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07/07/11

Commenti

SE

Se l'esempio della teiera era una stupidaggine che si commenta da sè, queste tue affermazioni su Husserl, caro Dragor, sono l'esempio lampante delle conseguenze. Prova ad inviare quanto scrivi ad uno studioso di Husserl ( che non è teologo) e poi ... Pensavo che Dragor fosse unapersona seria,con le sue idee. Ora non ci sono parole. Si metta Dragor di fronte ad uno specchio: chi è il più intelligente sulla faccia della terra. PS. Che la relatività e la fisica quantistica siano di una semplicità sconcertante ... certo è la perla di una MENTE SUPERIORE, di Dragor. ( e chissà che il nostro, visto la semplicità SCONCERTABNTE non l'abbia formulata prima lui, prima di sedere sui banchi di scuola).

METODO DRAGOR: legicchiare qualcosa,magari qualche teologo sedicente "trombone" ( ed anche Oxford può suonare la tromba) e poi la conclusione con battute di spirito. Se gli effetti della scienza sulla mente di Dragor sono questi ... di quale scienza parla? Facciamo epochè ( e non epokè ) e vediamo il monumentale bla,bla di Dragor in quale spazio non-euclideo sipuò concentrare. Il povero Deridda , per quanto molto complesso e talora contorto, non ha mai detto stupidaggini. Ai discorsi seri,obiezioni serissime, Dragor ( dopo l'epochè) rivela l'eidos di non saper replicare se non con la PRESA IN GIRO. Allora: tanti auguri.

Simplicio

Mamma mia, come è permaloso questo SE ....

Sarà forse perché da troppo tempo trasmette il suo "sapere complesso " da una cattedra o da un pulpito, senza che alcuno ,in quel particolare contesto, possa liberamente obiettare , sorridere o negare le sue "profonde e inconfutabili" conclusioni ???

Lui trova stupido il pensiero di Russell (teiera) e non lo sfiora il sospetto che altri possano trovare un mare di amenità nelle tesi dei teologi Mha !....

Vedi la sciocchezza che spiega la trinità: Il Padre è dio , il figlio è dio, lo spirito santo è dio . Tre uguale a Uno – Cristo è padre e figlio di se stesso contemporaneamente (stessa sostanza).
Il figlio é generato dal padre ma esisteva già prima , hanno la stessa età . Lo spirito santo è generato dal Padre e dal Figlio ma ancor prima di essere generato esso è uguale a loro. Tutti e tre formano un’unica divinità……….. Uno equivale a tre e, tre volte uno equivale a uno.

Questa è la matematica del cielo che i teologi non esitano a propinarci ( e noi non dovremmo ridere) .Quando una tesi RISULTA complessa insolubile , INSPIEGABILE e illogica, la devi calare nel contenitore del “ mistero e della fede”…..e poi chi vuol credere ,creda .

Di certo abbiamo capito una cosa , il rasoio del monaco Ockham risulta alquanto indigesto al nostro eminente interlocutore ...... Ce ne faremo una ragione .
Buona giornata a tutti .

SE

Simplicio non è permaloso: è a quel livello. Adesso come Dragor correrà a leggersi Il De Trinitate? Ma no, lui non ha bisogno di cattedra: sa già tutto.

SE

"Il figlio é generato dal padre ma esisteva già prima ". Agostino, che era africano anche se non Ruwandese, dopo generato indicava "eternamente" e nell'analisi del "tempo" (rileggere testo delle Confessioni) mostrava come 'prima' non ha senso. Simplicio ha bisogno di un rasoio che ho già altrove indicato: logica minor ( e perchè su questo non ha risposto?). L'eminente interlocutore certi errori di logica non li fa .Allora:tanti auguri.

Gatto Silvestro

Miaoooo ; anzi:miawwww (rwandese)."in sostanza il buon Edmund dice che la coscienza percepisce la realtà in modo soggettivo e intenzionale ". E perchè scomodare il mio parente felix catulus schrodingeriano, se è vivo o morto, contemporaneamente ? Essenza delle cose: quando si odiano i gatti-fotone, contemporaneamente gatto - fotone.

