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« Celentano maestro di pensiero | Principale | Eravamo una colonia »

25/02/12

Commenti

Pim

Il corano non è un simbolo ma un pretesto: potrebbe essere uno spazzolino da denti come uno scolapasta. Sono senza dubbio più cretini quelli che l'hanno bruciato...

Tesea

Bellissima la conclusione:incontro di cretini.
Tesea

dragor

Si' Pim, ma anche quelli che invece di prendersela con gli oppressori americani hanno trucidato degli innocenti afghani

dragor (journal intime)

dragor

Tesea, ecco perché bisognerebbe tenerli sempre separati

dragor (journal intime)

Alberto

Caro Dragor, su questo argomento si potrebbero dire molte cose, ma mi limiterò a due osservazioni. Prima di tutto, non credo che il rogo dei Corani sia avvenuto per caso. Come non sono avvenuti per caso molti altri episodi che hanno avuto come protagonisti i valorosi marines americani: il bombardamento delle moschee in Somalia, le torture e le umiliazioni dei prigionieri in Iraq e come dimenticare i marines che urinavano sui cadaveri dei nemici uccisi, proprio in Afghanistan? Questi idioti si divertono ad uccidere e umiliare i propri nemici ed è grazie a gente così che l’Occidente – tutto l’Occidente, per cui anche l’Italia – è visto come un nemico da combattere in molti Paesi del mondo.

La seconda osservazione è che bruciare libri è un gesto gravissimo: tu sai bene che prima di loro lo hanno fatto i nazisti e prima ancora la “santa” inquisizione. Quindi è inutile che fai dell’ironia dicendo che i libri bruciati non valevano niente, perché erano venduti un tanto al chilo. Diresti la stessa cosa se avessero bruciato qualcosa a cui tieni? Non credo! E sbagli anche a dire che gli islamici idolatrano i libri: semplicemente si sono sentiti offesi dal fatto che la loro cultura sia stata offesa – oltretutto da persone che loro considerano “ospiti non graditi”.

Insomma, il rogo di questi libri è l’ennesima provocazione da parte dei soldati americani nei confronti dei popoli del Medio Oriente. Che, in una situazione come quella attuale, rischia di avere conseguenze gravissime sia a breve che a lungo termine.


Alex

Non trovo che bruciare un po' di carta e d'inchiostro sia un gesto gravissimo. Invece uccidere un essere umano per questo motivo....

Alex

marianna

D'accordo in pieno su questo agire da cretini.
Non serve, per altro.
Anche a livello dimostrativo, secondo me ,molto poco.
A me hanno insegnato un adagio che ti passo amichevolmente e che dice che è meglio abbracciare un lebbroso piuttosto che stringere la mano ad un cretino.
Di cretini ne ho incontrato parecchi e devo dire che nella quotidianità ,che viviamo, l'adagio calza a pennello.
Un abbraccio affettuoso e a presto.
Marianna

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