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25/11/08

Commenti

marianna

Il tuo pezzo di oggi è superlativo! Degno di andare in HP.
Quello che scrivi è verissimo e lo vediamo giorno dopo giorno nelle scuole, nelle università, nei media. Per non parlare del chiacchiericcio che ci tocca subire purtroppo da quello che denominiamo "prossimo".
Ci sarà un'inversione di tendenza? Io spero di sì ma è ancora lontana perchè occorre toccare il fondo necessariamente.
Tu una volta lo hai detto per un altro contesto ed avevi perfettamente ragione.
Difendiamo intelligenza e cultura autentica con tutte le nostre forze.
E' la causa migliore che possiamo servire.
Un abbraccio affettuoso e grazie di tutto.
Marianna
PS.
Ti ho letto in posta, ho stampato, riletto e riflettuto a lungo.
Ti risponderò appena possibile.Grazie.

marianna

PER OSMAN: I COMMENTI MIO E DI FINO SONO SPARITI! VAI A RIPESCARLI!
MARIANNA

gobettiano

Non c'è dubbio! E' molto corretto.
luigi

Alex

Excellent post. Les facultés extraordinaires de Montaigne étaient dues aussi en partie au Montravel. Une petite appellation entre Saint-Emilion et Bergerac que je te recommande. Le barbare, lui, boit de la bière comme dans l'illustration d'où les éructations.
Alex

dragor

Grazie cara Marianna, ma la HP non è stata aggiornata cosi' la questione rimane ipotetica :-) Secondo me la cultura, quella vera, è rappresentata da un nocciolo duro che non supera le proporzioni del passato. La massa sembra più acculturata ma si tratta soltanto di un'illusione
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Grazie Luigi. Un apprezzamento da parte tua è molto lusinghiero
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Alex, je parts tout de suite en quête de Montravel. Ça doit être la potion magique des philosophes
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Grazie a tutti per i vostri commenti, buon sabato, a presto

dragor (journal intime)

Osman

Ottimo pezzo.Andrebbe approfondito.Ci vuole un bis perché "ça laisse un goût d'inachevé."
La cultura di massa è inevitabile perché è il veicolo del consumismo.
Per cui essa deve essere accessibile a tutti.Dal momento che esiste l'industria culturale non è più cultura.

Un quiz televisivo sponsorizzato da un detersivo è presentato come il massimo della cultura.
Quando un concorrente non trova la risposta è ridicolizzato dal conduttore: ma dai è un classico! Lo sanno tutti.
Non c'è da stupirsi se il 98% si nutre di peti e rutti.
I mezzi di diffusione di cultura di massa agiscono per diverse ore al giorno, praticamente ogni giorno dell'anno, e raggiungono potenzialmente tutti i componenti della società.
Et contribuiscono a conservare le strutture esistenti del potere e, contemporaneamente, preparano il terreno ai processi di mutamento vitali per ogni società moderna, industriale e postindustriale, e probabilmente per tutte le società postmoderne.

Osman

dragor

Grazie caro Osman per questo ottimo completamento. E' vero, oggi la massa è bombardata dai messaggi di una cultura che è commerciale, quindi scadente perché mira soprattutto a vendere e e sollecita le parti meno nobili degli individui. Allo stesso tempo, con l'istruzione di massa, la scuola ha perso in qualità quello che ha guadagnato in quantità.
Ciao, a presto, buon lunedi'

dragor (journal intime)

irenespagnuolo

GRAZIE DRAGOR.
Ti ho riletto oggi con calma perchè questo è un pezzo meraviglioso. Terribile per quanto tristemente realistico ma davvero bellissimo, incisivo, profondo.
Sottoscrivo parola per parola.
Un abbraccio
Irene

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