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REMEMBERING ADELE

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12/08/11

Commenti

Marcello

Sei il primo genero di cui abbia notizia che è andato a riprendersi la suocera scappata di casa invece di festeggiarne la partenza... desso capisco perché.
Tua suocera è più saggia di Confucio!

Pim

Non è da fascisti essere contro il Welfare State: molti sociologi affermano che spinga coloro che ne usufruiscono a non cambiare le propria condizione. Io credo che in linea generale non sia così, ma non escludo il contrario.
Gli scontri londinesi sono un epifenomeno della crisi economica, che colpisce soprattutto i ceti più disagiati e, tra gli altri, gli immigrati. Non mi hanno stupito: è successo ad Atene e mi attendo altrettanto a Parigi. Solo noi italiani, invece di mettere a ferro e fuoco il Parlamento come occorrerebbe, ci spaparanziamo al sole e lasciamo fare al Berlusca...

marianna

Simpaticamente drastica Marguerite ma forse non ha tutti i torti!
Il fatto è che la questione è molto più complessa di come la vede lei.
In una società senza ruberie ed ingiustizie tutti dovrebbero poter lavorare onestamente e vivere dignitosamente la propria esistenza.
Purtroppo noi altri sappiamo che ci piacerebbe che così fosse ma non lo è proprio per niente.
Quanto al giornalista, anche lui esprime buon senso. Ma quei genitori probabilmente per mille ragioni, contestuali e non, non sono in grado di tenersi i figli a casa ed educarli come si faceva una volta.
Quindi anche questo nodo da sciogliere resta difficilissimo.
Bel post..comunque.Complimenti sinceri.
A te e a Dedé, che ora dovrebbe essere più serena, un abbraccio affettuoso come sempre.
E un "a presto" ritrovarci.

Marianna

Marinella da Durban SA

Concordo con Brian che ai figli la prima educazione deve arrivare dalla famiglia e poi quando entrano nella scuola dovrebbe esserci una cooperazione con quest'ultima al fine di "ottenere" degli adulti onesti, responsabili e disciplinati per entrare a far parte della cosiddetta societa' civile... "come si faceva una volta" scrive Marianna.
Tua suocera e' una persona che la sa lunga, l'esperienza data dall'eta' e dal suo vissuto l'hanno portata ad una considerazione diciamo "fuori dai denti", il sussidio non cambia la vita a nessuno in nessuna parte del Mondo e soprattutto ti fossilizza, ti toglie lo stimolo a cercare lavoro, i governi si tolgono un problema grosso dalla "coscienza" e nel frattempo "ingrassano l'orticello in banca".
I politici della maggior parte del mondo hanno capito benissimo come rimanere al potere, tenendo le masse "ignoranti" e "impaurite" le puoi manipolare a tuo piacimento.
Un abbraccio a tutta la famiglia con tanto affetto.
Marinella

Alex

C'est la faute des parents...les parents ne doivent pas renoncer à leur rôle en matière d'éducation....Il me semble, Brian, que Mark Duggan, père de famille de 4 enfants abattu alors qu'il était menotté a renoncé définitivement à son rôle de père. Un peu radicale les méthodes de la police londonienne, non ?
Alex

bourbaki

adesso non verrai dirci che Marguerite è come Sarko! dopo che ha salvato 6 cani e 7 cuccioli (d'accordo col tuo aiuto, ma il merito è suo!). un abbraccio a Marguerite :)
bourbaki

Alberto

Scusate se dissento dalla maggioranza di persone che ha commentato questo post di Dragor, ma non credo che sia colpa del multiculturalismo come non credo che sia colpa del Welfare State. Mi spiego meglio: i disordini di Londra avvenuti nei giorni scorsi non hanno niente a che vedere con la religione (come probabilmente è avvenuto in Francia nel 2005). E non hanno neppure scopi politici: RUBANO PER FAME. Dalle interviste, dalle immagini mostrate in televisione appare chiaro che i giovani londinesi rubano per fame. Hanno rubato generi di prima necessità ma anche oggetti di lusso che poi hanno detto di avere rivenduto. PER MANGIARE. PER PAGARE L’AFFITTO. O LE BOLLETTE.

Siamo in presenza di una delle crisi economiche più gravi dell’era moderna. Grave almeno come quella del 1929. più grave di quella degli anni ’70. decine di milioni di persone in Europa e negli Stati Uniti non hanno lavoro oppure – grazie alla legalizzazione del precariato – lavorano una settimana sì e una no. E anche fra quelli che lavorano non sono mica tanti quelli che riescono ad arrivare tranquillamente alla fine del mese. C’è chi ha venduto la macchina, chi va a mangiare alla Caritas, chi non va in vacanza da una vita. Sacrifici che bastano appena a far quadrare il magro bilancio.

