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REMEMBERING ADELE

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« RAZZI, BOMBE E FANTASIA | Principale | BERLUSCONI FRA DUE MALI »

29/12/08

Commenti

Alex

L'éternel combat de l'huitre et de l'homme, ça me rappelle des souvenirs.
Le dimanche, nous allons au Canon (juste avant le Cap-Ferret) déguster des huitres dans un des innombrables village ostreicole. Tu vas chez un producteur, tu choisis tes huitres dans le bassin, il te les ouvre. Reste plus qu'à s'asseoir à une table avec une bouteille de vin blanc...
Une photo personnelle :
http://img160.imageshack.us/my.php?image=photo201sn1.jpg

Teseag

Anche a me piacciono le ostriche, e questo delicatissimo post mi riempie di sensi di colpa.
Ma perchè su questo pianeta per vivere o sopravvivere dobbiamo mangiarci l'un l'altro?
E se proprio davvero esistesse la metemsicosi?
Tesea

marianna

Caro Dragor è una storia dolcissima e scritta con grande garbo.
Mi è proprio piaciuta.
Io non amo molto le ostriche e neanche gli altri frutti dimare.
Pensando a ciò che hai scritto, ora me ne guarderò bene dall'accettare di gustarle qualora mi fossero offerte.
E per me non è un sacrificio.
Bravissimo.Complimenti!
Marianna

marianna

PER ALEX!
E' questo il villaggio dove vai a mangiare le ostriche?
Oppure la casa dove vivi?
Non è curiosità la mia. Colgo solo l'occasione per salutarti, perchè è un bel po' che non ti leggo da me.
Approfitto così dello spazio di Dragor.
Fatti vivo, perchè sai che mi fa piacere.
Ciao. A presto.
Marianna

Alex

Il me vient un doute...j'espère que Dragor, après sa campagne contre le foie gras, ne veut pas nous dissuader de manger des huitres.
Oui, Marianna, c'est là où je mange les huitres. L'endroit s'appelle le Canon. Mais, il y'a des dizaines de villages ostréicoles de ce genre autour du bassin d'Arcachon. A l'intérieur des cabanes, tu peux acheter des huitres. Elles sont dans des claires (des grands bassins ) à l'intérieur des cabanes. Tu peux les consommer sur place avec du vin blanc et des crépinettes (saucisses plates grillées au barbecue) au bord de l'eau. Il faut compter 2 à 3 euros la douzaine d'huitres suivant le calibre.
Alex

dragor

Cher Alex, j'adore ces vieux chalets d'Arcachon, maisons de vacances ou cabanes à huîtres. Rien qu'à les voir, ça me donne l'eau à la bouche car ça me rappelle les meilleures huîtres de ma vie. Je raffole des huîtres. Avec du vin blanc et des crepinettes... wow! Et ça coûte 10 fois moins cher que chez nous

dragor (journal intome)

dragor

Tesea, una piccola correzione: le ostriche non ci mangiano. Siamo noi a mangiarle,quindi il banchetto è a senso unico. E con me non possono nemmeno vendicarsi, perché me le faccio aprire da qualcuno :-)

dragor (journal intime)

dragor

Cara Marianna, invece io questo sacrificio non riesco a farlo. Vado matto per le ostriche e le mangio appena posso. Invidio Alex che le paga 2 o 3 euro la dozzina, da noi sono minimo 10 euro.
Questo post è praticamente una lacrima di coccodrillo :-)
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Grazie a tutti per i vostri commenti, buona serata, a presto

dragor (journal intime)

homing pigeon

ciao Dragor,

che bel racconto, degno della tua fantasia. L'ostrica che resiste e vince una battaglia.

Narrazioni come questa avrebbero bisogno di quel gran mago dell'illustrazione che si chiamava Walter Molino, e che disegnava le copertine storiche della Domenica del Corriere.

Mi sembra di veder la scena dell'idiota che si inciccia la mano con il coltello, tentando di aprire la protagonista.

Data la mia passione per le ostriche, ho provato un misto di sentimenti, leggendoti. Nessuno saprà in quale stomaco sia finita. Mi ha lasciato una vena di tristezza. Forse perchè lo stomaco di certo non era il mio... ;)

A presto,
HP

gobettiano

Ostricofagi!
Cacchio è terribilmente simpatica l'ostrica che resiste. Faccio il tifo per lei.
luigi

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