Simplicio

Si ,caro SE, prendine altri 100 di teologi come Agostino ; ognuno, nel suo tempo, ti proporrà la sua formula e la sua arcana spiegazione circa il mistero del bipede creatore che è eternamente) nello stesso tempo , Uno e Trino.

Tuttavia ,nessuno di questi speculatori del pensiero , pur usando mille artifizi letterari, potrà mai esporti con chiarezza un enunciato che si regge su una contraddizione palesemente falsa in termini di logica. (E’ Uno e Trino al tempo stesso) .

Il mio canarino, che ha volato più in alto di Simplicio e ha competenze e vocazione da teologo , sostiene invece che la trinità è sempre stata anche Quatrina. Mi aspetto da lui una corposa e voluminosa dimostrazione . A pensarci bene il quatTrino potrebbe aver avuto qualche attinenza.

Buona serata a tutti , anche al nostro , tutto sommato simpatico, permalosone .

Arturo

Sono Arturo , e di TESTA sono un DURO. Fuori corso, non mollo: mi hanno già cannato due volte all'esame di Storia della filosofia ( il solito Aristotele, un paio di scolastici medioevali, il dubbioso padre della filosofia moderna, e i soliti Kant,Hegel, Husserl,Heidegger,Sartre e mio nonno Arthur che scopa il mondo, con tanta volontà senza poterselo immaginare, inconcepibilmente.

Ma ad Ottobre gliela faccio vedere io a quella signorina sessantenne tutta casa ,chiesa e università:

Husserl? il carro davanti ai buoi (tieh!).

Cartesio: l'incursore che apre brecce ( due volte tieh!).

Kant? Il nonnino prussiano di Hitler austriaco che impera categoricamente (heil!).

Brentano? il delirante ROMANTICO ( il mio canarino batte lo shuttle ! olè,olè)( ma non è che lui, sì lui, confonda CLEMENS con FRANZ? tanto sempre crucchi sono questi Brentano, vero ?).

Gli "scolastici"? I bipedi tripedi monadici ( colpo di dritta e mancina, con avvitamento polso !).

Ad Arturo,di test..... DURO: Trenta e lode, con (...brrrrr... che schifo...) bacetto doppio della miss prof. sulle labbra garantito.

E se la relatività quantistica mi farà presente che i buoi "nostrani" ( "non ruwandesi") dietro il carro, lo possono spingere nella giusta strada, anzichè trainarlo nel fosso... aiuto, chiedo aiuto per il mio Trenta e lode che sento scricchiolare: speculatore di trenta e lode ( per trenta denari, più lenticchie).

La mia tesi? quella signorina mi concederà la sua mano ... se sarà su Nicolò Cusano (Nikolaus Krebs o Nikolaus Kryffs ).

Dai, amico, altra ricerca in bibiloteca. L’esperto in contraddizioni ti darà senz'altro , come il solito,una mano.

Altrimenti … passerò alla facoltà di chimica farmaceutica, che promette tanti quattr...ini.

E a Lei,signor SE ( Le lascio l'onore della finale):

sappia che dei cattedratici permalosi anch'io non mi fido; mi basta la signorina cattedratica che continua a cannarmi per farmi il filo e gli occhioni dolci,dolci, mentre io ,pudico,pudico, arrossisco.

Bla,bla,bla.


dragor

Se, non c'e' niente di male nel semplificare le cose. Lo fa anche Derrida per spiegare Husserl al popolo. La validita' di una tesi non e' proporzionale al numero delle pagine. La teoria della relativita' si esprime con una brevissima formula matematica. L'esempio della teiera russelliana non e' una stupidaggine ma una sintesi che va subito al sodo con un pizzico di humour che non guasta mai. Potresti trovare un esempio altrettanto sintetico per sostenere la validita' della teologia?

