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REMEMBERING ADELE

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29/06/10

Commenti

umberto novara

Visto come vanno le cose in Italia, senza dover allungare il collo,alzare la testa per guardare in casa altrui, quale Q.I. darebbe Dragor alla nostra classe politica ( cominciando da LUI) ed alla "maggioranza" degli elettori italiani? E dato che sono milanese di nascita ( in 'quegli anni',1950) quale Q.I.a chi sostituisce "La gatta" con l'inno di Mameli? Il Presidente della regione di adozione ( in cui abito) l'ho già messo ( in una Lettera al direttore ) nel banco degli asini, a proposito del suo giudizio così profondo sul 25 Aprile.

umberto novara

Correggo,causa fretta: 2 Giugno,festa della Repubblica. Il 25 Aprile è già prerogativa di Lui ( da Festa della Liberazione a Festa della LIbertà; e di libertà se ne intende).

Alberto

Caro Dragor, mi ha fatto sorridere la tua teoria così ironica: “gli intelligenti si fanno sempre mantenere”. Solo se sono disonesti... Gli intelligenti onesti lavoreranno per migliorare la società, non credi?

Ciao, a presto

Pim

A parte il fatto che il test del QI è criticato da decenni, perchè non specifica a quali aspetti dell'intelligenza faccia riferimento: anzi, si dubita fortemente che sia davvero attendibile. E poi, un test del genere lo farei anzitutto a Calderoli e a Borghezio...

Bonne journée.
Pim

Ivano

Teoria perfetta. Gli immigrati intelligenti saranno magari già laureati e comunque i loro figli, probabilmente intelligenti, studierano fino alla laurea e punteranno a lavori di tipo intellettuale e quindi saremo sempre alla ricerca di qualcuno che sia disposto a fare un lavoro manuale.
Oltre a questo, malavitosi di vario genere e potenziali terroristi potranno essere in numero maggiore e di più grande pericolosità. Il classico ladro di polli scemotto che si fa anche beccare, infatti, non è socialmente molto pericoloso, ma un criminale con un alto QI è un'altra cosa.
A parte la simpatia di tutta la discussione, la prospettiva potrebbe essere reale. Aggiungo che una società mediamente molto intelligente dovrebbe superare molti conflitti legati all'ignoranza, ma oggi la società non è certo più vivibile perchè il livello d'istruzione è più alto.
Mi spiego: se in ogni famiglia ci fosse la presenza di un avvocato, probabilmente la società diventerebbe più conflittuale piuttosto che più onesta.

Alberto

Dopo l'intervento di Ivano, mi sembra doveroso citare la famosa massima di Einstein: "Due cose sono infinite, l'Universo e la stupidità umana. Ma riguardo all'infinito ho ancora dei dubbi".

Ivano, la società di oggi è più vivibile che in passato proprio perchè il livello di istruzione è più alto. Per esempio oggi la gente ci pensa due volte prima di ammazzare qualcuno perchè sa che andrà in galera... sono sempre i più stupidi quelli che combinano casini, con gli stupidi non ci puoi ragionare, nè trovare un compromesso.

Per quanto riguarda quelli disposti a fare un lavoro manuale, non devono essere necessarimente stupidi, solo onesti. Gli stupidi, proprio perchè tali, spesso si danno al crimine. Li beccano sempre, ma ormai il danno è fatto. E vogliamo parlare di quelli che guidano ubriachi e sotto l'effetto di droghe? Non vorrai certo dire che sono intelligenti...

Ivano

Ad Alberto.
Il rischio è quello di fare confusione con i termini, infatti intelligenza, istruzione e stupidità sono tre cose diverse e possono convivere mischiati in maniera diversa nelle persone. Oggi si vive meglio, ma l'istruzione con il rispetto della legge non centra. Dico solo che oggi la società è molto più nevrotica e non si capisce perchè deve essere così. Trovi persone che per il solo fatto di poterselo permettere (e un avvocato in casa in questo senso aiuta) fanno causa a vicini e lontani per le questioni più banali. Ritengo che qui l'intelligenza manchi, anche se c'è l'istruzione. Gli stupidi non necessariamente sono ignoranti, ma propabilmente non sono intelligenti.
Ci vuole anche un pò di buona educazione, che è un'altra cosa ancora.
Metti insieme il tutto: intelligenza, istruzione e buona educazione e allora forse avrai una società veramente vivibile. Negli ultimi anni sarà aumentata l'istruzione, ma per il resto siamo messi male.
Ciao

