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REMEMBERING ADELE

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17/05/11

Commenti

Alberto

Bello, questa volta mi hai fatto ridere. E non dire che rido di gusto solo quando muori...

Marcello

la paura, la tensione estrema, impedisce la salivazione e smuove gli sfinteri. Diceva mio nonno che i condannati a morte non sputano, scorregiano.

Pim

Più probabile invece un salvataggio all'ultimo minuto. Nel momento in cui i federales ti puntano le armi al petto, una scarica di fucile li stende tutti quanti; dall'alto del muro, i blogger de La Stampa scendono con le corde e ti liberano al grido di ¡Que viva Dragor!

dragor

No, Alberto. Ho notato che qualche volta ridi di gusto anche quando vivo :-)

dragor (journal intime)

dragor

Meglio ancora, Marcello. Un peto in faccia invece di uno sputo

dragor (journal intime)

dragor

Pim, devo avere visto una scena simile in qualche film, con la fila di campesinos che spunta sopra il muro e distrugge il plotone di esecuzione. Purtroppo queste cose succedono soltanto al cinema... :-

dragor (journal intime)

marianna

Come sempre, carissimo Dragor, quando racconti mescolando realtà e fantasia, fai volare anche noi lettori.
Bellissimo post!
Sono quelli che preferisco,perché evidenziano le tue doti di narratore di razza.

Mater docet !

Un abbraccio affettuoso e buon proseguimento di giornata.
Marianna

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