E allora? Vogliamo ricadere nei vecchi stereotipi della destra, dicendo che chi non ha lavoro è solo pigro e chiudere gli occhi di fronte a questa inquietante realtà? La cosa peggiore è che sono proprio le nuove generazioni a pagare il prezzo più alto: non trovano lavoro, se lo trovano è un lavoro precario, con salario da fame e il rischio di essere licenziati da un giorno all’altro. Quindi non possono sposarsi e meno che mai mettere al mondo figli.

E questa situazione – almeno per il momento – non ha sbocchi. Perché in Europa - a parte qualche eccezione come la Germania - da molti anni non c’è crescita economica. L’economia ristagna e quindi non si creano nuovi posti di lavoro: al limite si rimpiazzano quelli che vanno in pensione.

La responsabilità dei governi è terribile: hanno permesso la deindustrializzazione, hanno legalizzato il precariato, insomma non hanno fatto niente per salvaguardare i diritti della gente comune, anzi li hanno distrutti. Questo è la dimostrazione del fatto che niente è scontato nella vita e dobbiamo lottare per mantenere quelli che credevamo “diritti acquisiti”: una casa, un lavoro, una pensione. Io non ho figli e nonostante tutto sono molto preoccupato per il futuro. E voi?

dragor

Marcello, se fosse saggia fino in fondo non scapperebbe in continuazione. Comunque ignora la correttezza politica ed e' una grande qualita'
Ciao, buona giornata.

dragor (journal intime)

dragor

Pim, in effetti conosco una quantita' di gente che si prende le allocs e fa di tutto per non lavorare. Mai fatti di Londra non dipendono solamente dalla crisi. Ormai e' diventato un classico: quando c'e' un corteo, gruppi di casseurs si aggregano per svaligiare i negozi. E' pura delinquenza.

Ciao, buona giornata, a p
resto

dragor (journal intime)

dragor

Cara Marianna, sono d'accordo: le analisi di Marguerite e di Brian sono riduttive. Il problema e' chiaramente complesso ed esprime un malessere sociale. Le ho riportate per dimostrare come da noi si ignori la correttezza politica e si tenda a responsabilizzare le persone invece di cercare le cause a monte. Nessuna, fra le persone con cui ho parlato, ha cercato di giustificare i casseurs. Tutti li considerano dei marmocchi viziati che rovinano la reputazione degli africani

dragor (journal intime)

dragor

Cara Marinella, il profilo da noi il profilo medio dei casseurs e' quello di giovani con sussidi che vivono in famiglia, cosi' possono disporre quasi integralmente dei soldi. Si aggregano alle manifestazioni e cercano di farle degenerare per svaligiare i negozi. Non ho motivo di credere che i casseurs inglesi siano diversi. Esiste un malessere sociale, ma non dipende dalla miseria.
Un grande abbraccio dall'Akagera

dragor (journal intime)

dragor

Bien sur Alex la bavure policiere est impardonnable. Mais deux torts ne font pas une raison. Le pillage n'est pas une forme de justice.

dragor (journal intime)

dragor

No, Bourbaki, non e' come Sarko. Assomiglia piuttosto a Mobutu :-)
Ciao, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Caro Alberto, non devi scusarti perche' dissenti. Guai se la pensassimo tutti allo stesso modo. La tua analisi e' molto interessante e direi umana. Personalmente credo che il welfare inglese non lasci morire nessuno di fame. Lo so perche' ne ho approfittato anch'io, squattavo una casa vicino a Portobello e prendevo il sussidio che davano anche agli stranieri. Ho conosciuto molto giovani nelle mie condizioni. I fatti di Londra esprimono sicuramente un malessere sociale, ma attribuirli alla crisi e' riduttivo come dare la colpa ai genitori. Anche da noi c'e' una quantita' di casseurs che si aggrega alle manifestazioni per farle degenerare e svaligiare i negozi. Spesso vivono con i genitori e si tengono tutto il sussidio, cosi' non hanno problemi di soldi. Non scordiamo che nel Regno Unito gli hooligans esistono da tempo. Un conto e' manifestare civilmente, un conto incendiare le case, svaligiare i negozi e ammazzare chi spegne gli incendi.
Buona giornata, a presto

dragor (journal intime)

Alberto

Ovviamente io mi riferivo a chi soffre l'indigenza per la crisi economica. Ma non giustifico affatto gli atti di teppismo!

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