STEFANO

Secondo il MENSA CLUB internazionale,la persona piu' intelligente del mondo è un ragazza americana:il suo IQ è 208.Pensate che quell'imbecille di Einstein ha(avrebbe) solo 197,quello scemo di Leonardo 185 e quel deficiente di Dante 175.Allora uno si domanda:quella ragazza ha risolto il problema della quantizzazione del Campo Gravitazionale,che ad Einstein non riusci?Manco per idea.D'altronde,uno puo'essere dotato di intelligenza letteraria,non necessariamente matematica.La ragazza americana,ha forse scritto un poema che fa sembrare la Divina Commedia una antica versione di Topolino?Neanche per idea.Beh,esiste anche l'intelligenza artistica.La ragazza in questione ha dipinto un quadro che fa sembrare la Gioconda un graffito di teppisti?Neanche per idea.Ma allora che cavolo ha fatto,questa wanderwoman?Beh,non ha fatto mai nulla,pero'si è meritata un visto d'ingresso in Germania.

Alberto

Ivano, la società oggi è molto più nevrotica perché si cerca il denaro, il successo e non ci sono più valori morali.
Se ti piace discutere di questi argomenti, su questo forum avrai molte occasioni. Ciao


Azzurra

Ciao,
secondo me la questione non è se un immigrato intelligente sia o no un buon lavoratore. La questione, abberrante, è lontana da ogni rispetto per la dignità insita nel concetto di Persona. Anche se si potesse con certezza valutare l'intelligenza, cosa per altro smentita da Gardner visto per la scoperta delle intelligenze multiple,ma ipotizziamo che si potesse: e quindi? Riduciamo l'uomo alla sua intelligenza? quale QI è accettabile? Chi è al di sotto non si merita un lavoro?? Ogni cittadino, OGNI PERSONA ha diritto ad avere un lavoro: poco o tanto intelligente che sia, disabile o no, uomo o donna, immigrato o no....
il primo e unico valore su cui valutare tutto è il rispetto della dignità della persona. fine.
Azzurra, educatrice

marianna

Non è una teoria, la tua, di facile applicazione, nella concretezza del reale, ma ha una sua logica interna condivisibile.
Io la condivido.
Un abbraccio e buonanotte.
Marianna
PS.
Il caldo e l'andazzo della pagina dei blog sono molto disincentivanti nell'uso del computer di questi giorni....

 dragor

Umberto, non credo molto alla validità del QI, forse perché ho sempre riportato punteggi da asilo per deficienti. Credo che l'intelligenza e la stupidità si possano giudicare a occhio, anche se in questo caso i giudizi sono più soggettivi. Nei casi che mi citi, basta guardarsi intorno...

Ciao, buona giornata

dragor (journal intime)

 dragor

Alberto, non è necessario essere disonesti per farsi mantenere. C'è una quantità di sistemi uno più onesto dell'altro. na persona intelligente vuole prima di tutto essere in pace con la sua coscienza
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Ecco il punto, Ivano. Una persona intelligente puo' parassitare la società in modo perfettamente onesto, oppure puo' decidere di metterela sua intelligenza al servizio del crimine e sarà molto più pericolosa di uno stupido. Ecco perché, dal punto di vista produttivo, è preferibile che immigrino gli stupidi
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Stefano,niente paura, la settimana vrentura pubblichero' la soluzione del problema della quantizzazione del campo gravitazionale, cosi' mandero' a spasso Einstein e avro' un QI di 250!
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Grazie a tutti per la visita e i commenti, buona giornata, a presto

dragor (journal intime)

 dragor

Azzurra, se fossi stato serio, avrei scritto esattamente quello che scrivi tu. Invece ho scelto il paradosso, perché lo scopo del post è ridicolizzare quei buffoni della CDU che vorrebbero soltanto immigrati "intelligenti"
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Cara Marianna, vista l'abbondanza di stupidi immigrati e indigeni, temo che la mia non sia una teoria ma una pratica corrente :-)
E' vero, la HP langue. Anna Masera dev'essere andata in vacanza. Poveretta, il caldo lo sente anche lei :-)

