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REMEMBERING ADELE

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« Guerra in cucina | Principale | Il premier mandrillo »

08/05/09

Commenti

stefano de santis

In quanto dici,Dragor,è praticamente impossibile distinguerti da quanto dicono i preti e il Vangelo nella parabola del buon Samaritano.Credo anch'io che 300mila clandestini non siano un problema,e che disperati come sono avrebbero bisogno di un aiuto incondizionato.Il fatto è che il bicchiere è gia' colmo:di delinquenti arrivati legalmente,legalissiamamente in Italia con un passaporto di cittadini europei che non sanno neppure leggere.In compenso pero' sanno dov'è la"cassaforte,e sanno come uccidere a bastonate i poveri vecchi che la possiederebbero.Cosi',come dice un cartello nel mio tabaccaio,per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno.Se in Italia non ci fossero gia' un milione di clandestini, e 40000 nelle nostre patrie galere,credi che non li accoglieremmo,quei poveracci?Quanto al collegamneto tra le 600mila auto blu ed i clendestini,si chiama BENALTRISMO.Lasciamo perdere.

 dragor

Stefano, chi conosce questo blog, sa che è il meno buonista della terra. Ho detto e ripetuto che nessun paese puo' predisporre strutture per accogliere un'immigrazione indiscriminata. Ho denunciato più volte il livello criminogeno dei clandestini (e anche degli immigrati regolari), riportando le statistiche che indicano il rapporto fra criminalità e immigrazione. Ma ho anche scritto che le cifre assolute sono basse. Il problema dell'insicurezza è stato gonfiato ad arte per motivi elettorali. I casi di stupro e rapina si contano sulle dita di una mano, anche se gli autori su persone estranee sono quasi tutti immigrati. Se esci di casa, hai molte più probabilità di essere investito da una moto con il motore truccato che violentato da un rumeno o da un arabo, ma non c'è nessun movimento di massa contro l'insicurezza creata degli scooteristi.
La citazione delle auto blu non è un espediente per distogliere l'attenzione del problema, ma la denuncia del problema: lo spaventoso squilibrio nella distribuzione delle risorse. Questo non dovrebbe pregiudicare ogni considerazione razionale del problema contingente. So bene che in Europa le strutture stanno già scoppiando sotto la pressione migratoria. Ma questo post nasce da una semplice considerazione umana di fronte a un'"esultanza" che mi è parsa scomposta. Che cosa vuoi farci, mi fanno pena le bestie e qualche volta anche gli umani.

dragor (journal intime)

Alberto

Scusa, ma tu sei lo stesso Dragor che, non più tardi di un mese fa, sosteneva che i clandestini per arrivare in Italia hanno pagato migliaia di euro, hanno venduto la casa, si sono indebitati, E QUINDI è evidente che vengono in Italia per delinquere (sono parole tue, io le ho solo riassunte)

Perchè se sei lo stesso Dragor, come puoi sostenere adesso che il governo abbia fatto male a rimandare indietro i clandestini?

 dragor

Alberto, non ho detto che ha fatto male. Ho scritto che è un'operazione tecnicamente ineccepibile, perfettamente in regola con il diritto internazionale. Ma questa non è una buona ragione per esultare. Trovo fuori luogo l'esultanza che ho visto in certi articoli e in certi commenti. Ci troviamo di fronte a esseri umani, non a stereotipi. Cosi' la nostra impossibilità di accoglierli non dovrebbe essere accompagnata da esultanza, ma da qualche considerazione sulle ingiustizie che provocano questa guerra fra poveri.
Ciao

dragor (journal intime).


Alberto

Non sono d'accordo anche su altre cose: non credo che la popolazione mondiale si divida, come dici tu, in 90% che vivono come schiavi e 10% che vivono come nababbi. I nababbi sono meno dell'1% poi ci sarà probabilmente un 10% che se la passa piuttosto bene e un altro 20% (fra cui ci sono anche io) che arriva a malapena a fine mese. Il resto del mondo, purtroppo, vive nella miseria, ma negli ultimi 20, proprio grazie alla tanto vituperata globalizzazione, il numero delle persone che vive bene è aumentato: basti pensare alla Cina o all'India, ma anche al Brasile, paesi che solo 20 anni erano considerati fra i più poveri e più arretrati del mondo, che stanno entrando (la Cina in particolare) a far parte del club dei ricchi (crisi a parte, ovviamente).

