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02/11/11

Commenti

Alberto

Caro Dragor, non ho visto le vignette del settimanale Charlie Hebdo. Probabilmente erano divertentissime, per noi che non siamo musulmani. Ma posso capire perché non sono piaciute ai musulmani. Credo che si tratti semplice buonsenso.

Come un ebreo si arrabbierebbe leggendo le barzellette antisemite messe in giro dai razzisti, allo stesso modo un musulmano si offende se gli disegni Maometto con la faccia da clown.

E’ semplice buonsenso.

Alex

La parola buonsenso ha un altro significato in francese ! Per esempio quando qualcuno si sente offeso, ci sono i tribunali ! Poi, facciamo una differenza tra l'antisemitismo e la bestemmia ! sorprendente no ! l'incitamento all'odio razziale è un reato penale e i tribunali non scherzano con questo reato. Invece la liberta di espressione non si tocca. Meglio il diritto alla bestemmia cioè quello di prendere in giro, ridere, scherzare...ecc...delle religioni è un diritto inalienabile, imprescrittibile di ogni cittadino francese, un diritto che abbiamo conquistato nel sangue...cosa vuole, Dragor, qualcuno si sente offeso da un disegno di Maometto ma non per quello che succede in Siria dove si spara nelle moschee. Roba da manicomio.
Alex

dragor

Alberto, fare della satira su una religione non puo' essere paragonato all'antisemitismo o a qualsiasi altra forza di razzismo.Il razzismo è un reato, la satira no. Se si puo' fare dell'humour su Obama, perche' non su Maometto? In ogni caso adoro le storielle antisemite, quando sono spiritose. Senti questa: "Perché gli ebrei hanno un grosso naso? Perché l'aria è gratis."

Ciao, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Alex, perfino Serko una volta ha confuso l'antisemitismo(forma di razzismo) con l'islamofobia (avversione per una una religiona).Il corrispondenae sarebbe piuttosto l'antigiudaismo. Abbiamo ogni diritto di criticare, deridere o combattere le ideologie,specialmente quelle sacralizzate. Come giustamentte dici, lo abbiamo conquistato con il sangue. Qualcuno vorrebbe paralizzarci il cervello e riportarci al medioevo.

dragor (journal intime)

marianna

Per l'Islam l'humour non esiste e non esisterà mai!E' pacifico.
Quanto al sacro è impossibile ,a mio avviso, cancellarlo dalla vita della gente(in interiore hominis) in qualunque Paese, a qualunque latitudine, anche andando avanti e indietro come lo scienziato folle con la "macchina del tempo".
Sacrosanto invece è che il "sacro" non deve avere niente a che spartire con politica e società, che devono marciare su binari differentissimi ,per garantire la tutela dei diritti a tutti gli abitanti di un certo Paese. A prescindere da nazionalità, lingua, religione, cultura. Solo perché persona.
Ma non è accaduto in passato e non accade quasi mai nella odierna realtà.Anche in laicissime nazioni.
Io non attribuirei tutti i mali del mondo alle religioni ma agli uomini e alle donne, che le piegano a piacimento, le strumentalizzano per scopi e tornaconti propri, causando danni talora irreparabili.
Un abbraccio affettuoso e la mia buona notte.
Grazie del link.
Lo leggerò domattina...più lucida.
A presto ritrovarsi.
Marianna

Alberto

Caro Dragor, certo che l’antisemitismo è un reato, ma se continua di questo passo lo saranno presto anche le battute su Maometto. Non possiamo rischiare la terza guerra mondiale per una vignetta! E’ una questione di buonsenso.

In questo particolare momento storico, in cui molti Paesi del nord Africa e anche del vicino oriente sono in bilico fra democrazia laica sul modello occidentale e teocrazia sul modello iraniano, basta poco per far pendere l’ago della bilancia da una parte o dall’altra.

I musulmani hanno molti motivi per essere arrabbiati contro l’Occidente: li abbiamo invasi varie volte e poi c’è la questione palestinese che pesa come un macigno. Vogliamo aggiungere altra benzina sul fuoco? Non mi sembra proprio il caso! E’ una questione di buonsenso.

dragor

Alberto, per distruggere un'ideologia, la critica e la satira sono le armi migliori. Con lo spirito di Monaco non si va lontano.

dragor (journal intime)

Alberto

Non so cosa tu intenda con "lo spirito di Monaco". Io credo che se vogliamo che i musulmani si integrino nella nostra società, smettendo per esempio di mettere il velo alle loro donne, noi occidentali dovremmo come minimo smettere di insultarli. Non sei d'accordo?

dragor


Equiparare la critica e la satira all’insulto è un tipico espediente delle dittature per squalificarle alla base e non mettersi in causa. Non prestiamoci a questo gioco, la storia dimostra che è fallimentazre

dragor (journal intime)

Alberto

Non ci siamo, stiamo parlando di due cose diverse. Un conto è la critica politica – il sale della democrazia! Quando viene a mancare siamo in una dittatura. Un altro conto è prendere in giro le religioni altrui, in virtù di una “verità superiore”

Dire che Maometto era un cammelliere analfabeta o che Gesù Cristo era un pedofilo e comandava una setta di omosessuali – come hai detto in più di una occasione – sono affermazioni che non servono a niente: non aumentano la pace fra i popoli nè la loro crescita culturale, anzi viceversa aumentano l’odio e la reciproca diffidenza.

Ma forse è questo il tuo vero obbiettivo…


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