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12/09/11

Commenti

marianna

Favoloso e dettagliato ritratto di Bujumbura!
In effetti girare per i quartieri ,ricchi di umanità la più varia,che tu hai abilmente descritto, deve essere un'autentica goduria.
Grazie per questo breve sogno ad occhi aperti.

Un abbraccio affettuoso e buon pomeriggio.
Marianna
PS.
Qui si continua ad andare al mare.

Alex

Au diable Bwiza, Buyenzi et Kamenge. Ecoute ta femme ! sois un peu plus prudent. Un récit très inquiétant puisqu'il confirme en filigrane les informations qui nous parviennent du Burundi. A savoir que le pays est une véritable poudrière...

Alex

Alberto

Non credo che gli abitanti di Bujumbura siano razzisti contro i bianchi. Probabilmente li detestano perchè ne hanno passate di tutti i colori.

Chi ha costruito la città in modo che i quartieri dei bianchi fossero separati da quelli dei neri?

dragor

Cara Marianna, adoro i "quartiers" e sono contento di essere riuscito a trasmettere una parte di questo amore. Resta in linea, il sogno continua...

Un grande abbraccio

dragor (journal intime)

dragor

Alex, en cette poudriere j'ai passe mon enfance. Je jouais au foot avec les enfants de Bwiza. C'est mon monde et s'il me devait arriver un malheur... mieux vaut au Burundi qu'ailleurs

dragor (journal intime)

dragor

Caro Alberto, infatti il razzismo non riguarda tutti gli abiitanti di Bujumbura. Lo si trova soprattutto nei "quartiers", probabilmente a causa dell'antico piano regolatore belga che ha diviso la citta' in quartieri neri e quartieri bianchi, come spiego nel post. A Kigali non abbiamo niente di simile e infatti non c'e' razzismo.

Ciao, buona giornata

dragor (journal intime)

dragor

Caro Alberto, infatti il razzismo non riguarda tutti gli abiitanti di Bujumbura. Lo si trova soprattutto nei "quartiers", probabilmente a causa dell'antico piano regolatore belga che ha diviso la citta' in quartieri neri e quartieri bianchi, come spiego nel post. A Kigali non abbiamo niente di simile e infatti non c'e' razzismo.

Ciao, buona giornata

dragor (jornal intime)

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