Un abbraccio,a presto
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Grazie a tutti per la visita e i commenti. Buona giornata, a presto

dragor (journal intime)

Alberto

Caro Dragor, ho letto che nei test di intelligenza prendi voti bassissimi (se ti può consolare io sono nella media). Il fatto è che i test di intelligenza sono fatti per evidenziare le capacità linguistiche e quelle logico-matematiche. Solo chi eccelle in entrambi i campi ottiene un punteggio alto. Gli immigrati, non conoscendo la lingua, probabilmente falliscono la prima parte del test. Tutti quelli che hanno una cultura letteraria hanno probabilmente più difficoltà nella seconda parte. E' difficile perciò raggiungere un punteggio alto. La maggior parte delle persone fanno un punteggio medio, cioè 100 o giù di lì. Il che non significa che siano dei mediocri! Anche chi ha un punteggio nella media può essere una persona in gamba.

Viceversa però io non sottovaluterei, come fa Stefano, le persone che ottengono un alto punteggio nei test: magari non vinceranno un premio Nobel, ma il loro Q.I. superiore alla media rappresenta pur sempre un concreto vantaggio nella vita - come essere alti, belli, o muscolosi: sono qualità da non disprezzare! Ti possono aiutare nel lavoro, nei rapporti con gli altri, insomma un po' dappertutto.

Infine, torno a dire, solo chi è disonesto si fa mantenere dagli altri. “disonesto” però non significa necessariamente che usi sistemi illegali. Significa solo che non fa un lavoro onesto. Ti ricordi il tuo commento sui notai? Intendo esattamente quello.

Ciao a presto


Pier

Io fui giudicato in un test aziendale "riflessivo lento" e mi ci ritrovo abbastanza specie in confronto a chi spara giudizi definitivi ed inappellabili su tutto e tutti.
Per gli immigrati l'unica cosa obbligatoria che penso utile sempre sono le impronte digitali.Sperando che non siano ritardate neppure per i cittadini Italiani, Europei e Mondiali in genere.
Il DNA è un tantino più delicato !
Se poi vogliamo estendere il test in questione a Calderoli e Borghezio, facciamolo a tutti i cittadini Italiani ed Europei, visto che lo siamo tutti, quindi blogger compresi !
Saluti. Pier

Pier

Dragor,
"mi sovviene" un ricordo. Prova ad indire un test fra i lettori e blogger per descrivere con un massimo di 5 parole in cosa consiste l' "intelligenza" della quale tutti ne parlano ma ben pochi ed io non ho mai trovato nessuno la riesce a descrivere se non con lunghi e fumosi giri di parole spesso a vanvera.
Attendo con interesse.
Pier

 dragor

Alberto, ricordo bene il post sui notai, che fra l'altro continua a ricevere commenti. Ma il parassitismo non è disonestà, se la società lo consente. Esiste anche in natura e sarebbe da stupidi non approfittarne. Per eliminare il parassitismo bisogna metterlo fuori legge. Ecco perché chiedevo di abolire i notai. E lo stesso vale per i preti
Ciao, buona giornata, a presto

dragor (journal intime)

 dragor

Pier, a parte le impronte digitali, io imporrei anche un test di conoscenza della lingua. E' obbligatorio in quasi tutti i paesi d'Europa, soltanto in Italia si fa la resistenza.
Grazie per il suggerimento, è ottimo. Lo pubblico sabato. Rsta in linea!

Ciao, buona giornata

dragor (journal intime)

Pier

Il test della lingua mi sembra talmente ovvio per la concessione della cittadinanza ed dopo un certo numero di anni 2 o 3 anche per la semplice residenza che non dovrebbe neppure essere necessario parlarne.
Sono curioso di vedere il test e le risposte, che certamente saranno più facili da dare, potendo fare delle consultazioni, mentre io le ho sempre fatte a bruciapelo.
Saluti
Pier

gianburrasca

Qui servono solo immigrati poco intelligenti, onesti e lavoratori, giacche' gli italiani lo sono sempre di meno....

FALEGNAME

Guarda Berlusconi, è intelligente,(si) ma è un burattino, un
truffatore e un ladro! Allora, qual è il punto! Osserva, ho lo stesso a casa!(in Francia...)

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