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26/03/10

Commenti

Alberto

Non solo i gorilla: anche le tigri, i rinoceronti, le balene... quante sono le specie a rischio di estinzione!!!

Tesea

Ma tra tutti quei volontari che partono all'avventura per passare un po' di tempo in Africa, possibile che non ci sia qualcuno che si mette a difesa delle specie in pericolo?
Oppure l'isolamento nelle foreste preclude molto più piccanti e allettanti incontri ravvicinati?
Tesea

Tesea

Ma tra tutti quei volontari che partono all'avventura per passare un po' di tempo in Africa, possibile che non ci sia qualcuno che si mette a difesa delle specie in pericolo?
Oppure l'isolamento nelle foreste preclude molto più piccanti e allettanti incontri ravvicinati?
Tesea

ornella rota

Deprechiamo (quasi) tutti, ma non serve granché.
Cosa dovremmo-potremmo fare noi, nel concreto, per contrastare questa strage stupida e dannosa? Perché questo è il punto: cosa può fare ognuno, ciascuno di noi.
Passando dalla tragedia (dei gorilla) alla farsa (degli esseri umani), l'associazione di idee è con le prossime elezioni: la scheda, ecco l'arma. La useremo contro altri oppure contro di noi oppure spareremo a salve verso il cielo (deprecando, ovviamente)?
Ciao dragor, i gorilla sono una specie da salvare. Gli esseri umani, si salvino un po' da sé...
Ornella

dragor

E' vero Alberto. Infatti ne ho parlato in altri post. Di solito parlo di una specie per post, altrimenti ogni volta la lista sarebbe più lunga del catalogo di Don Giovanni :-)
___________________________________________________

Tesea, partendo per la difesa della specie in peicolo, il volontario diventerebbe a sua volta una specie in pericolo. Ecco perché preferiscono attività meno pericolose.
Grazie a tutti per i vostri commenti, buona domenica, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Cara Ornella, il voto servirebbe anche per salvare i gorilla se esistessero partiti abbastanza potenti e motivati per battersi con successo per la difesa delle specie in pericolo e in generale per la salvaguardia dell'ambiente. Il problema è che non ci sono e gli strumenti attuali sono chiaramente insufficienti, simili alle salve sparate in aria di cui parli a proposito delle elezioni. Che cosa fare? Imitare quello che fa l'australiano John Watson con le balene e creare una task force per la difesa dei gorilla. Mi candido per la guida. E denunciare senza sosta la questione con i blog, questo potente strumento per sensibilizzare l'opinione pubblica.

Ciao, buona domenica

dragor (journal intime)

Silvia GM

Peccato che non esista un Nuovo Tarzan del Nuovo Secolo che metta K.O. i predatori, al fine di porre in salvo tutte le specie animali. La stupidità e l’ingordigia umana hanno superato i limiti. Da millenni esistono appelli per elefanti … tigri bisonti; e poi ai tempi in cui gli Indiani d’America potevano ancora vivere in modo degno la loro esistenza, permettevano A TUTTA MADRE NATURA di fare altrettanto. Ma a quanto pare i ‘furbi ‘ non si estinguono, e non si sono mai dati una calmata. Leggendo questo scritto ho avuto come in flash del bellissimo film: *Gorilla nella nebbia*; in contemporanea non ho potuto fare a meno di pensare a Tarzan. Come pure al rispetto che i Nativi avevano per i bisonti qui citati. E come l’uomo bianco egoista-ipocrita-avido- continui a comportarsi in modo ignobile.
*** = Gli Indiani Dakota erano saggi. Sapevano che in cuore di ogni essere umano che si allontana dalla natura di inasprisce. Sapevano che la mancanza di profondo rispetto per gloi esseri viventi e per tutto ciò che cresce conduce in fretta alla mancanza di rispetto per gli uomini……///.. =***

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