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« A cena da Donatilla | Principale | Rwanda, il suicidio demografico »

14/10/09

Commenti

matzudaira

Sta di fatto che, da quel che capisco, oggi in Ruanda, una minoranza elitaria come i Tutsi detengono il potere a discapito di una grande maggioranza Hutu. Questo è tutto tranne che democratico.

dragor

Matzu, sono il primo a riconoscerlo. Ma l'alternativa sarebbe un altro genocidio.

dragor (journal intime)

marianna

Complimenti, innanzitutto, per l'Hp!
Te lo meriti per la brillantezza dei tuoi post e la serietà e ricchezza di contenuti con cui sempre li redigi.
Non sono d'accordo però sul contenuto dell'odierno post perchè, se c'è una cosa da realizzare in Rwanda, è proprio, a mio parere, eliminare la discriminazione tra etnìe.Diversamente non ci sarà mai pace nel Paese.
La contrapposizione tra hutu e tutsi abbiamo sempre sostenuto, se non ricordo male, fosse appunto figlia del colonialismo.
Non capisco perchè tu ora sostieni che così non è.
Ti auguro una piacevole giornata e attendo qualche chiarimento.
Un abbraccio affettuoso.
Marianna

dragor

Cara Marianna, sono stati i colonialisti a montare un'etnia contro l'altra, ma le etnie sono sempre esistite, anche se una volta non si picchiavano. I Tutsi erano gelosissimi della loro etnia e solo in rari casi accettavano l'accesso di un Hutu, di solito tramite il matrimonio con una bella Tutsi e un adeguato numero di vacche, in modo da mantenere lo standard. Eliminare la discriminazione non significa eliminare le etnie, perche' esistono e bisogna tenerne conto. Il governo finge che non esistano solamente per legittimare il potere della minoranza Tutsi. In realta' gli Hutu sono assenti da tutti i posti chiave.
Grazie per l'informazione, non sapevo di avere la HP. Speriamo che non mi leggano in Rwanda, altrimenti mi buttano fuori per divisionismo :-)

Un abbraccio, a presto

dragor (journal intime)

demata

Se a Napoli si votasse per un Partito Ispanico ben pubblicizzato, non ci sarebbe competizione.

E, probabilmente, accadrebbe lo stesso in tutte le regioni, fuorchè quelle centrali, se ci fossero partiti etnici "seri", per le etnie francofile, asburgiche o ispaniche.


Sembra proprio che sei andato in Africa per trovare gli stessi problemi.
Ciao.

dragor

E' vero Demata, l'etnismo è presente in tutta l'Europa. Pero' tutte le etnie hanno accesso al potere, cosi' si equilibrano a vicenda. Mentre qui si escludono a vicenda, ecco il problema. I Tutsi sembrano più propensi a rappresentare tutto il paese, ma possono farlo solamente da soli. Gli Hutu al potere fanno subito dell'etnismo.
Ciao, a presto

dragor (journal intime)

demata

Beh, mica tanto che in Italia tutte le etnie hanno accesso al potere.

E, comunque, a noi Napoletani ci trattano peggio degli Ebrei o dei Rom.

Dunque ...
Ciao.

dragor

Demata, piu` o meno come noi nizzardi in Francia. Mal comune... :-)

dragor (journal intime)

Alex

Terrible ce premier paragraphe. Mais la dictature et le génocide c'était hier. Ce sera très long avant que les Tutsis et les Hutus aient de nouveau envie de vivre ensemble.
Comprends pas où est la manipulation historique. Si les chercheurs ne parlent pas d'ethnie c'est seulement parce que les Hutus, Tutsis parlent la même langue, ont les mêmes coutumes...Personne ne dit que la société rwandaise n'était pas divisée avant la colonisation entre Tutsie, Hutu...mais ce n'était pas sur un critère ethnique. Voilà tout. Maintenant que les Tutsis essayent d'instrumentaliser l'histoire pour dire qu'il existait avant la colonisation une "société idéale" dirigée par les tutsis est un autre problème (assez grave à mon avis).
Quand on parle de division ethnique entre Tutsis et Hutus, il me semble que l'on parle plutôt des conneries raciales du Hutu power. Les Tutsis sont des étrangers, des hamites, ils viennent d'Egyptes...Seuls les hutus sont rwandais..toutes ces foutaises modernes apprises à l'école des missionnaires. C'est cette idéologie "ethnique" qu'il faut extirper, non ?
Alex

Tesea

Sembra che il reiterato strapotere politico-economico-sociale Tutsi sugli Hutu stia ponendo le basi per una nuova, prossima sollevazione della minoranza sfruttata , prodromo di una nuova, feroce macellazione reciproca.
Tesea

dragor

Invece ti sbagli, Tesea. Come cerco di spiegare nel post, l'attuale governo assicura gli stessi diritti a tutti i cittadini, ovviamente a quelli che non si sono macchiati di crimini e che non fanno divisionismo. Tutto il contrario della dittatura Habyarimana dove i Tutsi erano perseguitati e massacrati. Gli stessi Hutu stanno molto meglio di prima e approfittano della straordinaria fioritura economica del nuovo Rwanda. La minoranza Tutsi al potere sta cercando di dimostrare che si puo' governare nell'interesse del paese e non della propria etnia.

dragor (journal intime)

dragor

E poi non c'è mai stata macellazione reciproca. La teoria del doppo genocidio" e' sostenuta dai negazionisti come i preti e i mestatori della Françafrique che vorrebbero servirsi degli Hutu per operazioni neocoloniali. Il genocidio è stato compiuto dagli Hutu delle squadre Interahamwe e delle FAR con la valida collaborazione della Francia di Mitterrand e dei preti. In soli 3 mesi sono state massacrate un milione di persone. Mai, in nessuna parte del mondo, cosi' tante persone sono state uccise in cosi' poco tempo.

dragor (journal intime)

dragor

Alex, le climat de soupçon ne doit pas faire oublier la "réconciliation" préconisée par le gouvernement.Une vraie connerie selon ma femme, parce qu'on ne peut pas se réconcilier avec le boucher qui a coupé ta famille en morceaux. Par contre avec les innocents il n'y a pas besoin de se réconcilier.
La négation des ethnies est un manipulation historique pour mieux assurer le pouvoir des Tutsis. Les ethnies existaient quand meme, avaient des coutumes et meme des ADN différentes mais vivaient preque toujours en paix. La diabolisation des Tutsis est l'oeuvre des missionaires et du pouvoir colonial.

dragor (journal intime)

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