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29/11/11

Commenti

Alberto

Perchè non gli racconti che quelli che fumano per la strada vengono presi a botte dai poliziotti, e che la circoncisione è obbligatoria e... non dimenticare gli scarafaggi grossi come topi!!!
Così lo vedrai correre... a prendere il primo aereo!!!

Alex

Semble la défnition de certains journalistes ce Stepford Wives. Peut-être que Nick Asters parlait simplement de lui ! de l'atmosphère dans son journal...Cela, arrive tous les jours ! le type est envoyé par son rédacteur au Rwanda pour une commande : écrire une série d'articles sur le mystère du Rwanda, la Singapour africaine....Franchement, tu le vois se mettre à écrire sur les trous, la saleté, les mendiants, le chômage...le respect de la ligne éditoriale avant tout ! Stepford Wives !

Alex

Pim

E sì, è evidente. Tipico di molti giornalisti, non solo americani peraltro. S'informano in maniera superficiale e sommaria su qualche Reader's Digest, e poi sparano sproloqui con la sicumera di chi crede di aver capito tutto. Le soluzioni semplici sono sempre sbagliate.

dragor

Alberto, una lettrice il cui marito è morto di cancro ai polmoni in seguito al fumo, mi ha scritto: "Se mio marito avesse incontrato quel poliziotto, forse sarebbe ancora vivo." Quanto alla circoncisione e agli scarafaggi, li sottoporremo a un referendum popolare...

dragor (journal intime)

dragor

Cher Alex, c'est pour ça que j'ai parlé de stéréotypes. Obligé de se tenir au stéréotype-Singapour, le type a craqué et s'est rabattu sur le stéréotype-Stepford. Il fallait chercher la petite bête. D'un stéréotype à l'autre, pauvre Rwanda

dragor (journal intime)

Bêtes

dragor

Pim, oppure devono eseguire gli ordini deo direttore. Il Rwanda è sostenuto dagli USA, cosi' dev'essere tutto rose e fiori. Ma il tizio ha voluto metterci del suo...

dragor (journal intimer)

marcello

" Quanto alla circoncisione e agli scarafaggi, li sottoporremo a un referendum popolare..."

buona idea: con un referendum potreste rendere la circoncisione degli scarafaggi obbligatoria per legge.
Così se qualche ebreo o musulmano si lamenta degl scarafaggi in ospedale gli potrete dire: "maddeche aò, so pazienti pure loro..."

marianna

Simpaticissimo post !
E' chiaro che l'americano sapeva già prima di partire dal suo Paese cosa avrebbe scritto del Rwanda.
Insomma il Rwanda ,che prova a crescere in positivo, che gestisce con intelligenza il suo progressivo sviluppo ,disturba ?
E' addirittura misterioso?
Io trovo invece che hai reso molto efficacemente la narrazione dell'incontro e questo a me basta.
Il Rwanda è affare dei rwandesi tout court e di coloro che ne apprezzano gli sforzi.
Complimenti.
Un abbraccio.
Marianna

Marinella da Durban SA

Le persone campano di stereotipi specialmente dalle loro comode case o dai luoghi di villeggiatura, quanti vengono in Africa per una settimana e pensano di conoscerla da una vita, oppure pensano di conoscere i popoli per sentito dire.
Un ragazzo di Cape Town mi diede della mafiosa semplicemente perche' ero italiana senza neppure conoscerne il significato, anzi lui pensava che fosse una cosa bella e buona come la pasta, la pizza e il calcio.
Diffidare sempre dei articoli scritti dai giornalisti in vacanza!!!!!
A presto.
Marinella

dragor

Marcello, io circonciderei soltanto gli scarafaggi e lascerei stare gli umani...

dragor (journal intime)

dragor

Cara Marianna, queste "Stepford Wives" sono emblematiche di un certo modo di rappresentare il Rwanda, molto diffuso anche fra i suoi estimatori. Come se fosse impossibile accettare la realtà che si vede. Si tratta di un pregiudizio molto diffuso, per la maggior parte espresso da gente che non ha mai messo piede nel nostro paese. E anche quando ce lo mette, spesso si tira dietro il pregiudizio. Da qui le Stepford Wives.
Grazie per l'apprezzamento, un abbraccio, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Cara Marinella, hai detto bene. Il web è inondato di giudizi sul nostro paese,anche da parte di agenzie come Amnesty International o Human Rights, spesso pronunciati da persone che non ci hanno mai messo piede. Da ultimo paese dell'Africa siamo diventati quasi il primo, ma la cosa non gli interessa. Vogliono soltanto dipingerci come vittime di una spietata dittatura, chiaramente più sensibili alla propaganda degli assassini rifugiati all'estero, dei preti e della destra francese piuttosto che alla realtà visibile e tangibile. Sono gli stessi che dipingono Victoire Ingabire come una vittima torturata e isolata dal mondo mentre riceve su appuntamento...
Un caro saluto

dragor (journal intime)

Alberto

Marinella, anche Dragor pensa che gli italiani siano tutti mafiosi. Ci ha scritto anche un post, un pò di tempo fa.

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