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24/07/09

Commenti

Pim

Una cinquina eccezionale, Dragor. "Génocidé" è sicuramente il libro più denso e intenso. L'ho messo in agenda. Grazie per i consigli.

Pim

Voltaire 2001

Caro Dragor, ti ringrazio e contraccambio. Qui c’è un elenco di libri che ti consiglio di leggere per ampliare le tue vedute e variare l’argomento dei tuoi post.


Alice nel paese delle meraviglie – per vedere il mondo con gli occhi di un bambino

Il gabbiano Jonathan Livingston – per volare alto

Il piccolo principe – per imparare che la vita non è tutta grigia

Siddharta di Hermann Hesse – per imparare che si può essere religiosi anche senza credere in Dio

E, per finire, il mio personale vangelo: Dizionario Filosofico di Voltaire.


Ti saluto

Voltaire 2001


matzudaira

Non conosco il francese (purtroppo), quindi scarto il primo.

Il mio inglese non è così buono da poter veramente apprezzare le sfumature della lingua usata da Shakespeare (e tu?) che è ben diversa dall'inglese odierno.

L'Illusione di Dio non è solo un libro, è il primo colpo di mazza per distruggere il muro che impedisce alla nostra mente di essere libera e di apprezzare la vita per così come è. Da leggere assolutamente.

Avenue des Diables Bleus, beh penso di avere altri libri da leggere prima di questo.

Al cuore della vita mi stuzzica molto. Appena finisco "Perchè non sono Cristiano" di Bertrand Russell valuterò se leggerlo.

gobettiano

Fare un sia pur piccolo elenco di libri referiti è scoprire se stessi e le proprie inclinazioni. Molto carina l'iniziativa.
luigi

banjoman

Ignazio Silone - L'avventura di un povero cristiano

Albert Einstein - Pensieri di un uomo curioso

Hal Hellman - Le dispute della scienza

Jain Lang - Il Jazz

Carlo Emilio Gadda - Quer pasticciaccio brutto de via Merulana

dragor

Grazie Pim. Se ti procuri il libro, fammi sapere la tua opinione.
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Grazie Voltaire. Li conosco tutti meno Siddharta. Finora ho conosciuto solo gente che crede in Dio senza essere religiosa :-)
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Matzu, proprio per questo i Sonetti di Shakespeare sono un esercizio eccellente che permette di scoprire sempre nuovi significati, un po' come succede con la musica di Bach. Quelli dedicati all'amore sono divini. Non dico che si debbano capire subito, ma il piacere della scoperta vale lo sforzo.
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Lo scopo è proprio questo Luigi. Ormai non ho più segreti :-)
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Ciao Max. Conosco Lang, Gadda e Eintesin, mi mancano Hellmann e Silone. Hellmann mi attira, me lo metto in nota. Grazie della segnalazione
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Grazie a tutti per la vostra visita, buon lunedi', a presto

dragor (journal intime)




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