Ciao, buona giornata

dragor (journal intime

dragor

Arturo, il tuo esempio del canarino puo' rivaleggiare con la teiera di Russell per dimostrare che la teologia e' fatta soprattutto di parole in liberta'. Prendi il concetto piu' assurdo, imbottiscilo di parole greche, latine e tedesche, e ti garantira' una cattedra universitaria

dragor (journal intime)

dragor

Grazie a tutti per i vostri commenti e per avere animato questo dibattito. Buon inizio di settimana

drago (journal intime)

SE

Dragor, non c'è niente di male a semplificare le cose .... SE … lo si fa correttamente ( e scambiare i due Brentano come osservò ieri Arturo non è ... niente di male?) . E ... SE si dà della malafede a DESCARTES NON TI SEMBRA CHE OCCORREREBBE PROVARLO?
Sulla relatività se ci fosse qui l' Herr Albert e tu gli dicessi che è di una semplicità sconcertante, a te ,amante della scienza ,cosa farebbe? LUI,Albert, quella semplicità sconcertante l'ha esposta in ben trenta pagine (1905)"zur elektrodynamik der bewegter korper; l'hai letto, se è così sconcertantemente semplice?.

SE... si fa riferimento ad un ALTRO, non ti sembra che richieda qualche pagina di più? Procedi pure con gli esempi sintetici: il risultato è quello che continui a mostrare,ritornandoci sopra ( e naturalmente non rispondendo alle obiezioni).


Dato che anche gli scienziati usano terminologia greca o latina, procedi anche con loro, che ottengono cattedre universitarie, dopo aver CHIARITO qual èn il concetto assurdo (la teiera) e la relativa imbottitura greca-latina e ... tedesca.
QUANTUM (quanta), ENERGIA, FOTONE ... ecc. sono presi dal dialetto lombardo-piemontese-ruwandese?
Firmato SE il permaloso, peggio del cartolaio in malafede.

Arturo

Caro SE, questa della malafede mi era sfuggita,grazie. Rileggo: "conosco BENE (!!) due dei suoi principali ispiratori, Brentano e Descartes ". Ad Ottobre non mi presenterò, ho deciso di passare a "Scienze dell'alimentazione" ( darò la tesi sul caffè brasiliano, adatto, mi dicono, per la teiera).

dragor

Se, Descartes tenta il colpo della causa prima che da tempo tutti rifiutavano. E' chiaro che aveva paura di finire sul rogo. Piu' malafede di cosi'...

dragor (journal intime)

SE

La pazienza di Dragor merita ancora attenzione. Dato che afferma di conoscere bene Cartesio, la rispopsta così sintetica fa sorgere qualche dubbio. Non c'è nessun colpo ...; forse Dragor ha presente la battuta di Pascal. Partendo da qui si capisce il problema di fondo. Si tratta di ERRORE, non di malafede. E' quell'errore che inizia con la scienza moderna, della riduzione MECCANICISTICA ,contro cui prese subito posizuione Leibniz, dal punto di vista filosofico, anche se risultò utile per un altro aspetto ( discorso lungo,altro che formuletta). Errore purtroppo operante ancora in Kant, in Laplace, ecc. ( e non del tutto assente anche in 'scienziati' del secolo scorso). Errore, va detto,che rende ambigua anche la posizione di alcuni filosofi e teologi, ma che è stato ben evidenziato da chi sul tema non si è posto dal punto di vista delle battute. Cartesio non aveva paura di finire sul rogo: aveva paura di fare la fine di Galileo ( e per altra ragione,non per il problema della Causa prima).

Mi fermo qui; sento già un canarino che mi dice:"scendi dal pulpito,dalla cattedra". Ma almeno oggi non ho la preoccupazione di vincere Berruti per non perdere il treno, e per questo sono interevenuto subito ( sperando di essere stato un po' utile a Dragor, sul suo Cartesio).

Simplicio

Caro Se,tranquillizzati, nessuno vuole farti scendere dalla cattedra.
I miei interventi, pur anche provocatori e talvolta volutamente ironici (ribadisco “senza alcun intento offensivo” ) avevano invece lo scopo di ricordare al serio cattedratico che nessuno può ritenersi monopolista del pensiero ,trasformando presunte verità metafisiche in oggetti sacri da trattare con assoluta deferenza .

E non può essere che , in forza di conoscenze e convinzioni pur anche motivate , qualcuno , dall’alto del suo accettabile pulpito , possa impedire ad altri di considerare ridicoli e non credibili taluni concetti metafisici , indipendentemente dal fatto che tali enunciati siano stati supportati per secoli da un mare di parole .