E gli altri? Purtroppo nel mondo ci sono ancora molti problemi da risolvere, ma non possiamo certo pretendere di poter accogliere qui da noi tutti quelli che stanno male!!! prova a farti due conti, Dragor e vedrai che ci toccherebbero 2 poveri a testa. In casa tua quanti siete, 3? allora dovresti mantenere 6 immigrati. Te la senti? Perchè se non te la senti, risparmiaci queste prediche ipocrite, per piacere!!!!

 dragor

Alberto, non ho mai detto che dobbiamo accogliere tutti quelli che stanno male. Anzi, nel post dico esattamente il contrario. Non c'è nessuna predica ipocrita o meno ma soltanto una dichiarazione di non-esultanza. E' vero, il trend va verso un miglioramento delle condizioni economiche generali, ma anche verso un aumento degli squilibri. Vorrei sottolineare le ultime parole del post: il gene della solidarietà fa parte di quello dell'autoconservazione. Lo hanno accertato gli evoluzionisti.

dragor (journal intime)

marianna

Carissimo Dragor, preti o non preti,l'Italia ha violato la Convenzione di Ginevra.Questo è il succo.
E la comunità internazionale nonchè le ONG e tutte le organizzazioni umanitarie sono sdegnate nei confronti di ciò che ha fatto l'Italia e, nello specifico, Maroni, ministro di un Governo "senza pudore".
Sappiamo tutti a cosa andranno incontro quelle persone una volta arrivate in Libia.
Non c'interessa?
Allora siamo messi veramente molto male.
Non sappiamo più cosa vuol dire umanità.
Plaudiamo di contro, come guardoni, al gossip del momento che i giornali e la tv in questi giorni ci spiattellano in tutte le salse, dedicandogli ore ed ore di trasmissioni.
E non ci rendiamo conto che in Italia è quasi dittatura.
Buon pranzo.
Marianna

dragor

Cara Marianna, l'Italia non ha violato la Convenzione di Ginevra. La barca si trovava in acque maltesi quando è stata rispedita in Libia secondo gli accordi presi con Gheddafi. E in ogni caso la Convenzione di Ginevra non vincola nessun paese all'accoglienza indiscriminata dei migranti. Il fatto di sbarcare in un paese non significa avere automaticamente diritto all'asilo politico. Secondo me l'operazione è stata tecnicamente ineccepibile e rispettosa del diritto internazionale. Quello che mi ha disturbato è l'"esultanza" che l'ha accompagnata, come se si trattasse di una vittoria e non di una sconfitta per tutto il sistema che ci riduce a questa guerra fra poveri perché le risorse sono ripartite in modo ingiusto. Come se ignorassimo che in Libia non saranno certo trattati bene prima di essere rispediti ai paesi di origine. Come se con il rinvio di quei 227 poveracci si fossero risolti tutti i problemi dell'Italia. Cosi' al posto dell'esultanza avrei visto volentieri un sentimento di compassione per chi ha visto svanire le sue speraze.

Buona giornata, a presto

dragor (journal intime)

Pim

Il tuo post mi ha richiamato alla mente - pensa un po':-) - il Vangelo di Matteo:
"Andatevene da me, maledetti, nel fuoco eterno preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Infatti ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero straniero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato".
Mi sembra un buon viatico, per Maroni e la Lega tutta.

Buona giornata, a presto.
Pim

matzudaira

L'essere umano è geneticamente egoista, se non fosse così non avrebbe potuto sopravvivere all'evoluzione. L'intelligenza che avrebbe dovuto evolversi parallelamente dovrebbe controbilanciare questo istinto primario evitando di accanirsi contro dei disperati. Evidentemente una parte (purtroppo consistente) del genere umano non ha sviluppato a sufficienza l'intelletto lasciando che l'egoismo abbia il sopravvento.

dragor

Pim, avrebbe potuto aggiungere: "Ero un peccatore e mi hai mandato all'inferno." Nei Vangeli riescono sempre a rovinare quel poco di buono che c'è scritto
Ciao, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Matzu, le ultime ricerche evoluzioniste hanno dimostrato che il gene della solidarietà è una variante del gene egoista. Scrivero' un post sull'argomento. Visto in questa prospettiva,il rifiuto della solidarietà va contro natura

dragor (journal intime)

