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27/01/09

Commenti

Antonio Cracas

Dragor, ti vedo scatenato più del solito.

Anch'io mi trovo in un periodo dove mi sento "particolarmente incazzato", come direbbe il manager, milionario, delle telecomunicazioni italiche noto per essere l’estimatore delle sconfitte napoleoniche.

Sì, ne ho veramente le tasche piene di questo mondo e dei suoi predicatori bel "bene", che in pratica razzolano male, se non peggio di quelli a cui fanno la predica. Sono talmente stufo che avrei voglia di chiudere baracche e burattini. Ho la nausea del falso “buonismo” unidirezionale appartenente dalla rete, in cui si parla di strumentalizzazione in ogni dove, ma che di fatto si politicizza ogni argomento, alla ricerca del capro espiatorio che deve appartenere, necessariamente, all’avversario politico/religioso/ tifoso/ condominale/ecc.ecc.
Che palle!

Almeno tu spandi cacca a tutti e ti senti vittima del mondo, non di una sola fazione.
Scusa lo sfogo, ma ne ho veramente i tubi pieni di leggere metà del mondo vittima e metà oppressore, ma sempre identificabili in due precostituite fazioni. Le famose zone grigie sembrano non esistere più: o tutto bianco, o tutto nero ed i neri, guarda caso, devono essere sempre gli stessi.

Grande Dragor.
Ciao
Antonio

marianna

Carissimo Dragor, non entro nel merito di quanto scrivi, pur riconoscendo che il testo contiene delle verità difficilmente confutabili.
Poichè io preferisco sempre guardare al "positivo" della Storia, nonostante tutto,ti riporto ,oggi, giorno della memoria, invece un altro brano tratto dal libro di Chouraqui, nel quale egli scrive allo storico francese Jules Isaac.
"Caro maestro-dice Chouraqui- ...Posso confessarvi che il vostro testo"Gesù e Israele" costituisce l'essenziale dei miei pensieri?
Forse essi vi deluderebbero perchè non sono che pensieri di un apprendista teologo, e a dire il vero non so ancora come esprimerli.
Come mi augurerei un incontro con voi su questo tema così ricco! Il rifiuto di Israele nei confronti di Gesù è per il cristiano un mistero.
E' possibile attribuire a questo rifiuto cause storiche? O cause umane?.....Perché Israele rimane fuori dalla Chiesa che invece si appoggia su di lui e non potrebbe fare altrimenti?..(ma) quello che ci avvicina ai cristiani non è forse più importante di quello che ci separa?...Sono molti gli interrogativi che mi pongo.
Gesù eIsraele mi sembrano infinitamente più vicini di quanto credano gli ebrei e solitamente i cristiani.".

La moglie e la figlia di Jules Isaac furono uccise dai nazisti ad Auschwitz.
Il libro "Gesù e Israele", pubblicato in Francia nel 1948 e scritto durante gli anni della guerra,è loro dedicato.


PS. Perchè non mi racconti nel mio post qualcosa su Chagall, i cui quadri pare siano al museo "Message biblique Marc Chagall" a Nizza?

Buon pomeriggio e un abbraccio affettuoso.
Marianna

dragor

Caro Antonio, si’, ricordo che già una volta avevi manifestato il desidero di chiudere e anche allora la cosa mi era parsa strana. Maneggi la penna in modo fantastico, eppure il motivo che ti fa scappare è quello che di solito mette voglia di scrivere. Sono i tabù da sfatare, i torti da riparare, la giustizia da difendere, i luoghi comuni da smantellare che mettono voglia di esprimersi. Se fossimo tutti d'accordo, il mondo sarebbe terribilmente noioso.

Non spargo cacca, spargo argomenti. Sono pronto a sostenerli fino all’ultimo, come ho sempre fatto per rispondere alle critiche. Come ho già spiegato, per comodità il mio blog funziona a sistema binario come un computer, visto che in pratica tutto si riduce a si' o no, ying o yang. Che cosa vuoi fare con 300 parole? I sofismi e i sottili distinguo, vale a dire le zone grigie, li lasciamo agli imbrattacarte

Ciao, buona serata

dragor (journal intime)


dragor

Cara Marianna, il problema dei credenti è che tendono a prendere i loro desideri per realtà. Non discuto la buona fede di Chouraqui, ma il suo è quello che gli inglesi chiamano "wishful thinking", un pio desiderio. Guardiamo la realtà: il libro è stato scritto nel 1948 e in seguito che cos'è successo fra ebrei, cristiani e musulmani? Un gioco al massacro. Cosi' conviene accettare i fatti: le religioni dividono e sarebbe meglio che non esistessero, come canta John Lennon nel suo World without Religions.

Complimenti, sei informatissima sui nostri musei. E poi ci chiamano il deserto culturale. In effetti è da tempo che volevo fare un post su Chagall. Ne ho anche uno pronto su Van Gogh-Monticelli a Marsiglia, ma continuo a rimandare la pubblicazione perché mi capita sempre qualcosa di più attuale

Un abbraccio anche a te, a presto

dragor (journal intime)

anecòico

ok ok... facciamo una religione "biteista" io e te e non se ne parli più :D

Amanda

Caro Dragor, meno male che sei di buon umore (che per te equivale a scrivere un post così) e per questo ti leggo: mi dai la carica! ;)))
(ps: oggi mi è morta una pianta...)

Amanda

Sorry, ho sbagliato post o typepad fa casini, il commento si riferisce al post sui lefebvriani.. molto più energico! :)

dragor

Grazie, cara Amanda. Non potresti replicare il commento sull'altro post? O magari lo copincollo :-)

dragor (journal intime)

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