La mia foto
Blog powered by Typepad
Iscritto da 03/2006

compt


provenienze

contatori

paperblog

REMEMBERING ADELE

  • ciaoadele

blogpoll

« Velo proibito? | Principale | Moussavi, la marionetta del regime »

19/06/09

Commenti

Alberto

"Sta nascendo un nuovo Iran"

E tu e io siamo finalmente arrivati alla medesima conclusione. Alleluja!

marianna

E' bello pensare che il sogno possa divenire realtà!
Un abbraccio e buona serata.
Marianna

Fino

Qualcuno ha detto che gli iraniani sono monarchici e quindi dopo lo scià hanno accettato Komeini.
Certo, tanti rifiutano ormai lo stato teocratico, ma che cosa dovrebbe venire dopo e soprattutto chi guiderà l'Iran.
Il potere è ancora in mano a questi sciagurati di ayatollah ben coadiuvati dall'esercito e dai guardiani della rivoluzione.
Buon week end
Fino

Eliane Micheluzzi

Enfin les jeunes se révoltent avec courage car il en faut dans ce pays terrible , j'espère qu'avec eux les choses finiront par changer. Amitiés, Eliane

dragor

Alberto, ho cercato di distinguere fra le manifestazioni false e quelle vere. Le prime erano messinscene organizzate dal regime. Soltanto mercoledi' c'è stata la prima manifestazione contro il regime e non pro Moussavi. Fra tutti i media, il mio blog è l'unico che non si è lasciato infinocchiare dalla propaganda
_____________________________________________________

Marianna, per ll'Iran la libertà non è mai stata cosà vicina. Forse ci sarà qualche sussulto del regime, ma sono gli spasmi dell'agonia
_____________________________________________________

Fino, l'esercito passerà dalla parte dei rivoluzionari. Sono cittadini anche loro. Quanto ai pasdaran, faranno la fine dei mollah. Non mi dispiacerebbe vederne qualcuno pendere dalle autogru.
______________________________________________________

Il n'y a pas que le jeunes, Eliane. Dans la manif de mercredi, la vraie, il y avait des gens de tout âge: l'expression d'un pays qui en a marre du régime des mollah. A Paris aussi il y a eu des manifs de l'opposition en exil.
______________________________________________________

Grazie a tutti per i vostri commenti, b uon sabato, a presto

dragor (journal intime)


matzudaira

Piano con l'ottimismo da salotto. L'Iran è saldamente nelle mani di Khomenei e non saranno solo pochi giorni di manifestazioni di piazza a scatenare la controrivoluzione.
E poi non c'è un leader di questa protesta che non appartenga allo stesso regime che ha governato da 30 anni il paese. Pare quindi estremamente improbabile che si arrivi ad una rivolta.

dragor

Matzu, grazie per l'ottimismo da salotto.Il leader della protesta esiste, è il capo dell'opposizione in esilio Reza Pahlavi che sta a Parigi, discende dal defunto Scià, vuole un Iran libero, laico e democratico e non ha mai fatto parte del regime che governa da 30 anni il paese. In questi giorni è alla testa delle manifestazioni antimollah in Francia.

Ciao, buon sabato

dragor (journal intime)

Alberto

Complimenti Dragor, vedo che hai informazioni di prima mano.
A proposito di servizi segreti, in questi giorni sono circolate molte voci sul fatto che le manifestazioni fossero organizzate e dirette dai servizi segreti americani. Io non lo credo per almeno due ottimi motivi: 1) la gente è stufa di questo regime 2) c’è la crisi economica. L’Iran basa la sua economia in gran parte sul petrolio. E il prezzo del petrolio è sceso dai 145 dollari al barile di un anno fa ai 70 di oggi: è evidente che la gente ha fame!

Matzu: forse anche il mio è un ottimismo da salotto. Ma una cosa è certa: quello che sta avvenendo in Iran è eccezionale. Se poi avrà successo e porterà alla democrazia - cosa che tutti ci auguriamo – ancora è presto per dirlo. Ma la speranza è forte…


matzudaira

Dragor stai parlando del discendente di quello Scià messo al potere dagli americani al posto di un leader democraticamente eletto e che ha mandato in rovina l'economia del paese a vantaggio delle società straniere che lo hanno sfruttato fino a fa scoppiare la rivoluzione che ha portato al potere Komehini?
Beh se quello è il leader delle proteste allora gli iraniani stanno freschi.