gobettiano

Sarà per l'esultanza di Maroni che un altro titano del pensiero leghista ha tirato fuori i vagoni del metrò riservati ai milanesi. Questi sono razzisti. Ciò detto il problema esiste ed esiste anche il problema illegalità. Dire che dipende dagli immigrati è concettualmente falso. Dipende dal fatto che l'Italia è il paese delle regole che nessuno rispetta e delle sanzioni che sono i fessi pagano. Perchè chi viene qui dovrebbe evitare di adeguarsi al clima di fotticompagno che c'è?
Purtroppo manca qalcuno in grado di comprendere i problemi ed avviarli a soluzione. Per intanto non bisogna essere razzisti. Poi bisognerebbe almeno saper leggere e scrivere. Edubito che costoro siano in grado. Figurati risolvere qualcosa.
luigi

stefano de santis

E allora chiediamoci il perchè dell'esultanza:che sta anche e sopratutto nel nostro passato,non solo nel nostro presente.Gli Albanesi,caduto il frocion-comunista Hoxa,arrivarono per la prima volta in 5000 a bordo di una carretta nel porto di Brindisi.Quando sbarcarono,furono accolti con simpatia e curiosita' come se fossero innocui Marziani.Ricordo una ripresa della RAI dall'interno di una panetteria,che inquadrava una ventina di loro col naso incollato alla vetrina,a contemplare allibiti quel ben di Dio di panini,torte,bignè,etc.La Rai torno' dopo mezz'ora:la panetteria era totalmente vuota.La titolare informo' che tutta quella roba l'aveva regalata a quei poveracci.Questo l'approccio Italiano agli Albanesi.Oggi,se vuoi rapinare una banca,fattelo insegnare da loro.Sono maestri insuperabili.Poi ci sono i Romeni,e qui ho una storia assai piu' curiosa.Da tempo,la nostra nazionale di Rugby gioca,non si sa a quale titolo,con squadre di Paesi dove il rugby esiste,al contrario dell'Italia.Tra questi c'era la Romania.Andammo laggiu' per incontrarli la prima volta:i nostri furono accolti da padreterni,ed invitati ad un pranzo luculliano:qualcuno di loro si accorse che i Romeni mangiavano pochissimo,a quel pranzo.Finito alle due di abbuffarsi,i dirigenti Romeni annunciarono trionfalmente che la partita,prevista alle 18, si sarebbe giocata alle 14,30.Credo di poter dire che questo testimonia di questo popolo di farabutti piu' di molti scippi.Noi li abbimo acolti a braccia aperte,ed ora il Viminale ha su di loro una statistica di chilometri di assassini,stupri,rapine,scippi,furti.Ho piu' probabilita' di morire investito da una moto truccata?Beh,statisticamente il luogo piu' pericoloso è la cucina:ci muore un sacco di gente.Non dovremo mica digiunare per colpa loro?!Responsabilita' di Berlusconi,che li accolse nel 2006?Puo'darsi.Poi vengono i Nordafricani.Non c'è scuola media o superiore,in Italia,che non abbia il suo spacciatore magrebino di fuducia.Fara' eccezione il Liceo di Roccannuccia,forse l'Istituto Tecnico di Santa Maria Lasversamela,ma per il resto è cosi'.Il Magrebino lavora al mattino,perchè al pomeriggio è in Sala Corse,ovvero in Sala Bingo,dove lo noti per la sobria eleganza ed i modi tranquilli e rilassati del benestante.Fuori c'è la sua auto sportiva.Questa le tre etnie che D'Amato,prima delle elezioni del 2008,defini'"problematiche",eufemismo per dire che ci hanno rotto i coglioni.Cosi' si spiega l'entusiasmo,anche se i poveracci delle barche non c'entrano.Oddio:ne hanno pescato qualcuno(Magrebino)che tornava in Italia su quelle barche per la terza volta,dopo l'espulsione.Tale era la nostalgia,per il Paradiso dei delinquenti,da rischiare la pelle.Cosi' torniamo alla scritta del mio tabaccaio.Poi tu dici che c'è in Francia un problema di accoglienza per i musulmani.C'è anche in GranBretagna,e c'è per i Turchi in Germania.Per costoro,nei quartieri da loro abitati,c'è invece un problema di accoglienza verso i Tedeschi.Che belve razziste,questi bianchi.E poi,cosi' distratti:non si sono mai accorti dei Filippini(70mila solo a Roma).Forse perchè costoro hanno il brutto vizio di lavorare,lavarsi,vestirsi decentemente e comportarsi con dignita'.Non sara' mica per qiesto che le Sinistre non li amano affatto? Mai visto un Filippino sfilare con Bertinotti e la Comunita' di S.Egidio.Fascisti,ecco cosa sono!

