La mia foto
Blog powered by Typepad
Iscritto da 03/2006

compt


provenienze

contatori

paperblog

REMEMBERING ADELE

  • ciaoadele

blogpoll

« Afghanistan, solo i vigliacchi scappano | Principale | Il pontile sul lago »

14/10/10

Commenti

umberto novara

“NONOSTANTE TUTTO” (Om Begrebet Ironi med stadigt Hensym til Socrates)
* Protopseudos. Macdonaldus: “Quel frankfurter doveva essere proprio indigesto” (ancora a…14/10/10 alle 00:31!!)
** Deuteropseudos. Jaspers-anti-Ardigum: “ ... Basta un po’ di pazienza. Prima o poi la lacuna sarà colmata..“ Pazientiamo,pazientiamo.Adamo paradisiaco,nel ricordo della preistoria…onnipotenza del pensiero (ricordi?)…alias Hegelsschule.”
*** MA DRAGOR IL GRANDE, CHE PREFERISCO: ” Appartato, intimo, profumato di fiori e allietato dal cinguettio degli uccellini… e leggere un buon libro. ( Hvad misundelse! )

Alberto

SEMPLICEMENTE DELIRANTE!

“il sacro rappresenta la difesa dell’identità”. E allora? Per noi toscani la bistecca alla fiorentina e un bicchiere di buon Chianti sono sacri come la Madonna!

“Ma quale angoscia? Basta un po’ di pazienza e la lacuna sarà colmata” Potenza della fede (nella scienza)! Secondo Dragor, prima o poi la scienza riuscirà a dimostrare la non esistenza di Dio. Vorrei vedere come (un ragionamento convincente, non i soliti discorsi fatti di aria fritta).

“L’universo ha una sola dimensione” E questo chi te lo ha detto? La scienza dice che le dimensioni sono 4 (le 3 dello spazio e la quarta che è il tempo). Secondo me, 4 sono le dimensioni che noi umani possiamo percepire con i nostri sensi. Niente impedisce che in realtà siano infinite. E, che ti piaccia o no, anche questa è filosofia.

“ti manca la visione a 360°” il bue che dà del cornuto all’asino…

“Ecco una cosa che apprezzo di te. Nonostante tutto hai il senso dell’humour.” Tu invece ne dimostri assai poco. Non si può prendere un filosofo del passato e fargli dire quello che si vuole, per poi fargli fare la figura del fesso. Se lo scopo fosse stato semplicemente ironico, mi sarei divertito, ma tu fai sul serio. Pensi veramente di essere più intelligente di KIERKEGAARD. Ironia poca, intelligenza altrettanto.

Alex

Dragor Palnatoke, tu pouvais t'éviter ce dialogue et convaincre Kierkegaard en lui offrant du gravlax !
Les danois ne croient en rien, ils sont trop heureux pour cela, ils ne sont chrétiens que pour la forme.
Les danois n'ont pas fait le pari de Pascal mais celui de la social-démocratie, de l'Etat providence....Pauvre Jésus, il aura beau multiplier les pains et les poissons...les danois sont habitués au saumon mariné à l'aneth et à la brioche...la religion battue par le kolde bord !
Alex

Amanda

E' un discorso troppo colto per me, anche se ne ho compreso il senso... voglio solo dirti che mi piace moltissimo questa situazione: anche io dialogo con le statue, perchè per me sono "vive" e non le immagino affatto immobili, come se l'anima si fosse impossessata della scultura, infatti credo sempre di essere "osservata" da loro.
Ciao, buona giornata :))

umberto novara

Parce sepulto.
Quale buon libro di K.stavi leggendo? *K. ,come ogni uomo di fede, ha una VISIONE a 360° (non ce l’ha chi non locapisce).* Il ”pari” di P. non era una provocazione,era argomentum ad hominenm (l’uomo del suo tempo- ”libertino” - che un tempo lo furono anche P.e K.).* K. non propone di ”credere” nel ”messaggio” di Gesù,ma nella Sua ”persona” (incontro a tu per tu: è credere a comando?).* K. non critica la ”Chiesa”,ma l’uomo di chiesa, o la chiesa come ”istituzione”: il ”sentirsi ”sicuri”,tutto a posto. * L’esistenza di Dio si dimostra, ma la ragione non ci fa incontrare la ”persona” (pagine di K. stupende , per profondità).* E’ proprio la ragione (il ”sistema”, il puro-pensiero-assoluto che diventa ” mezzo per sfuggire l’angoscia ”( e su questo K.ha molto insistito). ****”...il loro (= dei filosofi tedeschi) pensiero è tranquillo,il pensiero logico oggettivo si è acquietato nella corrispondente oggettività...(...) non vi è narcotico migliore della speculazione astratta perchè ciò che in essa è necessario è di mantenersi più impersonali che sia possibile” ***( cit. Aut-aut, trad.R.Cantoni, ed.Mondadori 1956,p.89). Oppio del popolo?


