La mia foto
Blog powered by Typepad
Iscritto da 03/2006

compt


provenienze

contatori

paperblog

REMEMBERING ADELE

  • ciaoadele

blogpoll

« La dittatura dei mercati | Principale | Il Rwanda non è un capro espiatorio »

08/12/11

Commenti

marianna

Carissimo Dragor, grazie per aver narrato la trama di questo film che, tuttavia, è una storia con una coclusione assurda.
Lasciamo perdere i cattolici per un attimo, che oggi, secondo me e non solo, di questo genere di problemi(verginità-disonore) non ne hanno più.
Cosa voleva dimostrare in definitiva questo racconto? Qual era il messaggio? Cosa avremmo dovuto comprendere dell'Africa e della donna africana? E poi del suo innammorato occidentale?
Per quanto mi sforzi mi pare che storia più banale e sciatta di questa non ci sia.
Buon pomeriggio e un abbraccio affettuoso.
Marianna.

Alex

Nessuno strozza una donna perché è stata violentata. Bernard aveva probabilmente altre motivazioni. Forse, si tratta di un modo tutto canadese di partecipare al genocidio oppure, da buon cattolico, Bernard aveva già la moglie in Canada e Gentille cominciava a scocciare : "portami con te a Montreal, sposamioci...ecc..." Volevo guardare il film ma dopo questa ottima recensione...meno male, ho difficoltà con l'accento canadese...

Alex

AndreasLou

Grazie, molto interessante. Dopo aver letto il tuo post pare assurdo che in internet movie data base il film si becca un voto abbastanza alto http://www.imdb.com/title/tt0463385/
forse potresti scrivere il tuo giudizio anche lí, magari un po' sintetizzato.

Alberto

Mi associo a quello che ha detto Alex. Brutto film, comunque. un polpettone da anni 50.

marcello

un po come il Pinocchio della Disney vestito da sud-tirolese, insomma.

Homing Pigeon

Bellissimo post, utilissima recensione.

Condivido il tuo pensiero dall'inizio alla fine. Compreso il tagliar la gola (ma prima altre parti molli, da vivo, da sveglio, giusto per fagli prima provare un po' di sana espiazione) al violentatore.

Ciò di cui ti lamenti nella prima parte, a me - trasposto sugli asiatici - lo vivo nei film, sia italiani che stranieri, che spacciano cinesi per giapponesi, fanno parlare una presunta coreana in mandarino, vorrebbero un vietnamita e invece ci mettono un tailandese, e via discorrendo, di imprecisione in imprecisione. Mi sembra di sentirli quei malfattori che fanno i cast. Mi hai trovato un giapponese? Macchè. Va beh, mettiamoci Chen, che c'ha il negozio sotto casa mia, così poi mi regala pure la roba... tanto gli italiani non capiscono un cacchio, chi vuoi che se accorga, un giallo vale l'altro...

Un abbraccio,
HP

dragor

Cara Marianna, veramente mi sembra che i cattolici che abbiano un problema con la verginità, visto che hanno condannato la Madonna all'eterno pulcellaggio. Da qui al "disonore" il passo è breve. Questo racconto, più vicino all'Africa islamica che a quella nera, vuole dimostrare che il disonore di uno stupro si puo' lavare soltanto con la morte. Non dello stupratore, della stuprata. Da manicomio.
Un abbraccio, buona notte, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Caro Alex, se Bernard aveva un altro motivo, l'autore del soggetto avrebbe dovuto inserirlo nella storia e noi avremmo capito perfettamente. Chi non farebbe fuori un'amante noiosa? Ma il soggesttista ci fa credere che Bernard sia follemente innamorato, cosi' possiamo dedurre soltanto che l'ha uccisa per amore. E questa è roba da ospedale psichiatrico di fronte alla quale dovremmo commuoverci. Ma se ti capita, guarda pure il film, le scene di genocidio non sono male.

dragor (journal intime)

dragor

Grazie per l'indirizzo, AndreasLou. Gli danno un voto alto perché non conoscono il Rwanda. Certo, mettero' ilmio commento o magari un link a questio post

dragor (journal intime)

dragor

Alberto, se fosse una commedia all'italiana degli anni 50, il cornuto dovrebbe far fuori anche lo stupratore. Invece se la prende soltanto con la stuprata, invece di aiutarla a ritrovare l'autostima. Da brivido.

dragor (journal intime)

dragor

Peggio ancora Marcello. Hanno vestito i bantù da Tutsi! Mia moglie è indignata

dragor (journal intime)

dragor

HP, questo prova che per notare le incongruenze bisogna essere stati sul posto. A me, per esempio, sfugge il mandarino parlato dalla coreana, ma sono sicuro che un intenditore salta fino al soffitto. In effetti mia moglie ha notato che le frasi in kinyarwanda nel film erano pronunciate con accento straniero. Ma naturalmente, quando si destina il film a un pubblico lontano, non ci si preoccupa di queste sottigliezze. Con buona pace della verosimiglianza. E per la vendetta mi hai dato un'idea...
Buona notte, un abbraccio anche a te

dragor (journal intime)

Alberto

Dragor, non offendere la commedia all'italiana! Io parlavo di quei film tipo Ben Hur, Quo Vadiz, ecc.
Secondo te i film della commedia all'italiana sono "polpettoni" ?

Lori

La commedia all'italiana , secondo me, i film più belli che si possono vedere volentieri.
Lori

Pim

Sembra uno di quei film sugli italoamericani, tutti pizza-mandolino-pummarola. Gli stereotipi funzionano sempre, purtroppo.

Ciao Dragor, a presto.
Pim

I commenti per questa nota sono chiusi.