Eliane Micheluzzi

Tout le monde a besoin de tout le monde,j'ai toujours appris cela à mes enfants moi qui était fille d'émigré et que l'on traitait de " macaroni ". Malheureusement nous vivons dans une societé égoïste et deshumanisée où seul l'argent compte, pauvres emigrants qui fuient leur pays pensant trouver un monde meilleur, même si nous nne pouvons accueillir toute la misère du monde nous pouvons comprendre leur désespérance, nous nous devons d'être humains. Ciao Dragor.

dragor

Luigi, gli immigrati delinquono anche qui e la percentuale criminogena è proporzionalmente più elevata di quella indigena, ma questo è tipico di tutte le comunità di emigranti compresa quella italiana. Comunque non dimentichiamo che i delinquenti sono una minoranza rispetto alla massa. L'"esultanza" della Lega e dei suoi simpatizzanti, alla quale non si abbandonerebbero nemmeno i seguaci di Le Pen, tradisce la matrice razzista per un evento che non ha niente di allegro. Ciao, buon weekend

dragor (journal intime)

dragor

Stefano, gli albanesi si fanno notare anche da noi e la mafia albanese ha perfino sostituito quella italiana nel controllo della prostituzione (anche se quest'ultima conserva il controllo dell'edilizia e delle sale da gioco) mentre la n'drangheta controlla il mercato dei fiori e della frutta. Ecco il punto: ogni comunità d'emigranti esporta delinquenza e gli italiani non sono secondi a nessuno, ma questo non pregiudica l'onestà e l'integrazione della maggioranza. Vale per gli magrebini, per i subsahariani, per gli europei dell'Est. Dici che i filippini sono onesti, ma da noi i cinesi gestiscono un'efficiente mafia del lavoro nero. E' il corollario della società multietnica e il mondo va in questa direzione, quindi nessun paese puo' pensare di trasformarsi in un compartimento stagno. Io stesso do il mio contributo con una moglie rwandese e una figlia meticcia. Leggi qui sotto le parole di Eliane e vedrai che anche gli italiani hanno dovuto affrontare i pregiudizi come le comunità che oggi si ritrovano a ospitare. Sono il primo a dire che l'immigrazione va regolata, ma trovo ingiusto bollare unb'intera comunità per i crimini di una minoranza.
Ciao

dragor (journal intime)

Tesea

Credo che ad esultare maggiormente siano i Maltesi (bipedi, non quadrupedi).
Tesea

matzudaira

Si Dragor, per quel che vale il mio giudizio, concordo che il gene dell'egoismo sia una variante del gene dell'altruismo o viceversa. E' anche vero che non sempre i geni che la selezione naturale ha avuto cura di trasmettere di generazione in generazione sono dei geni "vincenti". Infatti l'evoluzione dell'uomo ha portato al successo sociale ed economico
coloro i quali si sono dimostrati più voraci ed egoisti di altri, lasciando nella polvere gli altruisti ed i buoni di cuore. Questo gioverà alla continuazione della specie oppure porterà ad un fratricidio che sterminerà il genere umano (vedi escalation di violenza nelle nostre società, guerre al finto terrorismo, genocidi impuniti e sempre più frequenti).

Attendo con curisità il tuo post sull'argomento confidando nella materializzazine del creazionista di turno.

dragor

Oui Eliane, même si nous ne pouvons pas accueillir toute la misère du monde, ce n'est pas une bonne raison pour exulter quand on renvoie en Lybie 227 pauvres bougres qui rêvaient d'une vie meilleure. Ce racisme déguisé, voilà ce qui me gène chez les Italiens qui devraient se souvenir de leur passé d'émigrants, comme vous avez bien remarqué.

Ciao, bonne nuit

dragor (journal intime)

Synthetick King

per la cronaca, il de santis dovrebbe essere cattolico, vero?

capisco MOOOLTE cose...

andatevi a vedere le lezioni di neo-fascismo che "l'onorevole" Borghezio và a dare in Francia, e capirete perchè maroni (nomen omen) esulta.

