sono un estimatore di quel paese.
luigi

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