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06/02/12

Commenti

Marcello

in via di estinzione non so, ma sicuramente vale la pena di difenderla

Alex

Il buon Claude non ha sbagliato e non ha dovuto sforzarsi troppo...gli studenti dell'UNI non capiscono la parola "cultura" invece etnocentrismo e superiorità della civiltà occidentale...sono davvero pronti a tutto per ricuperare il voto Le Pen !
Di solito, trovo sempre qualcosa da ridire....ma, oggi, devo dire che condivido ogni parola di questo post. Grande Dragor.

Alex

Ivano

Il problema è quello di riconoscere le diversità. Oggi per alcuni fare questo è un insulto, o meglio insultano chi si permette di fare dei distinguo. Per cui oggi io devo dire che qui da me fa freddo e sta nevicando, ma tutto sommato il clima è in linea con il Rwanda. Che gli uomini sono tutti alti uguali, tutti belli e tutti intelligenti alla stessa maniera. Infatti a scuola non viene bocciato ormai più nessuno. Le culture sono tutte uguali, ma si vuole la società multiculturale. E allora non capisco cos'è! Se invece le culture sono diverse, mettiamole tutte insieme nello stesso posto così ne viene fuori un bel pastone. Una volta la cultura egizia la trovavi in Egitto, la cultura indiana in India e così via e per chi viaggiava era il massimo. Oggi invece con lo stradario di una grande città trovi tutto: la cultura egizia è in via del Risorgimento, mentre quella indiana in via Monte Bianco e viale Marconi.
Dovremmo tutti riconoscere le nostre specificità e tenerne da conto perchè creano qualità e bellezza aggiunta. Ovviamente se due cose sono diverse, può succedere che una sia più e una sia meno. Non mi sembra la fine del mondo.

marianna

Ottime precisazioni. Necessarie.
Il problema è che bisognerebbe smetterla con il complesso di superiorità di una civiltà sull'altra, pur facendo i dovuti distinguo nell'ambito delle differenti culture.
Ma è chiedere troppo..
E il politico in questione, o chi gli ha preparato il discorso, aveva solo fretta di accattivarsi le simpatie dell'uditorio.
Post molto interessante. Grazie.
Marianna

Alberto

La civiltà? Ma cosa è la civiltà? Per molti è il progresso tecnologico. Se adesso usiamo le testate nucleari anziché le pietre per ucciderci vuol dire che siamo più civili?

Questa storia della “superiorità” occidentale è passata di moda da un pezzo. Da quando i cinesi - sì, qui buffi omini gialli, che mangiano solo riso e vanno sempre in bicicletta – ci hanno surclassato in tutti i modi possibili, credo che a molti sia parso evidente che l’Occidente non è affatto superiore.

Forse qualcuno si illude che noi siamo superiori perché abbiamo il benessere, qualcun altro perché abbiamo i diritti civili. Ma il nostro benessere è frutto del colonialismo, i diritti civili… beh, basta vedere come negli USA sono trattati gli attivisti di Greenpeace o di Occupy Wall Street. O gli afroamericani. Ah, già, abbiamo il welfare. Ma con la crisi, addio anche al welfare! Che bella cosa la civiltà!


dragor

Marcello, è questione di punti di vista. Per qualcuno viene in fondo alla lista

dragor (journal intime)

dragor

Grazie Alex. Ancora un po' e scavalcheranno Le Pen riesumando la superiorità della razza ariana

dragor (journal intime)

dragor

Ivano, la correttezza politica permette di distinguere le differenze, ma bisogna chiamarle "culture" e non "civiltà". Secondo me non è sbagliato. Per fare un esempio, la civiltà italiana ci ha dato Leonardo da Vinci e Berlusconi. Significa che è regredita? No, che si è imposta una cultura (o incultura)diversa. Il meglio e il peggio convivono in ogni civiltà, ogni tanto uno s'impone politicamente e culturalmente sull'altro. Ecco perché è ingiusto dire che una civiltà è superiore alle altre.Puo' solamente avere i suoi alti e bassi

dragor (journal intime)

dragor

Cara Marianna, "civiltà" è una parola che esprime già una gerarchia, come dire che il cittadino "civile" è superiore al contadino "barbaro". Da qui all'etnocentrismo il passo è breve. Ogni cultura ha in sé i geni del meglio e del peggio. In questo sono tutte ugiali e la stessa "civiltà" che ha prodotto Mozart puo' darti Hitler

Un abbraccio, buona notte, a presto

dragor (journal intime)

dragor

Infatti, Alberto, da almeno 50 anni gli antropologi hanno messo al bando la parola "civiltà", considerandola tendenziosa e gerarchica. Si preferisce l'uso di "cultura" o "sistema politico" per esprimere i cambiamenti nell'ambito di una stessa civiltà. E' profondamente scorretto prendere uno di questi momenti per stabilire una gerarchia, come se fosse eterno e non transitorio. La stessa ""civiltà" che ha prodotto la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo ha prodotto anche Hitler. E allora come la mettiamo?
Buona notte, a presto

dragor (journal intime)

Tesea

Civiltà: possiamo cancellare la parola perchè politicamente scorretta.
Però il concetto resta. Con il suo contrario.
Tesea

dragor

Tesea,"civiltà" è il complesso di superiorità dei cittadini nei confronti dei contadini :-)

dragor (journal intime)

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