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« Ronde si', ronde no | Principale | Rispetto per le vittime di Marcinelle »

09/08/09

Commenti

marianna

E' terribile, ciò che scrivi.
Io Dio lo vedo come una proiezione in positivo di ciò che l'uomo dovrebbe essere e non è.
Che esista o meno può anche essere un "non problema".
Nessuno lo sa.Credere è solo un atto di fede incondizionata su cui possiamo essere o non essere d'accordo.E qui i Papi non c'entrano.Loro rappresentano la Chiesa istituzionale.
Certamente la Storia c'insegna che in nome di Dio sono state commesse grandissime efferatezze.
Ma queste però le hanno commesse gli uomini, pur potendo scegliere tra il fare il BENE o il fare il MALE.
Io non me la prendo mai con Dio quando mi accade qualcosa di negativo, perché ritengo che l'uomo, in quanto libero e dotato di capacità critiche, è in grado di scegliere.
Per scegliere deve avere una scala di valori di riferimento e il Vangelo può esserlo.
Per altri possono essere altri testi.
Sono d'accordo con te invece sul condizionamento delle religioni nella Storia del mondo e dell'umanità specie se interferiscono pesantemente sul pubblico(politica) e sul privato(la coscienza individuale).
La sfera religiosa dovrebbe limitarsi ad essere un dialogo serio tra l'uomo e il suo Creatore. Se crede.
Diversamente è tutta un'altra musica.
Ma nessuna discriminazione, nemmeno per quest'ultimi.
Buona serata!
Un abbraccio affettuoso come sempre.
Marianna

dragor

Cara Marianna, il Grande Spirito è come il pupazzo di un ventriloquo: fa e dice tutto quello che gli fanno fare e dire. Cosi' un uomo che dialoga con il Grande Spirito è come un ventriloquo che dialoga con il suo pupazzo: in realtà dialoga con se stesso. E' come se dialogasse con la sua immagine nello specchio. Il Grande Spirito è il suo riflesso.
La morale dovrebbe essere una proiezione ideale dell'uomo, la salvaguardia degli interessi comuni. Non riflettere i suoi istinti più bassi. Il dramma della civiltà occidentale è quello di avere preso la Bibbia e il Vangelo come fondamento della sua morale. Vendetta, gelosia, ira, perversione, crudeltà, sadismo, razzismo sono spacciati per bontà. Questi testi sono pericolosi. Qualunque crimine tu voglia commettere, troverai un passo che lo legittima e siccome lo ha detto il Grande Spirito, il crimine diventa un'opera di bene. Ci sono anche appelli all'amore e alla fratellanza, cosi' il risultato è un'amoralità totale. Alla fine ci si ritrova a dover scegliere fra il passo che dice "uccidi" e quello che dice "controllati", in pratica a dialogare con se stessi. Al punto di partenza. Ecco perché sarebbe meglio dialogare consapevolmente con se stessi, senza intermediari magici. Con la magia si puo' legittimare tutto, con la ragione no.

Buon lunedi', a presto

dragor (journal intime)

Alberto

Caro Dragor, le parole del Papa sono state: “i lager nazisti sono il male assoluto. E questo è quello che succede quando l’uomo pensa di sostituirsi a Dio.” Difficile non essere d’accordo.

In primis, c’è il discorso filosofico: i nazisti, è risaputo, si ispiravano a Nietsche che, nel saggio “Così parlò Zaratustra”, sostiene che il superuomo è al di là del bene e del male. In altre parole infallibile. In pratica, un Dio egli stesso. E il risultato è stato quello che tutti sappiamo e conosciamo.

Poi c’è il semplice buonsenso, che è dato dall’esperienza della vita di tutti i giorni. Un esempio banalissimo: il mio padrone di casa è un uomo molto pio e religioso, va in chiesa tutte le domeniche. Ciò non gli impedisce di tenermi il riscaldamento bassissimo tutto l’inverno e di farmi dispetti di vario genere. E lui va in chiesa. E lui è religioso. Immagino che tu dirai: “questa è la dimostrazione che la religione non serve a nulla!”.

Sbagliato! Serve eccome. Perché se si comporta così pur andando in chiesa tutte le domeniche, ti immagini cosa farebbe se non fosse religioso? Se pensasse di poter fare quello che gli pare senza pagarne le conseguenze? Probabilmente mi avrebbe già ammazzato.

Ecco perché sostengo a spada tratta l’importanza della religione: perché L’UOMO E’ MALVAGIO E SE NON AVESSE PAURA DELLA PUNIZIONE SAREBBE CAPACE DI TUTTO.

dragor

Alberto, il tuo padrone di casa pensa che il genere umano debba soffrire per espiare il peccato originale,cosi' ti punisce facendoti soffrire il freddo (e incrementando simultaneramente il suo conto in banca). Se per caso avesse qualche senso di colpa, andrebbe a confessarsi e ne uscirebbe con la coscienza pulita. Ecco come la religione legittima qualsiasi misfatto. Altro che freno morale.

Ciao, buona giornata

dragor (journal intime)

Alberto

"andrebbe a confessarsi e ne uscirebbe con la coscienza pulita".

Resta da capire perchè non mi abbia ancora ammazzato!!!

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