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12/08/09

Commenti

Alberto

Lavoro nella scuola e mi ha sempre fatto orrore l’idea che venga insegnata la religione cattolica. Quando, più di 15 anni fa, ci fu la storica sentenza della corte costituzionale che diceva, sostanzialmente, che l’insegnamento della religione non era obbligatorio ma facoltativo, ho gridato “evviva!”. Ma ci sono voluti molti anni prima che questa sentenza fosse veramente applicata.

Oggi le cose sono un po’ cambiate rispetto a quando andavo a scuola io. Allora c’erano i preti, e insegnavano davvero la religione. Oggi gli insegnanti sono laici, e parlano di filosofia o problemi sociali. Ma niente impedisce che in qualche remota parte d’Italia le cose siano rimaste come 50 anni fa.

L’ora di religione andrebbe certamente abolita, e sostituita con discipline più moderne come l’educazione civica (o anche l’educazione punto e basta, visto che i ragazzi di oggi sono dei veri maleducati!).


matzudaira

L'Italia è una Repubblica Vaticana in cui l'oligarchia ecclesiastica decide cosa devono studiare i figli degli Italiani, siano loro credenti o meno.
Io fin da bambino mi sono sempre sentito "estraneo" all'ora di religione perchè, al contrario di quello che vorrebbe far credere il Vaticano, questa non è un'ora dedicata allo studio delle diverse religioni (cosa che peraltro dovrebbe essere facoltativa e non certo pagata con i soldi pubblici), bensì è un'ora di propaganda cattolica volta a influenzare e modellare le menti di giovani uomini e donne.
Uno stato fascista e bigotto non può altro che avere una scuola pubblica come quella attuale.

marianna

Per me va benissimo se il provvedimento ventilato va avanti.
Sono d'accordo che, specie negli scrutini, essi siano tagliati fuori.
Creano solo inutili problemi senza dare alcun apporto significativo.
Questa è stata la mia esperienza d'insegnante di materie letterarie per 32 anni nella scuola italiana, media e superiore.
Ottimo post! Come sempre del resto.
Un abbraccio affettuoso e buon pranzo.
Marianna

gobettiano

All'estero i mie figlioli hanno studiato un pò. Per fortuna.
Oramai dobbiamo e possiamo solo aspettare che passi la nottata. Il guaio che siccome diventa tutto pià nero e cupo ed opprimente, mi sa che dovremo aspettare davvero a lungo.
luigi

dragor

Alberto, anche se gli insegnanti sono laici e parlano di filosofia o problemi sociali, ne parlano in una prospettiva religiosa. Un metodo ancora più subdolo, perché inquina le menti spacciando la religione per filosofia o sociologia.
Ecco perché la religione va esclusa della scuola. Senza se e senza ma, senza corsi di "storia delle religioni" che si tradurrebbero in bieca propaganda teista.
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Matzu,non bisogna cedere al fatalismo. I laici ignorano le armi che hanno a loro disposizione. Ne parlero' prossimamente. E questa propaganda non "modella" le menti ma le deforma, privandola del più impirtante elemento della dignità umana: la ragione.
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Cara Marianna, grazie per l'apprezzamento. A parte ogni considerazione ideologica, determinare le medie con i voti di corsi facoltativi sarebbe iniquo. La lunga esperienza scolastica rende autorevole il tuo giudizio. Un abbraccio anche a te
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Speriamo che passi, Luigi. Secondo Gelmini dovrebbe durare ancora un po' :-)
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Grazie a tutti per i vostri commenti, buona giornata, a presto

dragor (journal intime)



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