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« IL TRENTUNESIMO | Principale | VELO VENEZIANO »

30/08/08

Commenti

Amanda

Buongiorno Dragor. Io sono battezzata, ma distinguo benissimo tra la mia spiritualità e il partito politico cattolico... Io non vedo nulla di offensivo con la rana crocifissa, anzi come scultura "la rana" è molto ironica e fa riflettere tantissimo sulle migliaia di crocifissioni (simboliche) quotidiane. La Chiesa non ha avuto senso dell'ironia. Peccato...
Un caro saluto :)))

marianna

Carissimo, io avevo letto tempo fa che la rana,dopo le proteste, era stata rimossa. Se è tornata al suo posto, i responsabili del Museion di Bolzano hanno fatto benissimo.
Cosa c'entra una rappresentazione artistica, anche discutibile se vuoi, con il simbolo della religione cristiana?
Io non mi sento affatto offesa dalla rana.
C'è poi una gran bella storiella latino-americana, tradotta in filmato,"La rana nel pozzo", dove la rana non è altro che il simbolo dell'umanità offesa, che tenta la via del riscatto.
Questo DVD viene adoperato per fare animazione anche in contesti cattolicissimi.
Morale: per me certe storie sono questioni di lana caprina.
Per quanto riguarda i crocifissi nei luoghi pubblici in Italia non ci sono più. Nè nelle scuole, nè negli uffici. Stai tranquillo.
Buona giornata! Un abbraccio. Marianna.

matzudaira

E' da 33 anni che subisco, non in silenzio, la violenza dell'imposizione dei simboli religiosi cattolici in luoghi pubblici di uno stato laico a cui io contribuisco con le mie tasse. Ma non sono solo questi gli atti di violenza perpetuati dalla chiesa nei confronti dei non cristiani con il contributo complice e servile delle istituzioni pubbliche. Pensiamo per esempio alla legge voluta dal governo Berlusconi che grazia tutti le migliaia di edifici religiosi e commercial-religiosi appartenenti al Vaticano dal pagamento dell'Ici. Oppure al 8%mille che la chiesa cattolica incassa esentasse. Oppure ancora alle migliaia di insegnati di religione scelti e gestiti dal Vaticano, ma pagati dallo stato Italiano per insegnare la religione cattolica nelle scuole pubbliche a cittadini di uno stato laico. E le decine di programmi a sfondo religioso creati e trasmessi dalle reti Rai? Od ancora le potentissime e dannosissime antenne di radio Maria (la radio con il sistema di trasmissione più potente e quindi inquinante in Italia), che nonostante e comprovati danni fisici anche molto gravi causati a centinaia di italiani continua a trasmettere indisturbata grazie a giudici e politici collusi?

dragor

Amanda, anche se fosse stata un'opera blasfema, nessuno avrebbe avuto il diritto di rimuoverla da un edificio laico. Fra i diritti dei laici c'è anche quello di bestemmiare contro la religione di turno
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In effetti, Marianna, l'opera ricorda una certa religiosità sudamericana che coniuga il black humour al gusto del macabro.
Quanto ai crocifissi in Italia, com'è che li vedo dappertutto? Forse dovrei andare dall'oculista :-))
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Ciao Matzudaira, ben tornato. Con tutti i soldi che succhia ai contribuenti, la chiesa potrebbe avere almeno il buon gusto di non sconfinare in continuazione. Pero' anche i laici hanno le loro colpe, prima fra tutte quella di essere troppo tolleranti (anche se la tolleranza è proprio una viortù laica). Se tutti si rifiutassero di mettere piede in un'aula, un ufficio, un ospedale o un tribunale con il crocefisso, non credi che la musica cambierebbe? Bisognerebbe almeno istituire la Giornata Nazionale Anticrocefisso con un inesorabile boicottaggio generale di chi lo espone dove non ne ha il diritto
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Ciao a tutti, buona serata, a presto

dragor (journal intime)



Teseag

La rana crocifissa potrebbe rappresentare tutte le vittime del mondo animale sacrificate alla scienza per il cosiddetto bene dell'umanita "INRI": : in nomine remissionis infirmitatis.
Comunque Herr Kippenberger l'ha studiata proprio bella per farsi pubblicità gratis!
Tesea

marianna

Caro Dragor,qui ad Olbia da anni(cioè da quando il divieto è stato reso esplicito) i crocifissi non sono, te lo confermo, né nelle scuole, né negli uffici.
E' anche vero, e tu lo sai,che ci sono "diverse Italie" lungo lo stivale.
Ti abbraccio e ti auguro la buona notte.
Perché non sei venuto da Jambo?
Ciao, Marianna.

gobettiano

Il suggerimento critico alla Chiesa affinchè protestasse contro la rana crocifissa forse è venuto da qualcuno dei sant'uomini che in Ruanda sono stati assassini stragisti complici degli assassini genocidi. Quelli sì che sono sensibili.
luigi

dragor

Tesea, infatti ha un valore simbolico (la sofferenza dell'innocente) che è completamente sfuggito ai suoi contestatori.
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Cara Marianna, da noi i crocifissi cominciano al posto di frontiera di Ponte San Luigi. Nell'ufficio ce n'è uno. Non tutti sono laici come la Sardegna.

Non sono (anzi non ero) passato sul tuo bellissimo blog perché sono stato fuori quasi tutto il giorno, poi sono tornato per breve tempo e ne ho approfittato per rispondere a qualche commento, poi sono andato a suonare alla Cave Romagnan e un fatto un incontro di cui parlero' in un post. A fra poco!
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Luigi, ecco della gente che s'intende di pietà. Se non riescono a compatire nemmeno una povera rana...
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Grazie a tutti per i vostri commenti, buona domenica, a presto

dragor (journal intime)


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marianna

Peccato,Dragor, non poterti ascoltare mentre suoni!
Marianna

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