PS. mi pare che tu ed Alberto siate un po' troppo permalosi. Quella sull'ottimismo da solatto era solo una battuta. Rilassatevi.

Tesea

Ricordo che 'la piazza' a suo tempo esultava per la cacciata di Scià-consorte-rampolli e inneggiava ai mullah. Ora si agita perchè non vuole più questi ma rivuole quelli.
Non sarà un po' volubile?
Tesea

dragor

Matzu, anche il mio grazie era una battuta :-) Su questo blog ho incassato ben altro
Il figlio non vuole restaurare la monarchia, ma uno Stato laico e democratico. Come tutti gli iraniani contrari alla teocrazia.
______________________________________________________

Tesea, non so chi abbia inneggiato ai mullah se non quegli antiamericani cosi' viscerali da preferire una dittatura bigotta a una monarchia corrotta. In ogni caso il figlio non reclama il ritorno della monarchia ma uno stato laico ed elezioni libere senza candidati-fotocopie al servizio del regime.
_________________________________________________


Ciao a tutti, buona serata

dragor (journal intime)


matzudaira

Sta di fatto Dragor che, almeno da quello che si riesce a capire vedendo i video su youtube o i reportage di current tv, gli iraniani al momento sono allo sbando. Da una parte lo zoccolo duro dei sostenitori del regime, dall'altra i sostenitori di Moussavi e poi la massa di coloro che non vogliono nè i mullah nè i leader laici. Ma non esiste nessun vero leader esterno al regime presente sul territorio con una rete di luogotenenti in grado di far fronte a questo crescente bisogno di libertà.

Alberto

Matsu, non mi sono affatto arrabbiato per la tua battuta. Perché avrei dovuto? Ho solo risposto alla tua affermazione: “L'Iran è saldamente nelle mani di Khomenei e non saranno solo pochi giorni di manifestazioni di piazza a scatenare la controrivoluzione.”.

E’ vero, sarà una battaglia durissima, a cui noi possiamo solo assistere come spettatori. Ma io ho fiducia che il popolo iraniano vincerà. Tu no?


matzudaira

Alberto io spero che il popolo iraniano vinca, ma nessuna rivoluzione può avere successo se non c'è un leader capace di gestirla.
Moussavi per ora dice di essere pronto al martirio (magari dico io), sfortunatamente altri innocenti hanno già dato la loro vita: http://www.youtube.com/watch?v=X_Tve_7FyBo

dragor

Matzu, come ho scritto, i rivoluzionari non sono sono sostenitori di Moussavi ma si battono contro lo Stato islamico, di cui Moussavi fa parte. Moussavi cerca di ricuperarli in modo da incanalare la protesta nell'ambito del regime.
Per forza sul territorio non ci sono leader della rivoluzione, li avrebbero già fatti fuori da un pezzo. Per la verità ogni tanto ammazzano anche quelli in esilio. Attualmente i 2 principali sono Reza Pahlevi jr e Maryam Radjavi. Ieri a Parigi c'è stata una manifestazione di 90.000 persone.

Ciao, buona domenica

dragor (journal intime)

matzudaira

Dragor serve un leader riconosciuto da tutti i giovani iraniani che non sia un esule discendente da un precedente dittatore... Purtroppo questa figura manca ed in più il regime è più forte che mai, ecco perchè credo che le proteste non si traformeranno mai in una controrivoluzione.
Buona domenica.

gobettiano

L'aspetto peggiore è l'isolamento internazionale delle proteste, quelle vere. Nessuno pare in grado di assumere iniziative sia pure di realpolitik che però tengano conto degli eventi drammatici e violenti che stanno accadendo in Iran. E non cito la diplomazia nostrana che non perde occasione per dimostrare la sua inconsistenza.
luigi

I commenti per questa nota sono chiusi.