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REMEMBERING ADELE

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« I compagni di mia figlia | Principale | Seni in alto! »

15/03/10

Commenti

Eliane Micheluzzi

Belle histoire qui donne des frissons, comme j'aurai voulu entendre cette inoubliable chanteuse, quelle présence. Quel talent vous avez pour raconter et nous accrocher pour vivre avec vous cet instant magique...compliments..Amitiès...Eliane

dragor

Eliane, mon père aime le jazz et jouait de la batterie. Il a connu tous les grands du jazz. A Bujumbura, quand il n'y avait pas de télé ni d'ordi et on avait plein de temps pour parler, il me parlait de ces personnages. Dans le noir de la nuit ils me semblaient vivants et maintenant j'essaie de les faire revivre.
J'ai choisi cette vidéo car Billie chante avec Ben Webster (qui a été son fiancé) et Roy Eldridge, 2 musiciens cités par mon père (mais le solo meilleur est celui de Lester Young). Merci de votre visite, pour moi c'est un plaisir de partager ces moments avec vous

dragor (journal intime)

Eliane Micheluzzi

Merci Dragor, chez moi aussi on est fou de Jazz, d'abord mon mari disparu puis maintenant mon fils et bien que je sois plus attirée par la musique classique j'aime aussi beaucoup le Jazz qui j'écoute avec un grand plaisir que je partage avec Luc...J'immagine bien votre père vous racontant ses rencontres...Amitiès..Eliane

marianna

Bellissima storia, che mi pare avvesi già raccontato in un'altra circostanza.E' il tuo stile comunque che cattura qualunque sia l'argomento.
Certo se, come in questo caso, si parla di una passione musicale, che tu hai dentro di te, il pezzo raggiunge l'acme.
Complimenti sinceri!!!
Dolce anche questo ricordo di un tenero ed intelligente rapporto padre-figlio allora ed oggi rivissuto con Minou, dove il papà sei tu.
Un abbraccio.
Marianna

dragor

Cara Marianna, la volta scorsa avevo parlato di Helen Merrill. Grazie per l'apprezzamento. Come dicevo a Eliane, quando a Bujumbura non c'erano la TV e l'internet, la sera si poteva soltanto parlare e mio padre, che per anni ha suonato la batteria, mi raccontava dei personaggi che aveva conosciuto e che mi sarebbe piaciuto conoscere. Era un modo per passare il tempo, dato che faceva buio a partire delle sei e bisognava tirare almeno fino a mezzanotte.
Un abbraccio, a presto

dragor (journal intime)

Marinella da Durban R.S.A.

Non potro' mai ringraziare Lucy per avermi fatto nascere Africana dentro, la mia pelle chiara non racconta la mia anima ed come un gay o una lesbica nati in un involucro sbagliato, il nostro corpo non rispecchia a volte la vera anima. Basterebbe guardarsi dentro.... e' un altro Mondo piu' grande di quello dove viviamo.
A volte la paura fa di noi esseri umani dei mostri ed e' forse per questo che come te non credo nelle religioni.
Credo nell'amicizia, nell'amore, nella fratellanza, nell'uguaglianza, nell'onesta' e nel buon senso che fa di noi la differenza fra una semplice scimmia e LUCY. Ciao a presto Dragor

dragor

Ciao Marinella, benvenuta su Journal Intime. Siamo tutti figli di Lucy, ma secondo me il colore della pelle non conta più del colore degli occhi o dei capelli. Quello che siamo è nella mente. Sta a noi non sentirci parte di una razza ma del genere umano. Ce lo ricorda anche Billie Holiday con il suo famoso "Strange Fruit".
Grazie per la visita. Buona giornata, a presto

dragor (journal intime)

Marinella da Durban R.S.A.

Caro Dragor, il piacere e' tutto mio quando leggo articoli interessanti da persone intelligenti! have you a nice day

Tesea

E come facciamo noi ad essere sicuri che una semplice scimmia non ami, non senta, non soffra come Lucy? O Lucy come noi?
Tesea

dragor

Tesea, in effetti siamo scimmie nude. Lo dice anche Morris Desmond

dragor (journal intime)

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