ORA la tua pars contruens: HAI RAGIONE nel criticare il ”sacro” ed ogni atteggiamento di intransigenza religioso. PERO’ hai certamente letto poco, e male, il messaggio biblico che è una continua ”condanna” (termine mio )di chi vuole farsi un’immagine di Dio secondo le proprie esigenze ( ed io accetto la tua espressione molto forte”... crearsi un Dio che sembra il pupazzo dei ventriloqui”: come vedi LUI ci lascia anche questa librertà, altro che mandarci all’inferno).
La tua proposta di soluzione ,però ,è fallimentare ...”fare direttamente di testa loro” perchè questa testa ( ed anche la tua) ha preso il posto del monoteismo assolutista :assolutizza la scienza ( ed ora K. starà rabbrividendo,e si volterà indietro, e certo non per il tuo panino), col risultato di non capire come filosofia e teologia (AUTENTICHE) siano compatibili. Quel Tommaso che conosci così male ne ha trattato ampiamente,nel contesto della cultura del suo tempo.
Gaudium et spes,19 ”...molti,oltrepassando indebitamente i confini delle scienze positive, o pretendono di spiegare tutto solo da questo punto di vista,oppure non ammettono ormai più alcuna verità assoluta (...)” Io ritengo che sia la strada più difficile ... anche perchè,tra l’altro , è vero che il massimo della violenza,o del trionfo del male, si ha quando lo si fa bestemmiando Dio (”Dio lo vuole”).


Shinirain

Hai mai pensato di indagare il mistero dell'Universo, o della creazione, con la matematica e/o la fisica quantistica?

http://enneagrammapnl.piuchepuoi.it/46/fisica-e-misticismo-le-nuove-frontiere-della-fisica-quantistica/

sicuramente è più stimolante di una statua a cui tu fai dire le cose che vuoi tu (per quanto siano quelle dette, in altri contesti, dalla persona ormai morta).
Vero è che con la statua e MOLTO meno faticoso!!!!

dragor

A tutti: grzie per la visita e i commenti restate in linea, rispondero' presto. Sono nella biblioteca di Hpvalsund dove mi hanno concesso non piu' di mezz'ora

Un caro saluto

dragor (journal intiæe)

laura


Semplicemente geniale!
Prendere a pretesto il povero Kierkegaard, cupo e contorto, che probabilmente si sta ancora lisciando le ammaccature, per mettere a fuoco certi punti fondamentali!

Ho estratto alcune affermazioni forti che si commentano da sé, ma mentre lo facevo mi son resa conto che tutto, proprio ogni parola, era essenziale e illuminante di una posizione razionale limpida e coerente.
Trascrivo ugualmente le mie frasi preferite.

Dai per scontati presupposti che sono tutti da dimostrare -- quanto spesso lo si vede fare ovunque...

La  filosofia e la teologia sono incompatibili -- un tale miscuglio poteva giustificarsi in un contesto di mentalità medioevale, ma dopo...

Ogni religione monoteista, con i suoi presupposti totalitari -- e dire che il passaggio dal politeismo al monoteismo ci viene fatto passare, fin da quando siamo piccini, come una conquista di civiltà. Ma, guarda caso, sono le religioni monoteiste che hanno fatto grandi guerre in nome della loro fede; il politeismo faceva le sue brave guerre di conquista chiare e pulite.

E’ il principio dell’intransigenza, un messaggio monoteista -- vedi sopra.

Il sacro crea tabù. I tabù uccidono il pensiero. -- il pensiero libero fa paura, come bel si sa.

L’identità dev’essere messa continuamente in discussione. -- solo chi non cresce e non si evolve resta identico a se stesso.

Ma quale angoscia? -- appunto.

La fede è un ripiego provvisorio -- mai sentita una definizione più divertente.

La trascendenza è una scorciatoia di comodo. -- come sopra.

L’abbondanza di scelte non genera angoscia, al massimo imbarazzo -- e anche un po’ di salutare fatica.

…. potrebbero anche saltare Dio e fare direttamente di testa loro. -- Scherzi? vorrebbe dire assumersi una responsabilità!


I commenti per questa nota sono chiusi.