Visto che ami la filosofia , non ti sarà sfuggito il pensiero maturo di Wittgenstein . L’allievo di Russell si era convinto che pensare in termini filosofici fosse ,in ultima analisi, una ricerca di chiarezza e non un tentativo di svelare nuove verità sulla vita e sul mondo.

“Quando è praticata correttamente, la filosofia “lascia tutto com’è” perché né teorizzare né scoprire nuovi fatti sono cose che la riguardano. “
Peraltro, piaccia o no , oggi , nel mondo moderno ,questa seconda e incomprimibile esigenza di avvicinarsi quanto più possibile al “verosimile”non è più un’esclusiva da teologi ma è sempre più appannaggio della scienza .

Il filosofo del linguaggio credeva che la filosofia avesse soprattutto il compito di chiarire la confusione che essa stessa creava .

Ora puoi anche confutare la tesi del grande austriaco, pulpillo del produttore di teiere ma ,parimenti , consenti anche a noi, poveri e confusi Simplici, di essere in totale disaccordo con talune “serie e documentate “ certezze teologiche e metafisiche elevate a dogma.

Buona giornata a tutti

SE

Consento tutto a Simplicio, mancherebbe altro. Vorrei solo chiedere se sa,visto che cita l'autorevolezza di Wittgenstein, che ha dato corso all'imprtante sforzo della terapia del linguaggio ( di OGNI linguaggio, non solo quello filosofico!), ripeto SE sa che lo stesso pupillo ha corretto il maestro della teiera su punti fondamentali, e che lo stesso pupillo, ma GRANDE davvero, ha avuto un'evoluzione significativa nelle sue posizioni.. filosofiche nell'arco della vita.

La citazione poi è un po'.. ad personam,ad Simplicio, visto che riflette quell'orientamento 'mistico' che si fece presente nel suddetto filosofo, e se Simplicio ha letto Aristotele saprà che, duemila anni prima ,lo stagirita aveva già sottolineato quella verità.

ORA, ritorniamo su un'affermazione:

" considerare ridicoli e non credibili taluni concetti metafisici , indipendentemente dal fatto che tali enunciati siano stati supportati per secoli da un mare di parole ".

Questo qualcuno !! non impedisce nulla, come altri non può ... impedire a lui di ritenere la teiera ... concetto "ridicolo" e non "credibile" (inadeguato e fuori luogo), facendo poi presente che dalla scolastica in poi, i filosofi si sono posto sempre il problema di definire le parole,i concetti, di cui fanno uso.( Rimando Simplicio a Pascal, uomo di scienza e credente,età cartesiana, quando definisce il metodo corretto di procedere in ogni forma di sapere, quindi anche in quello filosofico. cfr. Sullo spirito geometrico e sull'arte del persuadere).

NESSUN DOGMA, cominciando a distinguere tra teologia e metafisica ( i dogmi ... sono solo per chi si pone a livello di "fede", come per chi è fermo all'ideologia (altra forma di "fede"), e l'ideologia si insinua dappertutto,dall' ambito politico come ad ogni forma pseudo-scientifica, dato che Simplicio certamente sa che dopo Wittgesntein è arrivato un certo Popper ( già più volte ricordato) che conoscerà bene;

e non ho detto di studiarlo !!! visto ... la misera fine che ha fatto il povero HUsserl in chi in mezz'oretta pensa di aver capito...e quindi poter sentenziare, mentre SE ci ha passato anni ed anni, ma si sà, è solo presuntuoso. ). Ma SE e Simplicio vanno abraccetto: amano il loro Socrate che invita a discutere sulle loro convinzioni, ALTRO CHE VOLE FARE DA MAESTRO , come viene rimproverato a SE.

Simplicio

Bravo SE …Con quest’ultimo intervento Ti sei pienamente riscattato …alla fine ,l'averti pungolato un pochino non è stato per me tempo perso.
……Chapeau !

SE

....καὶ δεομένῳ ἐγείρεσθαι ὑπὸ μύωπός τινος.

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