Alberto

Ciao Dragor, visto che la tua casella email non è molto affidabile, ti invio queste segnalazioni sul blog. Alle Iene ieri sera c'è stato un servizio sulla condizione della donna in Turchia, paese che sta per entrare nella comunità europea. Ma che riguarda anche la maggior parte dei paesi musulmani. Un servizio molto duro, che conferma quanto da te affermato in molti tuoi post.

http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=iene&data=2009/05/08&id=5270&from=iene


E poi volevo segnalarti una notiziola (!!!) che ho scovato leggiucchiando sul web. Una “notiziola” che dovrebbe campeggiare sulle prime pagine di tutti i giornali, ma che invece non vedo... non ti dico di cosa si tratta, ti lascio il divertimento della sorpresa.


http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=56831&sez=HOME_MAIL

dragor

Io credo di no, Tesea. Se i migranti non possono più sbarcare a Lampedusa, cercheranno di sbarcare a Malta

dragor (journal intime)

stefano de santis

Dragor,i Filippini non sono Cinesi,esattamente come Syntetik King non è un terrestre,ma un alieno.

kino

Oui Eliane, et puis deux et deux ça fait vingt-deux......
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A TUTTI: PER LEGGERE IL SEGUITO DEI COMMENTI E LE RELATIVE REPLICHE, CLICCATE SULLA PICCOLA LINEA CHE VEDETE QUI SOTTO. GRAZIE.

dragor (journal intime)

dragor

Stefano, ho parlato dei cinesi perché da noi non ci sono molti filippini.
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Grazie per le preziose segnalazioni Alberto. Le utilizzero' di sicuro. E se la seconda è vera, sarà lo scandalo del secolo.
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Bon courage Kino, les maths ne sont qu'une opinion
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Ciao a tutti, buon weekend

dragor (journal intime)

Rosalinda

A parte ogni considerazione sull'argomento trattato vorrei fare un appunto o, solo perchè sono stufa che la lingua italiana venga presa a calci dagli italiani sempre più ignoranti in materia di lingua: " se gli umani vi lasciano indifferenti provate ad immaginare che su quel barcone C'ERANO 227 gatti..." si dice "ci fossero" Dragor,chiunque tu sia, spero non un giornalista.
Per quanto riguarda l'argomento , aiutiamoli questi popoli dell'Africa, che fanno veramente pena, ma aiutiamoli per quanto è possibile a rimanere nel loro Paese, non possiamo accogliere tutti senza una minima regola, altrimenti gli sbarchi aumenteranno sempre più, finchè in Italia ci sarà caos totale con relativi problemi di insofferenza e di odio razziale. Inoltre se non c'è alcun controllo si favorisono soltanto quelli che organizzano questi traffici umani, che sfruttano, loro sì senza alcuna pietà, la miseria e la disperazione. Inoltre smetteremo di essere il ventre molle d'Europa, data la nostra posizione geografica e l'Europa stessa dovrà affrontare nel suo insieme il problema dell'immigrazione

Synthetick King

grazie, stefano, detto da te è un riconoscimento importante.

poiuy6

robert maltus diceva che la miseria e ' voluta dai miserabili....perche' io devo provvedere ai tuoi eccessi scrotali...perche' io non faccio figli in quanto non ho garanzie..per il futuro....e tu ne fai dieci e pretendi che me ne occupi io??????..la cina conoscenza la demenza del popolino ha imposto il figlio unico...e nessuno si indigna dei figli mai nati....ma solo per lo sterminio per fame....prevenire per evitare di curare !!!!!

 dragor

A proposito della lingua italiana, Rosalinda, "perché" e "finché" si scrivono con l'accento acuto. In compenso, nel registro familiare da me adottato,l'uso dell'indicativo invece del congiuntivo è lecito. Lo hanno affermato eminenti linguisti e perfino un giornalista famoso.

dragor (journal intime)

Rosalinda

Caro Dragor, touchée per quanto riguarda gli accenti acuti, dovuti più che altro ad un errore di battitura. Per me, in quella frase, l'uso dell'indicativo continua ad essere orrendo, nonostante gli eminenti linguisti.
L'indicativo afferma l'azione reale, la certezza. " Su quel barcone non c'erano gatti, ma se ci FOSSERO STATI, gli animalisti sarebbero insorti sicuramente" Con simpatia nonostante le diverse opinioni.

Tesea

L'indicativo al posto di un preferibile congiuntivo mi era sfuggito.
Forse, visto il contesto di un discorso familiarizzante, nel complesso era accettabile.
227 gatti a bordo? Povero equipaggio...
Tesea

MeLLo

Come sempre, sono d'accordo con te Dragor.
Permettimi di farti notare però che, da quello che hai scritto nell'articolo, sembrava tu avessi una posizione identica a quella della Chiesa e del Pd. Solo leggendo le risposte ai post di altri lettori ho capito che invece riesci a ragionare benissimo anche su questo argomento. :)
Con simpatia,
un ragazzo italiano che si vergogna di essere italiano.

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